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Beati Tommaso Benstead e Tommaso Sprott Martiri
Festa:
11 luglio
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† Lincoln, Inghilterra, 11 luglio 1600
I beati Tommaso Benstead e Tommaso Sprott appartengono alla lunga schiera dei martiri cattolici che, durante il regno di Elisabetta I d'Inghilterra, pagarono con la vita la fedeltà al ministero sacerdotale. La loro vicenda è poco documentata nei particolari, ma sufficientemente chiara nel suo significato storico: furono condannati non per delitti comuni, bensì perché sacerdoti cattolici operanti clandestinamente in un Paese che aveva trasformato la loro missione pastorale in un crimine contro lo Stato. Il loro martirio, avvenuto a Lincoln l'11 luglio 1600, testimonia una stagione nella quale l'appartenenza religiosa era strettamente intrecciata con la lealtà politica. La Chiesa li venera come esempi di perseveranza nella fede e di dedizione pastorale, riconoscendo nel loro sacrificio uno dei tanti volti della persecuzione anticattolica nell'Inghilterra elisabettiana.
Etimologia: Tommaso = gemello, dall'aramaico Ta'oma
Emblema: Palma del martirio, veste sacerdotale, patibolo
Martirologio Romano: A Lincoln in Inghilterra, commemorazione dei beati Tommaso Benstead e Tommaso Sprott, sacerdoti e martiri, messi a morte per il loro sacerdozio sotto la regina Elisabetta I in un giorno rimasto ignoto di questo mese.
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L'Inghilterra di Elisabetta I La vita dei due martiri si colloca nel periodo più duro della persecuzione contro il clero cattolico inglese. Dopo l'Atto di Supremazia del 1559, il sovrano inglese fu riconosciuto come capo della Chiesa nazionale e la presenza di sacerdoti ordinati all'estero venne progressivamente assimilata a un atto di tradimento. I seminari inglesi fondati sul continente europeo, in particolare quello di Douai, formarono centinaia di sacerdoti destinati a rientrare clandestinamente in patria per assistere i cattolici rimasti fedeli a Roma. Molti di essi furono arrestati, torturati e giustiziati.
Tommaso Benstead Le notizie su Tommaso Benstead sono estremamente limitate. Diverse fonti lo identificano anche con Thomas Hunt, circostanza ormai generalmente accolta dagli studiosi, sebbene la documentazione contemporanea non sia completa. Fu sacerdote della missione inglese durante gli ultimi anni del XVI secolo. Come molti confratelli, esercitò il ministero in clandestinità, celebrando l'Eucaristia, amministrando i sacramenti e sostenendo le comunità cattoliche sparse nel Paese. Il semplice esercizio del sacerdozio costituiva ormai un reato capitale.
Tommaso Sprott Di Tommaso Sprott possediamo informazioni più consistenti. Nacque probabilmente intorno al 1571 presso Skelsmergh, vicino a Kendal, nel Westmorland. Ricevette la formazione sacerdotale nel celebre Collegio Inglese di Douai, nelle Fiandre francesi, uno dei principali centri destinati alla preparazione del clero missionario inglese. Fu ordinato sacerdote nel 1596 e nello stesso anno rientrò clandestinamente in Inghilterra. Nel 1598 sottoscrisse la celebre lettera indirizzata a papa Clemente VIII a sostegno dell'istituzione dell'arciprete George Blackwell, episodio che testimonia il suo coinvolgimento nelle delicate vicende ecclesiali della missione inglese. Secondo alcune testimonianze desiderava entrare nella Compagnia di Gesù, progetto che non poté realizzare.
Arresto e martirio Le circostanze precise dell'arresto non sono completamente documentate. Entrambi furono catturati e processati a Lincoln. La condanna derivò esclusivamente dalla loro condizione di sacerdoti cattolici, considerata un'offesa alla legislazione religiosa della Corona. L'11 luglio 1600 subirono il supplizio riservato ai condannati per alto tradimento, divenuto tristemente frequente per i missionari cattolici dell'epoca. La loro morte fu interpretata dai contemporanei cattolici come autentico martirio per la fede.
Il culto La loro memoria rimase viva soprattutto negli ambienti cattolici inglesi che conservarono il ricordo dei sacerdoti della missione elisabettiana. Il riconoscimento ufficiale giunse il 22 novembre 1987, quando san Giovanni Paolo II beatificò gli Ottantacinque Martiri d'Inghilterra e Galles, gruppo composto da sacerdoti, religiosi e laici uccisi tra il 1584 e il 1679.
Autore: Giampietro Cattini
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