Una vita durata appena sette anni, ma capace di lasciare una testimonianza di fede che continua a toccare il cuore di tanti. Martina Kluzer, nata a Trezzano sul Naviglio (Milano) l'8 novembre 1999 e morta a Milano il 3 marzo 2007, affrontò con straordinaria serenità un tumore che segnò gli ultimi anni della sua infanzia. Bambina allegra, intelligente e piena di vita, amava la scuola, la montagna, i fiori, gli animali e aveva un'attenzione speciale verso chi soffriva. Era sempre pronta ad aiutare gli altri e desiderava che nessuno si sentisse solo. La sua sensibilità spirituale, sorprendente per la sua età, portò anche i suoi familiari a riscoprire e vivere più intensamente la fede. Nel tempo della malattia trovò in Gesù e nella Madonna la sua forza. Partecipava con gioia alla Santa Messa, trascorreva ore in preghiera e raccontava di dialogare con Gesù, con Maria e con i santi. Offriva le sue sofferenze per i bambini malati e per la conversione dei peccatori, rinunciando persino alla morfina perché desiderava restare sveglia per pregare e offrire ogni dolore con amore. Particolarmente devota a Maria Rosa Mistica, era profondamente legata al santuario di Fontanelle di Montichiari, dove diceva di sentirsi accolta dal sorriso della Vergine. In quel luogo ritrovava pace e serenità anche nei momenti più difficili della malattia. La sua breve esistenza è un invito a riscoprire il valore della preghiera, della fiducia in Dio e dell'offerta delle proprie sofferenze vissute nell'amore. Ancora oggi la sua storia continua a commuovere e a ispirare numerosi fedeli, che vedono in Martina una piccola testimone del Vangelo vissuto con la semplicità e la purezza di un cuore di bambina. La sua vicenda è raccontata nel libro Martina. Il Cuore e la Rosa, che raccoglie la straordinaria testimonianza di una bambina la cui luce continua a brillare ben oltre la brevità della sua vita.
Autore: Sr. Ch. Cristiana Scandura osc
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