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Cherubina Scolese Giovane

Festa: Testimoni

Vittoria, Ragusa, 24 luglio 1982 - 19 giugno 2025


Il 24 luglio 1982 nasceva a Vittoria (RG) Cherubina Scolese, una donna che avrebbe testimoniato il Vangelo nella semplicità della vita quotidiana: figlia, moglie, madre di Emanuele e Simone, insegnante e donna di fede, capace di trasformare ogni incontro in un'occasione di accoglienza, ascolto e speranza.
Fin da giovanissima pose Dio al centro della sua vita, mettendo i suoi talenti musicali al servizio della liturgia e della comunità. Nel 2006 sposò Giovanni Ingallinella, con il quale costruì una famiglia fondata sull'amore cristiano e sul dono reciproco.
Animata da una profonda vocazione educativa, dedicò i suoi studi e la sua professione all'accompagnamento dei piccoli, soprattutto dei più fragili, conseguendo la specializzazione come insegnante di sostegno.
Nel 2015 la diagnosi di un tumore al seno segnò l'inizio di un lungo cammino di prova. La malattia, però, non divenne mai il centro della sua vita. Continuò a studiare, a insegnare e a donarsi agli altri, organizzando perfino i cicli di chemioterapia per poter tornare ogni lunedì dai suoi alunni. Il suo sorriso non era il segno dell'assenza del dolore, ma della presenza di una speranza più grande.
Nei suoi scritti traspare una fede profonda: «Mia forza e mio canto è il Signore», fino all'abbandono totale nelle mani del Padre: «Se questo non è il piano di Dio... non interferisco».
Negli ultimi mesi continuò a sostenere chi le stava accanto con una serenità che nasceva dalla certezza di essere custodita dall'amore di Dio. Alle tre del mattino del 19 giugno 2025, circondata dalla preghiera e dal canto della sua famiglia, concluse il suo pellegrinaggio terreno per entrare nella Casa del Padre. Per sua volontà, il giorno del funerale le campane suonarono a festa, perché la sua morte fosse vissuta non come una sconfitta, ma come il compimento della promessa del Vangelo.
La sua eredità continua a vivere nel cuore della famiglia e di quanti l'hanno conosciuta. Ella ci ricorda che la santità nasce nell'amore donato senza misura e nella fiducia che Dio può trasformare il dolore in lode.


Autore:
Sr. Ch. Cristiana Scandura osc

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Aggiunto/modificato il 2026-09-01

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