Floripes Dornelas de Jesus, conosciuta come Lola, è un esempio di santità brasiliana. Riconosciuta per la sua vita di intensa devozione al Sacro Cuore di Gesù Lola è nata il 27 giugno 1911 nella città di Mercês, Minas Gerais. Essendo ancora giovane, si è trasferito con la sua famiglia a Rio Pomba, dove ha vissuto fino alla sua morte il 9 aprile 1999. La sua vita ha preso una piega inaspettata dopo un incidente durante l'adolescenza: cadendo da un albero di jaboticaba, ha riportato una grave lesione spinale ed è diventata paraplegica. Nonostante i suoi limiti fisici, Lola ha trovato una forza straordinaria nella sua fede. Ad un certo punto, ha smesso di mangiare cibi solidi e ha iniziato a nutrirsi esclusivamente dell'Eucaristia, un fenomeno noto come inedia mistica. Inoltre, secondo i racconti, non dormiva nemmeno, dedicando le sue notti intere alla preghiera. Devozione al Sacro Cuore di Gesù Lola ha vissuto gran parte della sua vita reclusa nella proprietà della sua famiglia, dove comunicava quotidianamente. La sua spiritualità è stata caratterizzata da una profonda devozione al Sacro Cuore di Gesù, incoraggiando i fedeli ad affidargli la vita. Col tempo, la sua fama di santità si diffuse e migliaia di pellegrini iniziarono a visitarla in cerca di benedizioni e miracoli. Tuttavia, guidata dal discernimento spirituale, le visite sono state gradualmente limitate, e Lola cominciò a comunicare principalmente tramite lettera e con un selezionato gruppo di visitatori, tra cui sacerdoti e medici. La sua vita semplice, piena di misteri, ha affascinato sia devoti che studiosi di fede e scienza. Tra i fenomeni inspiegabili che intrigano medici e teologi ci sono: - Vivere senza cibo regolare, sostenendosi solo attraverso l'Eucaristia per più di sei decenni. - Assenza di sonno, trascorrere le notti in preghiera davanti al Santissimo Sacramento. - I racconti di guarigioni e miracoli attribuiti alla loro intercessione rafforzano la devozione popolare.
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