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San Sisto di Reims Vescovo

Festa: 1 settembre

III sec.

Martirologio Romano: A Reims nella Gallia belgica, ora in Francia, san Sisto, che si ritiene sia stato il primo vescovo di questa città.


San Sisto è il protovescovo di Reims vissuto nel terzo secolo. Nella lista ufficiale dei vescovi della diocesi è stato inserito al primo posto, seguito dal suo compagno san Sinicio.
Il nome di san Sisto compare nell’antico catalogo episcopale di Reims, utilizzato da Flodoardo (894-966) per la stesura della sua “Historia Remensis ecclesiae”. Questo catalogo era già conosciuto all'epoca dell'arcivescovo Incmaro († 882).
Va precisato però che nessuno degli antichi cataloghi giunti fino ai nostri tempi è anteriore all’XI.  Di tutti questi sei esemplari diversi l’elenco dei vescovi si fermava a Henri de Dreux (sec. XIII).
Il primo vescovo di Reims, storicamente documentato è Imbetausio, che prese parte al concilio di Arles nel 314.
Secondo la tradizione, Sisto e Sinicio sono stati gli evangelizzatori del territorio del “Remi” nella seconda metà del secolo III.
San Sisto dopo aver viaggiato con il suo compagno san Sinicio si stabilì a Reims e fondò una chiesa.
Si ritiene che avesse ricoperto l'incarico di vescovo di Reims intorno al 260, anche se alcuni storici indicano l’inizio del suo episcopato intorno al 250, e rimase al governo della città per vent’anni.
Secondo Flodoardo, il vescovo Sisto e anche Sinicio estendevano la loro azione pastorale anche alla regione di Soisson, che avrà un proprio vescovo solo cinquant’anni dopo. Inoltre lo stesso autore, riporta che il vescovo era un discepolo di San Pietro mandato a Reims e martirizzato sotto Nerone. Ma, questo racconto non ha alcun fondamento storico.
Esiste anche un altro racconto fantasioso che racconta come San Sisto e Sinicio furono inviati da Roma dopo il martirio dei SS. Crispino e Crispiniano, presentati come vittime della persecuzione sotto Diocleziano.
San Sisto dopo la sua morte fu sepolto in un cimitero a sud della città, luogo dove qualche tempo dopo venne costruita la chiesa di San Sisto e San Sinicio, demolita nel 1726 di cui oggi non resta alcuna traccia.
Nel 920, l'arcivescovo Erveo fece trasferire i resti mortali di san Sisto nella basilica abbaziale di Saint-Remi.
La memoria di San Sisto si celebra nel giorno della sua festa, che venne fissato il 1 settembre. Con lui nella stessa data vengono festeggiati anche San Sinicio e San Nivardo.
San Sisto è patrono di alcune parrocchie che si trovano nella regione che dipende dal dipartimento delle Ardenne.
Nel portale della cattedrale di Reims c’è una sua effige in mezzo a San Nicasio e a San Remigio.


Autore:
Mauro Bonato

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Aggiunto/modificato il 2018-12-11

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