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San Swithun di Winchester Vescovo

Festa: 2 luglio

Hampshire, Inghilterra, 800 c. – Winchester, 2 luglio 862

Vescovo di Winchester dall’anno 852 all’anno 862, è venerato come santo dalla chiesa cattolica, da quella ortodossa e dalla comunione Anglicana.

Emblema: Bastone pastorale

Martirologio Romano: A Winchester in Inghilterra, san Swithun, vescovo, che fu insigne per l’austerità e l’amore per i poveri e fondò numerose chiese, che visitava andando sempre a piedi.


A causa della trascuratezza dei suoi contemporanei, non si hanno notizie di un certo rilievo sulla sua vita, né delle sue parole, né delle sue conversazioni, che fossero state riportate per le future generazioni.
Swithun visse nel IX secolo, fu cappellano reale del re Egberto di Wessex e tutore del figlio del re, principe Ethelwulf, che governò poi dall’839 all’858.
E su richiesta del re Ethelwulf, divenne vescovo di Winchester, allora capitale dell’Inghilterra; fu consacrato da Ceolnoth arcivescovo di Canterbury il 30 ottobre 852.
Governò la diocesi dieci anni, perché morì il 2 luglio 862; il re Ethelwold, il 15 luglio 971, fece trasferire le reliquie nella cattedrale, coincise con questo avvenimento la caduta di un’abbondantissima pioggia, tale che fu ritenuta segno della potenza del santo vescovo, evidentemente si era in periodo di prolungata siccità.
Da quel giorno si dice che se piove nel giorno di s. Swithun (15 luglio) pioverà anche per i seguenti 40 giorni. Da noi si dice la stessa cosa per s. Barbara e per s. Caterina d’Alessandria.
Era invocato per ottenere la pioggia, il suo culto che prese sviluppo dal secolo X, si estese per la fama di essere un santo guaritore, sia nell’isola di Wight, sia in Francia.
Nel 1093 il suo corpo fu di nuovo trasferito dalla vecchia alla nuova cattedrale di Winchester; la sua festa celebrata il 2 luglio per tutto il Medioevo, fu poi man mano sostituita al 15 luglio, giorno della prima traslazione.

Autore: Antonio Borrelli
 



San Swithun (Svitinio o Swithin) è stato un vescovo anglosassone vissuto nel secolo IX.
Il suo nome appare in alcuni documenti del tempo.
Nell’anno 833 egli si firma come Swithunus presbyter regis Egberti (Svitino presbitero del re Egberto), nel 838 come Swithunus diaconus (Svitino diacono) e negli anni 860-862 come Swithunus episcopus (Svitino vescovo).
La fama di santità di san Svitino diede origine ad una ricca letteratura leggendaria.
La cosiddetta Vita S. Swithuni, di Lantfred di Fleury e Wilfstano il Cantore, scritta intorno all’anno mille riporta pochi fatti biografici.
Esiste un’altra biografia sul santo attribuita a Gozzellino di San Bertino, un monaco che giunse in Inghilterra con Ermanno di Salsbury, dove si riporta che san Swithun nacque nel regno di Egberto del Wessex e fu ordinato sacerdote dal Helmstan, vescovo di Winchester.
Grazie alla sua fama, il re, che lo considerava uno dei suoi migliori amici, lo nominò tutore del figlio Etelvulfo (Adulphus).
Su proposta di re Ethelwold, Swithun divenne vescovo di Winchester, consacrato da Ceolnoth arcivescovo di Canterbury.
Come vescovo si distinse per la sua pietà ed il suo zelo nel costruire nuove chiese e provvedere al restauro di altre chiese esistenti.
Dietro sua richiesta, il re Ethelwold donò un decimo delle terre di proprietà della corona alla Chiesa. La tradizione vuole che san Svitino percorresse a piedi tutti i suoi viaggi nella diocesi e quando organizzava un banchetto invitava solo i poveri.
Guglielmo di Malmesbury afferma che san Swithun era considerato dal re Ethelwold il ministro per gli “affari dello spirito”.
Il vescovo Swithun morì il giorno 2 luglio 862, e come da suo volere fu sepolto all’esterno della chiesa cattedrale in un luogo privo d’importanza, per “poteva essere sottoposto al piede del passante ed alla pioggia che cade dall'alto”.
Il 15 luglio dell’anno 971 i suoi resti furono traslati dalla sua tomba che dai più era dimenticata, all’interno della cattedrale e su questo avvenimento esiste una leggenda che racconta come durante la traslazione si verificò un forte temporale per dimostrare il dissenso del santo circa lo spostamento dei suoi resti.
Secondo autori coevi, numerosi miracoli avvennero prima e dopo questa traslazione.
Dopo la traslazione dei suoi resti, le sue reliquie vennero smembrate e suddivise in diverse teche. La sua testa venne staccata dal corpo e portato nella cattedrale di Canterbury, mentre un braccio arrivò all’abbazia di Peterborough.
La teca principale con i suoi resti venne trasferita nella nuova cattedrale di Winchester nell’anno 1093 e fu posta in una "piattaforma funeraria" sopra e dietro l'altare maggiore. Nel XIII secolo venne eretta la parte posteriore del corro per permettere ai pellegrini di vedere le reliquie del santo.
Nel sud dell'Inghilterra ci molte chiese dedicate a san Swithun.  Altre chiese gli sono state dedicate a Lincoln, Worcester. Nella Norvegia occidentale gli è dedicata la cattedrale di Stravanger.
Quando si protrae per tanto tempo il maltempo viene invocato San Swithun per far smettere la pioggia.
Secondo un’antica tradizione il tempo atmosferico del giorno della sua festa i protrarrà per ben altri quaranta giorni.
San Swithun vescovo nel martirologio romano e in Norvegia è festeggiato e ricordato il 2 luglio, mentre in Inghilterra il 15 luglio.


Autore:
Mauro Bonato

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Aggiunto/modificato il 2023-05-13

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