Beato Tommaso Holland
Sacerdote gesuita, martire
Festa: 22 dicembre
Nascita-morte: Sutton, Inghilterra, 1600 - Londra, Inghilterra, 12 dicembre 1642
Nascita - morte:
Sutton, Inghilterra, 1600 - Londra, Inghilterra, 12 dicembre 1642
Festa:
22 dicembre
Categoria: I santi che iniziano con la lettera T
Calendario: I santi del 22 dicembre
Gruppo: Beati Martiri Inglesi
Martirologio Romano
Biografia
A cura di Giovanni Battista Proja
Nato nel 1600 a Sutton (Lancaster), dopo aver studiato al collegio di S. Omer, entrò nella Compagnia di Gesù. Fece il noviziato a Watten, nel Belgio, e frequentò gli studi di teologia a Liegi, da dove, ordinato sacerdote, £u inviato subito come direttore spirituale del collegio di S. Omer. La sua pietà e la sua cultura ascetica gli avevano meritato il titolo di Bibliotheca Pietatis.
Per la salute debolissima, fu mandato dai superiori in Inghilterra, dove giunse nel 1635. Non ne ricavò alcun miglioramento, anzi, i suoi disturbi si aggravarono sia per una ostinata inappetenza, sia per il fatto che doveva esercitare il suo ministero soprattutto di notte. Riuscì tuttavia a resistere per sette anni, esercitando un continuo apostolato attraverso peripezie di ogni genere. Dedicava tutto il tempo libero alla preghiera e ciò spiega come chi lo avvicinava avvertisse subito un'atmosfera soprannaturale.
Sospettato come sacerdote, sebbene senza prove, fu condotto in carcere a Newgate, il 4 ott. 1642. Fu molto abile nel difendersi durante il processo e nessuna prova fu raccolta contro di lui, ma fu ugualmente condannato a morte il 10 dic. Alla condanna rispose con gioia: Deo Gratias e, giunto in carcere, volle cantare il Te Deutn. Per due giorni la prigione fu assiepata di visitatori a cui egli rivolgeva parole piene di fede e di elevata spiritualità. Non volle che l'ambasciatore francese chiedesse per lui la grazia della liberazione, come si legge in una lettera da lui scritta ai superiori.
La mattina del 12 dic. potè celebrare la Messa in carcere e poi fu condotto al patibolo del Tyburn. Qui manifestò pubblicamente la sua qualifica di sacerdote e di gesuita, fece atti di fede e di contrizione, offri a Dio la sua vita, perdonò tutti, diede poi al carnefice il poco denaro che possedeva, ricevette l'assoluzione da un confratello nascosto tra la folla. Fu impiccato mentre teneva le mani giunte. Aveva quarantotto anni, dei quali diciannove vissuti nella Compagnia di Gesù. Fu beatificato da Pio XI nel 1929 e la sua festa si celebra il 12 dicembre.

