Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati



Newsletter
Per ricevere i Santi di oggi
inserisci la tua mail:


E-Mail: [email protected]


> Home > Sezione A > Beato Antonio da Norcia Condividi su Facebook Twitter

Beato Antonio da Norcia Laico francescano

Festa: 10 maggio

1310

Nacque a Norcia, in Umbria, presumibilmente verso la fine del XIII secolo. La data precisa della sua nascita è incerta, così come il nome dei suoi genitori. Visse in un periodo di grande fervore religioso, segnato dalla predicazione di San Francesco d'Assisi e dalla nascita del movimento francescano. Attratto dalla spiritualità francescana, Antonio decise di abbracciare la vita religiosa, entrando a far parte del Terz'Ordine Francescano. Si dedicò con fervore alla preghiera, alla penitenza e alla carità verso i poveri, guadagnandosi la stima e l'ammirazione dei suoi concittadini. Morì a Norcia intorno al 1310.

Etimologia: Antonio = nato prima, o che fa fronte ai suoi avversari, dal greco


Antonio nacque a Norcia, città umbra ricca di storia e di spiritualità francescana, verosimilmente verso la fine del XIII secolo. La sua data di nascita precisa è incerta, con ipotesi che oscillano tra il 1260 e il 1280. Il contesto storico in cui egli visse fu caratterizzato da profondi fermenti religiosi e sociali, con l'Ordine francescano in piena espansione e l'ascesa di movimenti pauperistici che contestavano la ricchezza e la corruzione della Chiesa.
Le notizie sulla vita di Antonio da Norcia sono scarne e si basano principalmente su agiografie tarde e non sempre affidabili. Sappiamo che egli entrò a far parte dell'Ordine francescano, abbracciando la regola di vita francescana improntata alla povertà, alla castità e all'obbedienza. La sua fama di santità si diffuse rapidamente, alimentata da una serie di miracoli a lui attribuiti, tra cui la guarigione di infermi e la liberazione di indemoniati.
Antonio morì a Norcia intorno al 1310, in data imprecisata. Il suo corpo fu sepolto nella chiesa di San Francesco della città, dove divenne oggetto di venerazione da parte dei fedeli. Il Martirologio francescano lo ricorda il 10 maggio, definendolo "vita et miraculis clarus - illustre per la sua vita e per i suoi miracoli".
 


Autore:
Franco Dieghi

______________________________
Aggiunto/modificato il 2024-04-02

___________________________________________
Translate this page (italian > english) with Google


Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati