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Beato Nicola Postgate Martire

Festa: 7 agosto

Egton, Yorkshire, Inghilterra, intorno al 1597 - York, Inghilterra, 7 agosto 1679

Nato nello Yorkshire sul finire del XVI secolo, dedicò oltre cinquant'anni della sua vita al ministero sacerdotale clandestino, guadagnandosi l'appellativo di 'Sacerdote delle brughiere'. La sua esistenza fu interamente votata alla cura pastorale dei fedeli rimasti fedeli alla Chiesa di Roma, operando in un contesto storico dove l'esercizio del sacerdozio cattolico era equiparato all'alto tradimento. Arrestato nel 1678 mentre amministrava un battesimo, fu condannato a morte e giustiziato con la pena riservata ai traditori a York, il 7 agosto 1679. La sua beatificazione è avvenuta nel 1987 per opera di Papa Giovanni Paolo II.

Etimologia: Dal greco Nikólaos, composto da níke (vittoria) e laós (popolo), significa 'vittoria del popolo'.

Emblema: Abito talare nero, palma del martirio, talvolta raffigurato nelle brughiere dello Yorkshire o con gli strumenti del suo supplizio.

Martirologio Romano: A York sempre in Inghilterra, beato Nicola Postgate, sacerdote e martire, che fu appeso al patibolo sotto il re Carlo II a motivo del suo sacerdozio, che per circa cinquant’anni aveva esercitato clandestinamente tra i poveri.


Nicola Postgate (Posket, Poskitt) nacque intorno al 1597 a Kirkdale House, nella parrocchia di Egton, nel North Riding dello Yorkshire, da una famiglia di solide tradizioni cattoliche. In un'epoca in cui la pratica della fede romana era severamente perseguitata, la sua formazione religiosa avvenne in un clima di necessaria clandestinità. Le fonti storiche indicano che, seguendo il percorso tipico dei missionari inglesi del tempo, si recò sul continente europeo per completare gli studi. È altamente probabile che abbia frequentato il Collegio Inglese di Douai, in Francia, dove fu ordinato sacerdote intorno al 1628. Questa formazione gli fornì gli strumenti teologici e spirituali necessari per affrontare le pericolose missioni in patria.

Il ministero clandestino
Rientrato in Inghilterra, Postgate scelse di operare nel suo Yorkshire natale, un territorio caratterizzato da vaste brughiere e comunità rurali isolate. Per oltre cinquant'anni, esercitò il suo ministero in modo itinerante e nascosto, celebrando l'Eucaristia in case private, amministrando i sacramenti e offrendo conforto spirituale ai cattolici perseguitati. La sua profonda conoscenza del territorio e la fiducia delle famiglie locali gli permisero di sfuggire a lungo alle retate delle autorità. La sua figura divenne un punto di riferimento stabile in un periodo di grande instabilità religiosa e politica, guadagnandosi il titolo affettuoso e rispettoso di 'Sacerdote delle brughiere'. La sua longevità nel ministero, insolita per l'epoca, testimonia una straordinaria prudenza unita a un coraggio tranquillo.

L'arresto, il processo e il martirio
La lunga stagione del suo apostolato clandestino si concluse nel 1678. Nicola Postgate fu arrestato mentre stava amministrando il sacramento del battesimo, un atto che fornì alle autorità la prova inconfutabile della sua attività sacerdotale. Il processo che ne seguì non fu equo: le testimonianze furono in gran parte acquistate o forzate, in linea con il clima di isteria antipapista alimentato dal 'complotto papista' (Popish Plot) di Titus Oates. Nonostante l'età avanzata, dichiarando di avere circa ottant'anni, fu riconosciuto colpevole di essere un sacerdote cattolico, reato che all'epoca comportava la condanna a morte per alto tradimento.
Il 7 agosto 1679, la sentenza fu eseguita al Knavesmire, il luogo delle esecuzioni di York. Fu sottoposto alla pena dell'impiccagione, sventramento e squartamento. Le cronache dell'epoca riportano che, sul patibolo, rifiutò di pronunciare un lungo discorso, dichiarando con semplicità di essere troppo vecchio per le parole, ma ribadendo con fermezza la sua fede e la legittimità del suo sacerdozio. La sua morte suggellò mezzo secolo di dedizione assoluta.

Il culto e le reliquie
Dopo la sua esecuzione, i resti del Beato Nicola Postgate furono oggetto di venerazione da parte dei fedeli locali, che riuscirono a recuperarne alcune parti nonostante la severità della legge. Oggi, reliquie del martire sono custodite e venerate in diversi luoghi dello Yorkshire, tra cui Egton Bridge, l'Abbazia di Ampleforth e la chiesa di Pickering. Questi siti sono diventati meta di pellegrinaggi, specialmente in occasione della sua festa liturgica.

La beatificazione
La causa di martirio di Nicola Postgate fu inclusa nel grande gruppo dei martiri inglesi e gallesi del XVI e XVII secolo. Il 22 novembre 1987, Papa Giovanni Paolo II lo proclamò Beato a Roma, insieme ad altri 84 compagni di martirio, riconoscendo in loro la testimonianza eroica di fede data in un periodo di violenta persecuzione religiosa.

Curiosità
Una tradizione popolare molto viva nello Yorkshire è il 'Postgate Rally', un raduno annuale che si tiene a Egton Bridge, solitamente in luglio. Durante questo evento, centinaia di fedeli si riuniscono per una messa all'aperto e la benedizione con una reliquia del Beato, mantenendo viva la memoria del 'Sacerdote delle brughiere' e il suo legame storico con il territorio.


Autore:
Enrico Quiri

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Aggiunto/modificato il 2026-07-29

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