Nascita - morte:
Torino, 16 febraio 1802 - Torino, 23 febbraio 1873
Categoria: Servi di Dio
Calendario: I santi senza data
Biografia
A cura di Luigi Chierotti
Nata a Torino il 16 febbraio 1802, fin dalla sua infanzia la Borgiotti si distinse per la particolare devozione alla Passione di Gesù e la fedeltà al pio esercizio della Via Crucis. Dai tredici ai diciotto anni la sua pietà si afievolì, ma sarebbe tuttavia esagerato ritenere questo fatto un vero e proprio allontanamento dal Signore. Infatti, benché in un suo diario ella parli di “conversione”, operatasi in lei verso i diciotto anni, da quell’età la Borgiotti praticò solo una più fervorosa vita cristiana e una maggiore frequenza alla chiesa.
Ansiosa di operare del bene attraverso l’apostolato della carità, nel 1834 entrò nella Compagnia delle Umiliate di Torino, che aveva come scopo la visita e il sollievo degli ammalati dell’ospedale di San Giovanni. Divenne, anzi, la vicepriora della Compagnia, carica che ricoprì fino a due mesi prima della morte, anche quando, essendo stato l’ospedale affidato alle Figlie della Carità (1839), le Umiliate presero a visitare i malati a domicilio. Fece anche parte delle Dame della Misericordia, della Compagnia del S.mo Sacramento e di altri pii sodalizi.
Nel 1865 il p. Marcantonio Durando vide nella Borgiotti l’anima più eletta e maggiormente sperimentata cui affidare la nascente comunità delle Figlie della Passione di Gesù Nazareno, da lui fondata quell’anno stesso a Torino per l’asistenza a domicilio dei malati. Per otto ani ella ne fu superiora, governando con fermezza e dando esempio di grande prudenza. Morì a Torino il 23 febbraio 1873 in concetto di santità; il suo corpo, riesumato nel 1905, riposa nella chiesa della Visitazione in Torino. La causa di beatificazione della Borgiotti fu introdotta a Roma il 12 aprile 1916.
Ansiosa di operare del bene attraverso l’apostolato della carità, nel 1834 entrò nella Compagnia delle Umiliate di Torino, che aveva come scopo la visita e il sollievo degli ammalati dell’ospedale di San Giovanni. Divenne, anzi, la vicepriora della Compagnia, carica che ricoprì fino a due mesi prima della morte, anche quando, essendo stato l’ospedale affidato alle Figlie della Carità (1839), le Umiliate presero a visitare i malati a domicilio. Fece anche parte delle Dame della Misericordia, della Compagnia del S.mo Sacramento e di altri pii sodalizi.
Nel 1865 il p. Marcantonio Durando vide nella Borgiotti l’anima più eletta e maggiormente sperimentata cui affidare la nascente comunità delle Figlie della Passione di Gesù Nazareno, da lui fondata quell’anno stesso a Torino per l’asistenza a domicilio dei malati. Per otto ani ella ne fu superiora, governando con fermezza e dando esempio di grande prudenza. Morì a Torino il 23 febbraio 1873 in concetto di santità; il suo corpo, riesumato nel 1905, riposa nella chiesa della Visitazione in Torino. La causa di beatificazione della Borgiotti fu introdotta a Roma il 12 aprile 1916.

