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> Home > Sezione I santi che iniziano con la lettera G > Beati Guglielmo Hartley, Giovanni Hewett e Roberto Sutton Condividi su Facebook

Beati Guglielmo Hartley, Giovanni Hewett e Roberto Sutton Martiri

Festa: 5 ottobre

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† Londra, Inghilterra, 5 ottobre 1588

I tre appartengono al gruppo dei martiri cattolici inglesi uccisi il 5 ottobre 1588 durante il regno di Elisabetta I. Hartley e Hewett erano sacerdoti formati sul continente e rientrati nella clandestinità missionaria inglese, mentre Sutton era un laico che aveva esercitato l'attività di maestro di scuola. La loro vicenda si colloca nella fase della persecuzione contro il cattolicesimo inglese successiva alla rottura con Roma e all'istituzione della Chiesa d'Inghilterra. I tre furono arrestati, processati e condannati in relazione alla loro appartenenza e attività cattolica, quindi giustiziati in luoghi diversi dell'area londinese nello stesso giorno. Una particolare difficoltà storiografica riguarda Giovanni Hewett, che nelle fonti compare anche con il nome di Weldon e che fu per lungo tempo erroneamente considerato una persona distinta. Un'antica relazione stampata nel 1588 documenta invece insieme i tre condannati. La Chiesa cattolica li annovera tra i beati martiri inglesi e li celebra individualmente il 5 ottobre.

Etimologia: Guglielmo, dal germanico Wilhelm, composto da elementi riferiti alla volontà e alla protezione; Giovanni, dall'ebraico Yohanan, 'YHWH è misericordioso'; Roberto, dal germanico Hrodberht, 'illustre per la fama'.

Martirologio Romano: A Londra in Inghilterra, beati martiri Guglielmo Hartley e Giovanni Hewett, sacerdoti, e Roberto Sutton, che per la loro fedeltà alla Chiesa cattolica furono impiccati in luoghi diversi nei pressi della città sotto la regina Elisabetta I.



Guglielmo Hartley
Guglielmo Hartley nacque a Wilne, nel Derbyshire, intorno al 1557, in una famiglia di yeomen, cioè di piccoli proprietari o agricoltori. A circa diciotto anni entrò nello St John's College dell'Università di Oxford, dove svolse l'attività di cappellano. La sua formazione iniziale si collocò quindi nell'ambiente ecclesiastico inglese dell'età elisabettiana.
Nel 1579 lasciò l'Inghilterra e raggiunse Reims, sede in esilio del Collegio inglese. Fu ordinato sacerdote a Châlons il 24 febbraio 1580 e nello stesso anno tornò in Inghilterra. La sua attività si inserì nella missione clandestina destinata ad assistere i cattolici rimasti nel paese dopo la separazione da Roma. Hartley collaborò anche alla diffusione di scritti cattolici, compresi quelli collegati all'attività missionaria di Edmund Campion e Robert Persons.
Il 13 agosto 1581 fu arrestato a Stonor Park, nell'Oxfordshire, dove era stata scoperta una tipografia utilizzata per la produzione di materiale cattolico. Fu rinchiuso nella prigione di Marshalsea a Londra. Nel dicembre 1583 fu posto in ferri dopo essere stato sorpreso mentre celebrava la Messa. Il 7 febbraio 1584 fu incriminato per alto tradimento, senza che il procedimento si concludesse allora con un'esecuzione. Nel gennaio 1585 venne invece espulso dall'Inghilterra.
Rientrato a Reims, Hartley vi rimase per un periodo durante il quale recuperò la salute. Il 15 aprile 1586 compì un pellegrinaggio a Roma, quindi tornò nuovamente alla missione inglese. Nel settembre 1588 fu arrestato a Holborn, a Londra. Alcune fonti riferiscono che durante la prigionia era sorta la falsa impressione di una sua apostasia, poi smentita dal comportamento mantenuto al momento del martirio.
Fu condannato insieme a Giovanni Hewett e Roberto Sutton. Il 5 ottobre 1588 fu condotto nell'area del Theatre, presso Southwark, dove venne impiccato. Le fonti storiche distinguono chiaramente il luogo della sua esecuzione da quello degli altri due compagni.

