Santa Cesira (Cesaria) di Arles

Sorella di S. Cesario

Festa: 12 gennaio

Nascita-morte: Chalon-sur-Saone, 465 c. - 524/525

Nascita - morte:
Chalon-sur-Saone, 465 c. - 524/525

Festa:
12 gennaio

Etimologia:
Cesira = nome di famiglia romana, assurto a dignità imperiale; grande, dall'etru

Categoria: I santi che iniziano con la lettera C

Calendario: I santi del 12 gennaio

Martyrologium Romanum Martirologio Romano

Ad Arles nella Provenza, in Francia, santa Cesaria, badessa, sorella del santo vescovo Cesario, che scrisse una regola delle sante vergini per se stessa e le sue consorelle.

Nata nei dintorni di Chalon-sur-Saône intorno al 465, visse per un certo tempo in un chiostro di Marsiglia, dove si formò alla vita monastica. Il fratello, san Cesario, vescovo di Arles, la chiamò a dirigere la comunità monastica femminile che intendeva introdurre nella sua città. Il primo monastero, costruito nei pressi di Arles, fu distrutto nella guerra tra Franchi e Burgundi, ma Cesario non si perse di coraggio e ne fece costruire un secondo, dedicato a san Giovanni. Il monastero fu inaugurato nel 512 e Cesaria ne divenne la prima badessa. Per la comunità, Cesario scrisse una regola che prevedeva la rinunzia a ogni proprietà personale, la perpetua clausura, l'esenzione dalla giurisdizione episcopale e l'ubbidienza alla superiora. Cesaria governò la comunità per oltre dieci anni, fino alla sua morte, avvenuta nel 525. Fu sepolta accanto al sarcofago del fratello e venerata come santa già ai tempi di Venanzio Fortunato.

Biografia

A cura di Gilbert Bataille

Nata nei dintorni di Chalon-sur-Saone intorno al 465, C. visse per un certo tempo in un chiostro di Marsiglia; il fratello s. Cesario, creato vescovo di Arles nel 502, pensò a lei come alla futura superiora della comunità monastica femminile che intendeva introdurre nella sua città. Il primo monastero di religiose, però, costruito nei pressi di Arles, non era ancora ultimato che fu distrutto nella guerra tra Franchi e Burgundi (508) Cesario non si perse di coraggio e, terminate le lotte, fece costruire un secondo edificio nella stessa località del primo: dedicato a s. Giovanni, il monastero fu inaugurato il 26 agosto 512 e la sua direzione venne affidata a Cesaria, chiamata da Marsiglia. Per questa comunità Cesario redasse un'eccellente regola, i cui cardini sono la rinunzia a ogni proprietà personale, la perpetua clausura, l'esenzione dalla giurisdizione episcopale, l'ubbidienza alla superiora, detta matèr.
Cesaria ebbe molte discepole e governò la comunità per oltre dieci anni. Morì, infatti, poco tempo dopo la dedicazione della basilica di S. Maria (524), forse nel 525, e fu sepolta presso il sarcofago che il fratello si era riservato.
Onorata come santa già ai tempi di Venanzio Fortunato, che ne associa il nome a quello di Agnese, Cesaria è ricordata nel Martirologio Romano al 12 gennaio.

Fonte: Bibliotheca Sanctorum

Aggiunto/modificato il 13 gennaio 2016