Marie Dentière (c. 1495-1561) fu un'abile scrittrice e riformatrice a
pieno titolo che lavorò con il marito Antoine Froment (1508-1581), con
Guillaume Farel (William Farel, 1489-1565) e con Giovanni Calvino per
portare la Riforma a Ginevra ed estendere gli insegnamenti riformati in
tutta la Svizzera e la Francia. Era una suora e viveva nella regione
corrispondente al Belgio. Era già diventata badessa quando, nel 1524,
lesse le opere di Lutero: abbandonò allora la sua posizione e fuggì a
Strasburgo, dove sposò un sacerdote riformato. Dopo che egli morì, sposò
Froment e i due vissero fuori Ginevra. Nel 1536 scrisse e pubblicò in
forma anonima La guerra e la liberazione della città di Ginevra,
dove invocava un'ampia diffusione degli insegnamenti riformati e
l'uguaglianza per le donne, specialmente come ministre del culto.
Dentière respingeva la visione patriarcale secondo cui le donne erano
incapaci di comprendere e di predicare le Scritture e citava, come
supporto alle proprie affermazioni, figure femminili della Bibbia.
Incoraggiò Marguerite di Navarra a bandire il clero cattolico dalla
Francia e sostenne il lavoro di Calvino e Farel a Ginevra fino a quando
loro non si allontanarono da lei a causa delle sue opinioni "radicali"
sull'uguaglianza delle donne. Dopo la sua morte, Froment svanì dal
movimento, e ciò fa pensare che in realtà dietro la sua opera di
riformatore ci fosse Dentière. È l'unica donna il cui nome appare sul
monumento del Muro dei Riformatori a Ginevra.
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Fonte:
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www.worldhistory.org
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