Serena nasce a Sciacca (AG) in Sicilia il 4 novembre 1986, secondogenita di Maria e Accursio Chiarello. La
nascita di questa figlia celeste venne preannunciata da particolari
condizioni metereologiche: vento forte, pioggia veemente e tuoni
minacciosi. Viene battezzata al compimento del primo anno di vita. Sin
da piccola era amata e cercata da compagne della scuola materna che
solo quando l'avevano presa per mano si sentivano protette e tranquille. Una
bambina sana, allegra, gioiosa che con grande fede e coraggio ha
affrontato due anni di malattia dura e dolorosa senza lamentarsi. Perché
dei piccoli è il Regno dei Cieli. La fede Serena l’aveva ricevuta
in dono al momento del concepimento, come una dote che si portava ancor
prima di accumulare ricchezze terrene o come se qualcuno Lassù fosse
trepidante di dover farle conoscere tutto in fretta, per tempo e per
missione … Le sofferenze iniziarono a 5 anni e mezzo : operata di
tumore celebrare all’ospedale Niguarda di Milano nel giugno 1992 , seguì
poi un ciclo di radioterapia a Bologna. Quest’ultima città da’ modo a
Serena di conoscere la vita di Santa Clelia Barbieri, giovane santa. Grazie
all’animo caritatevole dei colleghi di lavoro del padre Accursio, la
famiglia ricevette il dono di affrontare un viaggio a Lourdes
organizzato da Suor Clotilde Castellano, l'anno successivo, nel giugno
1993, la quale prese a cuore il desiderio di Serena di poter fare la
prima comunione. Decise così di scrivere una lettera da consegnare al
sacerdote non appena arrivati a Lourdes. Ma nessuno aveva mai fatto la
comunione nella grotta di Lourdes. Il No freddo e distaccato del
sacerdote che aveva accolto la lettera di Suor Clotilde si mutò
velocemente in Si. Iniziò una pioggia irrompente ma lei rimase
asciutta. Nel momento preciso in cui venne elevata a Serena la Santa
Eucarestia cessò di piovere:: Serena fu inondata da una luce penetrante e
irradiante, tanto da unire la sua pura carnagione al candido colore
della veste bianca. La messa si celebrò alla presenza di ventitré
sacerdoti giunti da gran parte del mondo per assistere alla celebrazione
e ognuno di loro si avvicinò a Serena e le sussurrò qualcosa: in
particolare le fu annunciato che lei rimarrà pura. "Tu resterai pura
come l'acua che sgorga da uesta fonte", quella scavata da Santa
Bernadette. Era il 13 giugno 1993 e Serena aveva 6 anni e mezzo. Un
anno dopo, il 16 luglio venne celebrata la prima comunione a poco prima
di morire anche la Cresima, a Sciacca, il suo paese. Inizia così
l’ultimo anno di vita di Serena, allietato dalla nascita di 2 fratelli
gemelli, e in seguito, dopo la sua nascita al Cielo, nasceranno altri 3
piccoli in famiglia Chiarello, grazie all’apertura alla vita di fede che
Serena è riuscita a riversare in famiglia. La malattia precipita e i
diversi i consulti per verificare possibili guarigioni da effettuare
anche all’estero, emanano sentenze che non lasciano via di scampo.
Infine si presenta una protuberanza in testa. Una notte iniziò a
sanguinare e la madre insieme alla cognata cercando di tamponare,
incrociarono lo sguardo di Serena che aveva preso le sembianze di Gesù
incoronato di spine. Riceve spesso l' Eucarestia nel suo letto a casa. Il
17 giugno del 1994 sale al Cielo. Ha 7 anni e mezzo, riuscendo pochi
minuti prima a congiungere le mani in segno di preghiera, nonostante
fosse emiplegica e incapace di muovere una mano. Per il funerale indossa il vestitino della prima comunione. È
stato scritto un libro dove oltre agli episodi significativi di fede di
Serena vengono raccolte molte testimonianze di vicinanza e di
intercessione di Serena. I compagni di classe si prestano a dedicare
ognuno qualche riga di affetto . Descritto anche l'incontro di enorme
spiritualità avvenuto con due grandi uomini di Dio carismatici: Padre
Emiliano Tardif e Padre Matteo la Grua. Quest'ultimo pronunciò parole
profetiche a Serena: Questa Bambina rimarrà ancora in vita per il tempo
che servirà al Signore per convertire tante anime. Nel giugno del
2024, 30 anni dopo, nell’anniversario della salita in Cielo di Serena,
la famiglia Chiarello decise di concederSi un regalo: tornare a Lourdes e
rivivere spiritualmente uno dei momenti più importanti della loro vita:
il ricordo della Comunione di Serena nell’amatissima grotta di Lourdes.
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