Giovanni Hewett
Giovanni Hewett, noto anche come John Hewett o John Hewitt e con gli pseudonimi Weldon e Savell, era figlio di William Hewett, un drappiere di York. La data di nascita non è conosciuta. Studiò al Caius College di Cambridge e passò successivamente al Collegio inglese di Reims, dove nel 1583 ricevette gli ordini minori.
Dopo essere rientrato in Inghilterra fu arrestato e mandato in esilio. Nel novembre 1585 tornò a Reims. Ricevuta l'ordinazione sacerdotale, riprese la missione in Inghilterra. All'inizio del 1587 fu nuovamente catturato ed esiliato nei Paesi Bassi. Secondo le fonti agiografiche e biografiche tradizionali, venne poi arrestato dalle autorità legate al conte di Leicester e ricondotto in Inghilterra per essere processato.
Nel procedimento dell'ottobre 1588 fu accusato di avere ricevuto l'ordinazione sacerdotale dalla sede di Roma e di essere entrato in Inghilterra per esercitare il ministero. Fu condannato a morte. Il giorno successivo venne condotto a Mile End Green, dove fu impiccato.
La sua vicenda presenta un problema onomastico particolarmente importante. Alcuni antichi repertori considerarono John Hewett e John Weldon due martiri distinti. Il confronto con una relazione stampata nel 1588, intitolata A True Report of the Inditement, Arraignment, Conviction, Condemnation, and Execution of John Weldon, William Hartley, and Robert Sutton, mostra invece che Weldon era l'alias con cui Hewett operava e sotto il quale morì. L'identificazione dei due nomi con una sola persona è quindi storicamente consolidata.

Roberto Sutton
Roberto Sutton era un laico originario di Kegworth, nel Leicestershire. La data di nascita non è documentata. Esercitava come maestro di scuola a Londra, nella zona di Paternoster Row. Le fonti lo distinguono espressamente da un altro Roberto Sutton, sacerdote cattolico e martire, giustiziato a Stafford nel 1587.
Prima del 1586 Sutton entrò in contatto a Londra con un sacerdote cattolico che operava clandestinamente nella zona di Newgate. La tradizione biografica identifica questo sacerdote con Oliver Heywoode, noto anche con l'alias Blythe. Sutton si riconciliò con la Chiesa cattolica e, per questa sua appartenenza, venne arrestato e imprigionato.
A differenza di Hartley e Hewett, Sutton non era sacerdote. La sua condanna era collegata alla riconciliazione con la Chiesa cattolica, mentre i due sacerdoti furono perseguiti in relazione al loro sacerdozio e alla loro attività sacerdotale clandestina. Una fonte bibliografica ottocentesca e la storiografia successiva concordano nell'identificare Sutton come il maestro di scuola giustiziato a Clerkenwell il 5 ottobre 1588.

Il martirio del 5 ottobre 1588
I tre furono coinvolti nello stesso procedimento e condannati nello stesso contesto persecutorio, ma non morirono nello stesso luogo. Una relazione stampata nel 1588 riferisce l'esecuzione di John Weldon, William Hartley e Robert Sutton il 5 ottobre 1588 in diversi luoghi dell'area londinese. Hartley fu condotto presso il Theatre, Hewett a Mile End Green e Sutton a Clerkenwell.
Il Martyrologium Romanum conserva la memoria liturgica comune dei tre, definendoli rispettivamente presbiteri e laico e collegando il loro martirio alla fedeltà alla Chiesa cattolica durante il regno di Elisabetta I.

La persecuzione sotto Elisabetta I
Il martirio dei tre si inserisce nella legislazione elisabettiana contro il cattolicesimo. Per i sacerdoti formati sul continente, l'ingresso e l'esercizio del ministero cattolico in Inghilterra costituivano un reato gravemente perseguito. Le fonti relative al 1588 mostrano come la repressione colpisse sia i sacerdoti impegnati nella missione clandestina sia i laici accusati di riconciliazione con Roma o di assistenza alla comunità cattolica.

L'identificazione di Hewett con Weldon
Il caso di Giovanni Hewett costituisce uno dei problemi onomastici più significativi della vicenda. La presenza dell'alias Weldon in documenti e repertori antichi provocò la duplicazione della persona nei primi cataloghi dei martiri. La relazione del 1588, che presenta insieme Weldon, Hartley e Sutton, costituisce una testimonianza particolarmente importante per ricondurre Weldon a Hewett.

L'omonimia di Roberto Sutton
Roberto Sutton non deve essere confuso con l'omonimo sacerdote cattolico morto martire a Stafford nel 1587. Uno studio pubblicato nella rivista British Catholic History ha evidenziato proprio questa omonimia, distinguendo il sacerdote giustiziato nel 1587 dal maestro di scuola laico giustiziato a Clerkenwell nel 1588.

Curiosità
- La relazione stampata nel 1588 che racconta il processo e l'esecuzione dei tre è una delle testimonianze più antiche che li presenta insieme.
- Il nome Weldon, sotto il quale Giovanni Hewett fu arrestato e giustiziato, contribuì per lungo tempo alla falsa identificazione di due martiri distinti.
- Esistono due martiri cattolici inglesi di nome Roberto Sutton: il sacerdote morto a Stafford nel 1587 e il laico, maestro di scuola, morto a Clerkenwell nel 1588.

