Louis Pourtois nacque a Besançon il 24 maggio 1919 da modesta famiglia, per questo iniziò presto a lavorare, già a 13 anni era commesso e a 14 era impiegato presso l’agenzia bisontina del Credit industriel d’Alsace-Lorraine. Già dall’età di 8 anni era attivamente impegnato nella parrocchia, serviva messa e nel 1936 partecipò alla fondazione del movimento giovanile “Coeurs Vaillants”. Nel 1940 divenne responsabile del nascente gruppo “JOC, Banche e Uffici” della sua città. il 7 dicembre 1942 fu chiamato a partire per il servizio di lavoro obbligatorio e fu assegnato a Eisenach. Dal Natale di quell’anno fino a febbraio dell’anno seguente fu responsabile dell’azione cattolica di Eisenach, avviò attività teatrali, circoli di studio, momenti di svago per distogliere i giovani dalla propaganda nazista. Nel frattempo lavorata 72 ore a settimana per testare i motori aeronautici Juncker 52. Il 19 aprile 1944 fu arrestato e portato a Gotha, dove fu interrogato da uno specialista in questioni religiose. Rimase insieme a undici compagni nelle prigioni di Gotha, dove il 25 settembre gli fu comunicata la condanna “per l’azione cattolica presso i compagni francesi, durante il servizio di lavoro obbligatorio, è un pericolo per lo Stato e per il popolo tedesco”. il 12 ottobre fu internato a Flossenbürg, e dopo pochi giorni trasferito a Mauthausen con il numero 108715. Qui morì il 20 aprile 1945. Il 20 giugno 2025 Papa Leone XIV ha riconosciuto il martirio in odio alla fede, unitamente ad un gruppo complessivo di 50 martiri. Il 13 dicembre seguente è stata celebrata la solenne beatificazione nella Cattedrale di Notre Dame a Parigi. Ciascuno sarà ricordato dal Martirologio Romano nell'anniversario della propria nascita al Cielo, mentre la memoria liturgica comune del gruppo è fissata al 5 maggio.
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Fonte:
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www.giovanisanti.wordpress.com
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