Nascita - morte:
III sec.
Festa:
12 maggio
Categoria: I santi che iniziano con la lettera C
Calendario: I santi del 12 maggio
Martirologio Romano
Sappiamo che Cirillo, cristiano fervente, e sei suoi compagni subirono il martirio in Mesia (odierna Romania) durante il III secolo, sotto un governatore romano. La loro fede incrollabile li spinse a resistere alle persecuzioni e a professare il loro credo con coraggio, fino al sacrificio della vita. La Chiesa li venera come martiri e le loro reliquie sono conservate a Galatz (Galați) in Romania. La memoria liturgica ricorre il 12 maggio.
Biografia
A cura di Franco Dieghi
Le informazioni su San Cirillo e i suoi sei compagni martirizzati in Mesia (odierna Romania) sono purtroppo frammentarie. La loro memoria liturgica è fissata al 12 maggio, ma la data del loro martirio rimane incerta, collocandosi presumibilmente nel III secolo.
Le principali fonti che menzionano questi santi sono:
- Il Martirologio Romano: riporta la loro commemorazione al 12 maggio con la seguente dicitura: "A Galatz nella Mesia, nell'odierna Romania, san Cirillo, che subì il martirio insieme a sei compagni".
- Atti apocrifi: narrano la loro storia con dettagli non sempre affidabili storicamente.
- Antiche tradizioni locali: tramandate oralmente e poi raccolte in manoscritti.
Dalle fonti disponibili, si evince che Cirillo era un cristiano di fervida fede che viveva in Mesia. Durante un periodo di persecuzione contro i cristiani, egli e sei compagni furono arrestati e condotti davanti al governatore romano. Rifiutarono di abiurare la loro fede e subirono diverse torture. Infine, furono condannati a morte e decapitati.
I santi Cirillo e sei compagni sono venerati come martiri dalla Chiesa cattolica. Le loro reliquie sono conservate nella città di Galatz (oggi Galati) in Romania. La loro memoria liturgica è celebrata il 12 maggio.
