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Chiclana de la Frontera, Spagna, 1° gennaio 1968 - Playa de Tonsupa presso Atacames, Ecuador,5 febbraio 2012
Fedele Laico, Membro dell’Associazione “Hogar de Nazaret”. Il 5 febbraio 2012 mentre i bambini della sua comunità giocavano nell'acqua del mare vicino alla riva, si formò una corrente di risacca che ne trascinò sette al largo: egli non esitò a tuffarsi dicendo “devo salvare i miei bambini” e li tirò fuori tutti, ma dopo aver salvato gli ultimi due morì esausto sulla riva. Papa Leone XIV l'ha dichiarato Venerabile il 27 aprile 2026, riconoscendone l'offerta della vita.
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Il Venerabile Servo di Dio Pedro Manuel Salado Alba nacque il 1° gennaio 1968 in una famiglia cristiana di Chiclana de la Frontera (Cádiz), terzo di sei fratelli; i genitori erano Diego Salado e Pilar Alba de Alba. Venne battezzato nella parrocchia di San Juan Bautista e fece la Prima Comunione nella parrocchia di Nuestra Señora de los Remedios, nel suo paese natale. In questa famiglia numerosa imparò il valore della fratellanza e della semplicità, dell'umiltà, del lavoro e del servizio. Intorno ai 20 anni iniziò a sentire la chiamata del Signore. Con un gruppo di amici frequentò la casa dei Fratelli delle Scuole Cristiane e sempre con quel gruppo fece una visita a Taizé, dove visse una profonda esperienza religiosa, che lo segnò per tutta la vita. Dio gli indicò la strada, che lo portò alla “Hogar de Nazareth”, istituzione laicale di vita consacrata e missionaria, fondata dalla Serva di Dio María del Prado Almagro nel 1978 a Cordoba (Spagna), composta da due rami, uno di donne celibi e l'altro di uomini celibi, ecclesiastici e laici, che vivono in fraternità con una dedizione esclusiva alla missione, avendo come modello la Sacra Famiglia di Nazareth. Dovette interrompere il noviziato per un periodo di nove mesi, durante il quale svolse il servizio militare. Emise i primi voti il 15 agosto 1990 e rimase poi a Cordoba dirigendo uno dei cinque Hogares della città. Nell'aprile 1999, dopo la sua consacrazione perpetua (8 dicembre 1998), venne destinato in Ecuador, alla Casa di Quinindé, dove nel 2002 assunse la direzione della scuola Santa María de Nazareth. Furono anni difficili, poiché la scuola aveva più di 500 alunni, molti dei quali provenienti da famiglie molto umili. In questo periodo, Pedro Manuel, con la sua dedizione, non solo riuscì a gestire l’istituto, ma ne realizzò un ampliamento per renderlo una scuola superiore, il “Colegio Sagrada Familia de Nazareth”. Egli rifuggiva dalle cariche e nel 2008 chiese di essere sollevato dalla direzione della Scuola, senza abbandonare l'insegnamento. La sua vita erano i bambini, soprattutto quelli accolti nella Casa. Non lesinava tempo e sforzi per dedicarsi a loro: studio, giochi, escursioni, teatro per famiglie, catechesi, cura umana e spirituale. La domenica 5 febbraio 2012 la comunità andò, con i bambini e le bambine che avevano accolto, in una spiaggia vicino alla missione. I bambini erano stati molte volte con fratello Pedro Manuel e sorella Juani su quella spiaggia, dove una signora benefattrice metteva a loro disposizione una grande villa. Mentre i bambini giocavano nell'acqua vicino alla riva, si formò una corrente di risacca che ne trascinò sette di loro al largo. Pedro Manuel non esitò a tuffarsi in acqua dicendo “devo salvare i miei bambini” e li tirò fuori uno per uno. Dopo aver tirato fuori gli ultimi due bambini, morì esausto sulla riva. La notizia della morte di fratello Pedro Manuel si diffuse ovunque; anche i media diedero risalto all'atto eroico di Pedro Manuel Il Venerabile Servo di Dio accettò il rischio di morte, sempre più chiaro man mano che salvava i bambini: lo fece per pura carità cristiana e non per semplice senso di responsabilità. All’offerta della propria esistenza, si aggiunge la linearità e l’esemplarità della sua vita cristiana e di consacrazione. Persona virtuosa, dedita alla preghiera; il suo lavoro e la sua missione furono animati dalla carità di Cristo verso Dio e verso i fratelli più bisognosi, soprattutto i più deboli, gli abbandonati, gli orfani. La sua fama di santità, come offerta eroica della vita, col tempo è andata sempre crescendo.
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