Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati



Newsletter
Per ricevere i Santi di oggi
inserisci la tua mail:


E-Mail: info@santiebeati.it


> Home > Sezione P > San Proto di Aquileia Condividi su Facebook

San Proto di Aquileia Martire

Festa: 14 giugno

Il culto di Proto, martire aquileiese anche secondo il Martirologio geronimiano, è attestato da documenti epigrafici che appaiono i più espliciti ed antichi ed attestatno che venne certamente sepolto a San Canzian d’Isonzo. Qui, infatti, la stessa formula ‘Beatissimo Martyri Proto’ ricorre sia in un’epigrafe mutila del sec. IV, sia in un sarcofago della fine dello stesso secolo, collocati in un sacello paleocristiano decorato a mosaico. Il suo culto presenta antichissimi legami con i Canziani e Crisogono. Non figura in una Passio propria, ma è legato a quella dei Canziani nella quale risulta pedagogo dei tre fratelli.

Martirologio Romano: Ad Aquileia, oggi in Friuli, san Proto, martire.


San Proto, venerato come martire della fede cristiana, rappresenta una figura emblematica nella storia religiosa di Aquileia. Sebbene la sua vita sia avvolta nel mistero, la sua devozione è attestata da antichi reperti epigrafici e dal legame con i Santi Canziani e Crisogono. In questa agiografia, ci proponiamo di ricostruire la figura di San Proto, attingendo da fonti storiche e liturgiche, con un approccio critico eppur permeato da un senso di venerazione.
Le testimonianze più antiche su San Proto provengono da iscrizioni epigrafiche rinvenute a San Canzian d'Isonzo, risalenti al IV secolo. La formula "Beatissimo Martyri Proto" incise su un'epigrafe mutila e su un sarcofago, entrambi collocati in un sacello paleocristiano decorato a mosaico, offrono la prova tangibile della sua sepoltura e del suo culto in quel luogo.
Tuttavia, San Proto non compare in una Passio propria, come invece accade per altri santi. La sua storia è narrata in connessione con quella dei Santi Canziani, dove emerge il suo ruolo di pedagogo dei tre fratelli. L'assenza di una Pasio dedicata, unita alla scarsità di informazioni agiografiche, ha reso difficile la ricostruzione precisa della sua vita e del suo martirio.
Nonostante la mancanza di una narrazione dettagliata, il culto di San Proto si è diffuso ad Aquileia e nelle zone limitrofe sin dall'epoca antica. La sua venerazione era strettamente legata a quella dei Santi Canziani e Crisogono, con i quali condivideva il luogo di sepoltura e la memoria liturgica. La basilica di San Canzian d'Isonzo divenne il centro del culto protoiano, custodendo le sue reliquie e attirando pellegrini devoti.
Alla luce delle fonti disponibili, gli studiosi hanno cercato di delineare il profilo di San Proto. Alcuni ipotizzano che fosse un presbitero o un diacono della Chiesa di Aquileia, mentre altri propendono per un ruolo di laico impegnato nell'istruzione religiosa dei giovani. La data del suo martirio rimane incerta, ma si presume sia avvenuta durante una delle persecuzioni anticristiane tra il III e il IV secolo.


Autore:
Franco Dieghi

______________________________
Aggiunto/modificato il 2024-05-16

___________________________________________
Translate this page (italian > english) with Google

Album Immagini


Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati