Home . Per Nome . Per Data . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati



Newsletter
Per ricevere i Santi di oggi
inserisci la tua mail:


E-Mail: [email protected]


> Home > Sezione I santi che iniziano con la lettera S > Santa Serafina di Mamie Condividi su Facebook

Santa Serafina di Mamie Vergine

Festa: 29 luglio

Mamie, Galizia, Spagna, probabilmente V secolo (o I secolo)

Santa Serafina di Mamie è una delle figure più enigmatiche del Martirologio Romano. Le notizie sulla sua vita sono estremamente scarse e la sua memoria si fonda quasi esclusivamente sulla tradizione liturgica, che ne conserva il ricordo il 29 luglio come vergine. La località indicata dalle antiche fonti, Civitas Mamiensis o Mamie, non è stata identificata con certezza e ha dato origine a numerose ipotesi: alcuni studiosi la collocano in Galizia, nel nord-ovest della Spagna, altri in Armenia o in differenti località del Mediterraneo. La tradizione più diffusa, recepita anche dall'agiografia moderna, la considera una vergine galiziana istruita nella fede cristiana dalla predicazione dell'apostolo Giacomo il Maggiore. Tuttavia, questa ricostruzione appartiene alla tradizione e non trova conferme storiche.

Etimologia: Dall'ebraico saraph, ardere; indica il serafino, appartenente alla più alta gerarchia angelica, cioè l'essere ardente d'amore verso Dio

Emblema: Palma della verginità, giglio.


Le fonti antiche dedicate a Santa Serafina sono ridottissime. Il suo nome compare nel Martirologio Romano come vergine appartenente alla Civitas Mamiensis, senza ulteriori dettagli biografici. Nessun antico testo agiografico descrive la sua vita, la sua famiglia o le circostanze della morte.
Gli studiosi concordano nel ritenere che ci si trovi davanti a una memoria liturgica molto antica, conservata più per tradizione ecclesiale che per documentazione storica.

Il problema dell'identificazione di Mamie
L'elemento più discusso riguarda la localizzazione della Civitas Mamiensis. Nel corso dei secoli sono state avanzate diverse ipotesi.
La tradizione spagnola identifica Mamie con una località della Galizia, regione fortemente legata alla memoria dell'apostolo san Giacomo. Altri studiosi hanno invece proposto una città dell'Armenia oppure differenti identificazioni oggi considerate poco convincenti.
Poiché nessuna prova archeologica o documentaria permette di risolvere definitivamente la questione, la localizzazione resta tuttora incerta.

La tradizione galiziana
Secondo una tradizione sviluppatasi in epoca medievale, Serafina sarebbe stata una giovane vergine della Galizia che ricevette i primi insegnamenti cristiani direttamente dall'apostolo san Giacomo durante la sua predicazione nella penisola iberica.
Questa narrazione, pur molto suggestiva, non è confermata da fonti contemporanee agli eventi e viene oggi considerata una tradizione devozionale nata per collegare il culto della santa all'antichissima evangelizzazione della Spagna.

Il culto
Nonostante la scarsità delle notizie, il nome di Serafina è rimasto stabilmente presente nei martirologi occidentali. La Chiesa ne celebra la memoria liturgica il 29 luglio come vergine.
La permanenza della sua commemorazione dimostra come, nei primi secoli, la Chiesa abbia spesso conservato il ricordo di cristiani venerati localmente anche quando la loro vicenda storica era ormai andata perduta.

San Giacomo il Maggiore
L'associazione con l'apostolo san Giacomo deriva esclusivamente dalla tradizione galiziana. Non esistono documenti dei primi secoli che attestino un incontro tra i due.

La questione cronologica
Alcune tradizioni collocano Serafina nel I secolo, proprio per collegarla alla predicazione apostolica. Altri repertori, tra cui alcune edizioni del Martirologio, la fanno invece risalire al V secolo. Mancando qualsiasi documentazione coeva, nessuna delle due ipotesi può essere considerata definitiva.

Autore: Giampietro Cattini
 


 

Pur essendoci due Serve di Dio con il nome di Serafina, che attendono il riconoscimento della loro santità: Suor Serafina - Vittoria Gregoris (1873-1935 di Venezia) e Suor Serafina di Dio - Prudenza Pisa, venerabile (1621-1699 di Capri), la recente edizione del ‘Martyrologium Romanum’ riporta con questo nome solo due beate e nessuna santa: la beata suora cappuccina spagnola, martire nel 1936, Serafina Fernandez Ibero (Emanuela Iusta) e la beata Serafina Sforza clarissa (1434-1478).
Ma nelle precedenti edizioni il ‘Martirologio Romano’ riportava al 29 luglio, l’unica santa con questo nome, essa fu inserita in questo celebre catalogo dei santi della Chiesa Romana, compilato dal cardinale Cesare Baronio (1538-1607), prendendolo dal ‘Martirologio’ di Belini, pubblicato nel 1498 e che sembra sia il primo testo a nominare questa santa.
Bisogna dire che nello stesso giorno è commemorata s. Serapia, compagna di s. Sabina e qualche studioso tende ad identificare Serapia con Serafina, se non fosse che i luoghi inerenti la loro vita sono diversi.
Serapia e Sabina erano delle martiri di Roma, mentre le poche notizie riportate dalle fonti su citate, dicono che Serafina era una vergine spagnola di Mamie in Galizia (regione montuosa della Spagna nord-occidentale), che avrebbe ricevuto i primi insegnamenti cristiani direttamente dall’apostolo s. Giacomo, che come è noto è veneratissimo in Spagna, dove predicò e poi morì martire a Gerusalemme nel 43.
Con questa ipotesi e tradizione si deve posizionare la vita della vergine Serafina di Mamie intorno alla prima metà del I secolo.
Il nome è molto usato in buona parte dell’Italia e Francia; la sua origine ebraica significa “angelo risplendente” e secondo la tradizione ebraica, gli angeli serafini e cherubini reggono il trono di Dio.


Autore:
Antonio Borrelli

______________________________
Aggiunto/modificato il 2026-07-23

___________________________________________
Translate this page (italian > english) with Google

Album Immagini


Home . Per Nome . Per Data . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati