Festa:
15 maggio
Emblema:
Bastone pastorale, Palma
Categoria: I santi che iniziano con la lettera S
Calendario: I santi del 15 maggio
Martirologio Romano
In Sardegna, san Simplicio, sacerdote.
Biografia
A cura di Antonio Borrelli
Purtroppo non vi sono certezze sulla vita di questo santo, le fonti che lo ricordano sempre al 15 maggio, sono tre e danno versioni diverse.
La prima ‘passio’ pervenutagli dalla Sardegna, indusse il grande Cesare Baronio ad inserirlo nel ‘Martirologio Romano’ come vescovo di Fausania (Terranova – Pausania), nome fino al 1939 dell’odierna Olbia (SS), morto martire sotto Diocleziano (243-313).
La seconda fonte è il ‘Martirologio Geronimiano’ che lo ricorda nel giorno della sua festa con queste parole: “In Sardinia Simplicii presbiteri”, in effetti un santo di nome Simplicio è realmente esistito ma era un sacerdote non vescovo.
Una terza fonte cioè una ‘passio’ più recente lo ha raggruppato con i santi martiri Gabino, Proto e Gennaro, Saturnino, di Cagliari, ma non è di nessun valore storico.
Non vi sono purtroppo altre notizie, mentre il suo culto si affermò nella regione dell’antica città di Olbia, di cui è il patrono e nel secolo XI gli venne eretta una chiesa, romanica, che è attualmente il maggiore monumento cittadino, costruita tutta in conci di granito, di rudi forme, con facciata di tipo pisano.
Il nome Simplicio è stato portato da un papa santo (468-483) e da altri undici santi martiri e non; inoltre dal filosofo neoplatonico del V-VI secolo venuto ad Atene dalla Cilicia, scrisse importanti commenti alle opere di Aristotele.
La prima ‘passio’ pervenutagli dalla Sardegna, indusse il grande Cesare Baronio ad inserirlo nel ‘Martirologio Romano’ come vescovo di Fausania (Terranova – Pausania), nome fino al 1939 dell’odierna Olbia (SS), morto martire sotto Diocleziano (243-313).
La seconda fonte è il ‘Martirologio Geronimiano’ che lo ricorda nel giorno della sua festa con queste parole: “In Sardinia Simplicii presbiteri”, in effetti un santo di nome Simplicio è realmente esistito ma era un sacerdote non vescovo.
Una terza fonte cioè una ‘passio’ più recente lo ha raggruppato con i santi martiri Gabino, Proto e Gennaro, Saturnino, di Cagliari, ma non è di nessun valore storico.
Non vi sono purtroppo altre notizie, mentre il suo culto si affermò nella regione dell’antica città di Olbia, di cui è il patrono e nel secolo XI gli venne eretta una chiesa, romanica, che è attualmente il maggiore monumento cittadino, costruita tutta in conci di granito, di rudi forme, con facciata di tipo pisano.
Il nome Simplicio è stato portato da un papa santo (468-483) e da altri undici santi martiri e non; inoltre dal filosofo neoplatonico del V-VI secolo venuto ad Atene dalla Cilicia, scrisse importanti commenti alle opere di Aristotele.
Patronati
- Tempio-Ampurias (SS), Diocesi di
