Argula von Grumbach (nata von Stauff, 1490 - 1564 circa) nacque in
Baviera da una famiglia cattolica di ceto elevato, molto devota e
istruita. Suo padre ignorò gli insegnamenti della Chiesa che
scoraggiavano l'istruzione delle donne e così lei, a dieci anni, già
leggeva e sapeva a memoria la Bibbia. All'età di 16 anni diventò dama di
corte, dove continuò a studiare la Bibbia e nel 1516 si sposò con il
nobile Friedrich von Grumbach (morto nel 1530). Nel 1522 Argula lesse le
opere di Lutero e Filippo Melantone (1497-1560) e si convertì alla
visione protestante. Suo marito rimase cattolico e, poiché lei scriveva
spesso della sua nuova fede, i suoi colleghi lo incoraggiarono a
romperle le mani o addirittura a ucciderla, se non riusciva a farla
smettere. Lui non fece nessuna delle due cose, ma sembra che il loro
matrimonio abbia risentito delle loro differenze in campo religioso.
Argula è nota soprattutto per l'appassionata lettera in difesa di un
giovane insegnante luterano all'Università di Ingolstadt, arrestato per
eresia. La lettera fu rapidamente trasformata in un opuscolo e stampata e
divenne un bestseller. Argula veniva regolarmente insultata come
puttana ed evitata da molti dei suoi familiari e amici, ma continuò a
scrivere, a tenere una corrispondenza con Lutero e persino a viaggiare
da sola per predicare i nuovi insegnamenti fino al 1564, quando morì per
cause sconosciute.
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Fonte:
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www.worldhistory.org
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