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> Home > Sezione I santi che iniziano con la lettera G > Beato Giuseppe Teofilo Mulet Velilla Condividi su Facebook

Beato Giuseppe Teofilo Mulet Velilla Religioso marista, martire

Festa: 1 agosto

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Mazaleón, Spagna, 28 giugno 1917 - Palma de Cervellò, Barcellona, Spagna, 1 agosto 1936

Nacque a Mazaleón, nella provincia di Teruel, il 28 giugno 1917, da Miguel Mulet e Benita Velilla, in una famiglia profondamente cristiana, dove anche la nonna, insegnante, contribuì alla sua formazione umana e religiosa. Fin da giovane si distinse per il carattere schietto e sereno: chi lo conobbe lo descrisse come allegro, semplice, sincero e incapace di doppiezza. Era inoltre ricordato per tre qualità fondamentali: fedeltà, obbedienza e instancabile operosità. Proprio queste doti spinsero i superiori maristi ad affidargli l'educazione dei giovani in formazione. Allo scoppio della Guerra civile spagnola fu arrestato insieme al confratello Severino Ruiz Hidalgo. Il 1° agosto 1936, a La Palma de Cervelló, entrambi furono fucilati dai miliziani mentre proclamavano: «Viva Cristo Re!».

Etimologia: Giuseppe deriva dall'ebraico Yosef, Dio aggiunga; Teofilo deriva dal greco Theóphilos, amico di Dio o colui che ama Dio.

Emblema: Abito marista, palma del martirio, croce.


José Mulet Velilla nacque il 28 giugno 1917 a Mazaleón, nella provincia di Teruel, da Miguel Mulet e Benita Velilla. Ricevette il Battesimo pochi giorni dopo la nascita in un ambiente familiare profondamente cristiano. Anche la nonna, insegnante, contribuì alla sua formazione religiosa e culturale, trasmettendogli il valore dello studio e della fede.

La vocazione marista
All'età di undici anni entrò nel seminario minore dei Fratelli Maristi a Vic. Proseguì la formazione nel noviziato di Les Avellanes, dove il 2 luglio 1933 vestì l'abito religioso assumendo il nome di fratel Giuseppe Teofilo.
Il 2 luglio 1934 emise i primi voti temporanei. I superiori notarono subito il suo carattere equilibrato, la disponibilità al servizio e una fedeltà esemplare agli impegni della vita religiosa.

Educatore dei giovani
Terminato il primo periodo di formazione fu destinato alla casa marista di Vic come giovane insegnante e collaboratore nella formazione degli aspiranti religiosi.
Le testimonianze raccolte durante il processo di beatificazione lo descrivono come un giovane semplice, allegro senza superficialità, laborioso e affidabile. Chi lo conobbe ricordò soprattutto la sua fedeltà, il senso del dovere e la serenità con cui affrontava ogni incarico. Tali qualità fecero sì che, nonostante la giovane età, fosse considerato una promessa per il futuro dell'istituto.

La persecuzione religiosa del 1936
Nel luglio 1936 lo scoppio della Guerra civile spagnola provocò una violenta persecuzione contro il clero e gli ordini religiosi in molte zone della Spagna.
Le comunità mariste vennero disperse e numerosi religiosi furono arrestati soltanto per la loro appartenenza alla Chiesa cattolica. Anche Giuseppe Teofilo dovette lasciare la casa religiosa nel tentativo di mettersi in salvo.

Il martirio
Il 1 agosto 1936 fu catturato insieme al confratello fratel Severino Ruiz Hidalgo.
I due vennero trasportati in automobile fino al territorio di La Palma de Cervelló, presso Barcellona. Costretti a scendere dal veicolo, furono fatti avanzare per alcuni metri prima che i miliziani aprissero il fuoco.
Secondo le testimonianze raccolte nella causa di beatificazione affrontarono la morte invocando: "Viva Cristo Re". Giuseppe Teofilo aveva soltanto diciannove anni. La Chiesa ha riconosciuto la sua uccisione come autentico martirio in odio alla fede.

Il culto
La causa dei martiri maristi della Guerra civile spagnola fu istruita raccogliendo numerose testimonianze e documenti sulla loro morte.
Papa Francesco autorizzò il riconoscimento del loro martirio e il 13 ottobre 2013, a Tarragona, venne celebrata la beatificazione di Giuseppe Teofilo Mulet Velilla insieme a numerosi confratelli appartenenti alla stessa famiglia religiosa.
La sua memoria liturgica è celebrata il 1 agosto, anniversario del martirio.


Autore:
Giampietro Cattini

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Aggiunto/modificato il 2026-07-27

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