Cronologia
- 1557 - Nascita approssimativa di Guglielmo Hartley a Wilne, nel Derbyshire.
- 1579 - Guglielmo Hartley lascia l'ambiente ecclesiastico inglese e raggiunge Reims.
- 24 febbraio 1580 - Guglielmo Hartley riceve l'ordinazione sacerdotale a Châlons.
- giugno 1580 - Guglielmo Hartley ritorna in Inghilterra per la missione cattolica clandestina.
- 13 agosto 1581 - Guglielmo Hartley viene arrestato a Stonor Park.
- 5 dicembre 1583 - Guglielmo Hartley viene posto in ferri nella prigione di Marshalsea dopo essere stato sorpreso mentre celebrava la Messa.
- 1583 - Giovanni Hewett riceve gli ordini minori presso il Collegio inglese di Reims.
- 7 febbraio 1584 - Guglielmo Hartley viene incriminato per alto tradimento.
- gennaio 1585 - Guglielmo Hartley viene espulso dall'Inghilterra.
- settembre 1585 - Giovanni Hewett viene catturato e mandato in esilio.
- novembre 1585 - Giovanni Hewett torna a Reims.
- prima del giugno 1586 - Roberto Sutton si riconcilia con la Chiesa cattolica a Londra.
- 15 aprile 1586 - Guglielmo Hartley compie un pellegrinaggio a Roma.
- 1586 - Roberto Sutton viene arrestato e imprigionato.
- inizio 1587 - Giovanni Hewett viene nuovamente catturato ed esiliato nei Paesi Bassi.
- settembre 1588 - Guglielmo Hartley viene arrestato a Holborn, Londra.
- ottobre 1588 - Giovanni Hewett viene processato e condannato a morte.
- 5 ottobre 1588 - Guglielmo Hartley, Giovanni Hewett e Roberto Sutton vengono giustiziati in luoghi diversi dell'area londinese: Hartley presso il Theatre, Hewett a Mile End Green e Sutton a Clerkenwell.
- 15 dicembre 1929 - Guglielmo Hartley, Giovanni Hewett e Roberto Sutton vengono beatificati da papa Pio XI insieme agli altri martiri inglesi e gallesi inclusi nella celebrazione.

Valutazione storico-critica
- Le fonti concordano nell'identificare Guglielmo Hartley, Giovanni Hewett e Roberto Sutton come tre cattolici inglesi distinti, giustiziati il 5 ottobre 1588 in diversi luoghi dell'area londinese.
- L'identificazione di Giovanni Hewett con John Weldon è storicamente fondata e risolve una duplicazione presente in alcuni antichi repertori agiografici. La relazione stampata nel 1588 costituisce una testimonianza particolarmente significativa per questa identificazione.
- La data di nascita di Hewett non è conosciuta. Per Hartley è generalmente indicato il 1557 circa, mentre per Sutton non è stabilita una data precisa.
- Roberto Sutton deve essere distinto dall'omonimo sacerdote cattolico martirizzato a Stafford nel 1587. La distinzione è stata oggetto anche di uno studio specifico nella storiografia dei cattolici inglesi.
- Le fonti differiscono talvolta nella denominazione precisa del luogo dell'esecuzione di Hartley, indicato come Theatre, presso Southwark, oppure descritto più genericamente come area di Shoreditch o vicino al Theatre. La testimonianza storica relativa al 5 ottobre 1588 specifica il Theatre e lo colloca nell'area londinese; il Martyrologium Romanum non entra nel dettaglio dei singoli luoghi.
- La memoria liturgica ufficiale qualifica Hartley e Hewett come presbiteri e Sutton come laico e attribuisce il loro martirio alla fedeltà alla Chiesa cattolica sotto Elisabetta I.
- I tre furono beatificati il 15 dicembre 1929 da Pio XI nell'ambito della grande beatificazione dei martiri inglesi e gallesi. Non risultano canonizzati individualmente.

Fonti e bibliografia essenziale
- A True Report of the Inditement, Arraignment, Conviction, Condemnation, and Execution of John Weldon, William Hartley, and Robert Sutton, Londra, 1588. È una testimonianza contemporanea agli eventi e presenta insieme i tre condannati.
- Pollen, John Hungerford, 'Ven. William Hartley', in The Catholic Encyclopedia, vol. VII, New York, 1910. La voce ricostruisce la formazione, la missione, gli arresti e il martirio di Hartley e tratta anche le vicende di Hewett e Sutton.
- Rudge, F. M., 'John Hewett', in The Catholic Encyclopedia, vol. VII, New York, 1910. La voce affronta in particolare l'identificazione di Hewett con Weldon e la sua formazione presso Reims.
- Rogers, D. M., 'Ven. Robert Sutton of Stafford: a Note on his Family and Early Life', British Catholic History, vol. 2, n. 2, 1953, pp. 150-166. Lo studio distingue l'omonimo sacerdote martirizzato nel 1587 dal laico Roberto Sutton morto nel 1588.


Autore:
Giampietro Cattini

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Aggiunto/modificato il 2026-09-18

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