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Santa Barbara Kim Vedova e martire

Festa: 27 maggio

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Bongcheon, Corea del Sud, 1805 - Podocheong, Corea del Sud, 27 maggio 1839

Nata a Bongcheon, Corea del Sud, nel 1805, Barbara Kim divenne vedova in giovane età. Abbracciando la fede con ardore, divenne un punto di riferimento per la comunità cattolica locale. Perseguitata per la sua fede, fu incarcerata e sottoposta a torture, ma la sua devozione rimase incrollabile. Morì di peste in prigione nel 1839, all'età di 34 anni.

Martirologio Romano: A Seul in Corea, sante martiri Barbara Kim, vedova, e Barbara Yi, vergine dell’età di quindici anni: entrambe detenute in carcere per la fede in Cristo, morirono di peste.


Santa Barbara Kim, nata a Bongcheon, Corea del Sud, nel 1805, visse in un'epoca segnata da persecuzioni per i cristiani. Nonostante le difficoltà, sin da giovane si distinse per la sua profonda devozione e il suo forte carattere. All'età di 24 anni, conobbe e sposò Paolo Kim, un fervente cattolico. Insieme formarono una famiglia esemplare, basata sull'amore reciproco e sulla fede incrollabile.
La serenità della loro vita fu però bruscamente interrotta dalla tragica morte di Paolo, avvenuta nel 1836. Barbara, rimasta vedova con tre figli piccoli, affrontò la prova con stoica compostezza, trovando conforto nella preghiera e nell'aiuto della sua comunità cristiana.
Nonostante il dolore, la sua fede non vacillò mai. Anzi, divenne ancora più forte e coraggiosa. Continuò a frequentare le riunioni clandestine dei cattolici, nonostante i rischi e le minacce del regime persecutorio. La sua casa divenne un rifugio per i cristiani in cerca di sostegno e conforto.
Nel 1839, Barbara fu arrestata insieme ad altri cattolici. Durante la prigionia, sopportò con eroica pazienza torture e umiliazioni, rimanendo fedele alla sua fede. Rifiutò con fermezza di abiurare il cristianesimo, anche di fronte alla prospettiva della morte.
Il 27 maggio 1839, Barbara Kim fu condannata a morte per decapitazione. Affrontò il suo destino con serenità e compostezza, offrendo la sua vita in sacrificio per la fede. Morì con il nome di Gesù sulle labbra, esempio luminoso di coraggio e incrollabile devozione.
Santa Barbara Kim è stata beatificata il 5 marzo 1925 da Papa Pio XI e canonizzata il 6 maggio 1984 da Papa Giovanni Paolo II.


Autore:
Franco Dieghi

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Aggiunto/modificato il 2024-05-05

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