San Costantino (Costanzo) Cachai
Martire
Festa: 10 novembre
Nascita-morte: † Babilonia, 10 novembre 853
Nascita - morte:
† Babilonia, 10 novembre 853
Festa:
10 novembre
Categoria: I santi che iniziano con la lettera C
Calendario: I santi del 10 novembre
Biografia
A cura di Giorgio Eldarov
Le gesta di questo martire sono narrate in una passio tardiva artificiosamente costruita su pochi dati storici. Secondo questa, Costantino era un potente principe nella Georgia settentrionale, famoso per nobiltà, ricchezza e ogni genere di virtù, caro alla stessa imperatrice s. Teodora (842-56). Grande era in particolare il suo attaccamento ai Luoghi Santi, che egli visitò facendo donazioni a monasteri e chiese. Ad ottantacinque anni fu preso prigioniero in una incursione musulmana. Consegnato al condottiero arabo Buga, che si trovava a Tiflis, ebbe a subire minacce, maltrattamenti e un carcere durissimo. Dopo qualche giorno fu mandato al califfo Giafar a Samarra in Babilonia. Qui, riusciti inutili tutti gli sforzi per farlo apostatare, venne decapitato e il suo corpo fu esposto in pubblico. In occasione del suo funerale s. Teodora inviò una lettera di consolazione ai parenti del martire e a tutta la nazione georgiana.
Il bollandista Peeters ha fatto una critica severa a questa passio, riducendo il nucleo storico a ben poca cosa: nobile georgiano della regione Cachezia, donde l’appellativo Cachai, Costantino fu preso delle truppe del condottiero musulmano Buga e messo a morte il giorno 10 novembre 853.
Da principio la sua festa veniva celebrata nella Chiesa Georgiana il 22 novembre, poi fu trasferita al 10 dello stesso mese.
Il bollandista Peeters ha fatto una critica severa a questa passio, riducendo il nucleo storico a ben poca cosa: nobile georgiano della regione Cachezia, donde l’appellativo Cachai, Costantino fu preso delle truppe del condottiero musulmano Buga e messo a morte il giorno 10 novembre 853.
Da principio la sua festa veniva celebrata nella Chiesa Georgiana il 22 novembre, poi fu trasferita al 10 dello stesso mese.

