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Beati 7 Martiri Spagnoli Agostiniani Recolletti ed Emanuele Martín Beatificati nel 1999

Festa: 5 maggio

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† Motril, Spagna, 25 e 26 luglio 1936

All’alba del 25 luglio 1936 cinque Agostiniani Recolletti, ovvero i padri Deogracias Palacios, León Inchausti, José Rada, Julian Benigno Moreno e il fratello religioso José Ricardo Diez, furono catturati nel loro convento di Motril: trascinati per le strade fino a un giardino, lì vennero fucilati. Il 26 luglio un altro Agostiniano Recolletto, padre Vincenzo Pinilla, venne assassinato sul sagrato della chiesa della Divina Pastora insieme al parroco della stessa parrocchia, don Manuel Martín Sierra. Padre Vicente Soler, scampato alla fucilazione, fu arrestato il 29 luglio e messo a morte il 15 agosto, davanti alle mura del cimitero cittadino. Furono beatificati da san Giovanni Paolo II il 7 marzo 1999, nella basilica di San Pietro a Roma. I loro resti mortali riposano sono venerati nel mausoleo loro dedicato, nel cimitero di Motril.



La Chiesa sta innalzando all’onore degli altari beati a gruppi più o meno numerosi, quindi tanti suoi figli che persero la loro vita in odio alla fede cattolica, per mano dei miliziani rivoluzionari socialcomunisti, in quella che fu la pagina più nera della storia d’Europa, fra la prima e seconda Guerra Mondiale, cioè la Guerra Civile Spagnola (1936-1939).
Fra le migliaia di religiosi martiri, vi sono i sette Agostiniani Recolletti (Ordine scaturito da un ramo degli Agostiniani nel 1588 a Toledo, autonomi dal 1911; il nome «Recolletti» deriva dalla sentita necessità di un maggiore raccoglimento) accomunati ad un sacerdote diocesano, che sono stati beatificati il 7 marzo 1999 da san Giovanni Paolo II nella Basilica di San Pietro.
Non è stato facile raccogliere documenti e testimonianze durante i processi di beatificazione, perché sovente le esecuzioni avvenivano di notte, in luoghi solitari e senza testimoni; a volte è stato difficile provare anche la morte, perché di molti non si seppe più nulla, scomparsi dopo l’arresto e non più ritrovati. Tuttavia, per quanto concerne i martiri Agostiniani non è stato così, perché gli abitanti delle strade in cui vennero uccisi, furono testimoni oculari degli atroci accadimenti: nascosti dietro le tende delle finestre osservarono tutto. Inoltre era presente al massacro anche un giovane di Azione Cattolica, il quale, pur colpito da tre proiettili, riuscì a scappare e salvarsi, potendo, in seguito, raccontare i fatti.
I sacerdoti Agostiniani avevano speso buona parte della loro vita lavorando nelle difficili Missioni delle Filippine e del Sud America e quando ormai in età avanzata avevano concentrato il loro apostolato tra i fedeli di Motril ricevettero qui, in patria e dai loro connazionali, la palma del martirio.
La persecuzione ebbe inizio già nei primi mesi del 1936, quando la loro comunità religiosa divenne vittima delle minacce, degli insulti e delle perquisizioni. Pure i fedeli che frequentavano la loro chiesa venivano continuamente vessati. Pur tuttavia gli Agostiniani non fuggirono, rimanendo uniti ai fedeli della parrocchia.
All’alba del 25 luglio 1936 cinque Agostiniani, ovvero i padri Deogracias Palacios, León Inchausti, José Rada, Julián Benigno Moreno e fra José Ricardo Diez, furono catturati e trascinati per le strade di Motril fino ad un giardino e lì barbaramente fucilati, lasciando le loro salme sanguinanti a terra per ore.
Tragico fu anche l’assassinio di padre Vincenzo Pinilla e del parroco diocesano don Manuel Martín Sierra, trascinati fuori dalla chiesa parrocchiale della Divina Pastora il 26 luglio verso le 10,30 e fucilati, alla presenza di molti passanti, sul sagrato della stessa chiesa.
Padre Vincenzo Soler si rifugiò in una famiglia amica, ma il 29 luglio fu catturato. All’una di notte del 15 agosto 1936, venne fucilato insieme ad altri diciotto prigionieri, davanti alle mura del cimitero cittadino.
I resti mortali degli otto martiri sono venerati nel mausoleo loro dedicato, nel cimitero di Motril.

L’elenco

64290 - Deogracias Palacios, sacerdote agostiniano recolletto, 35 anni
99447 - León Inchausti, sacerdote agostiniano recolletto, 77 anni
99448 - José Rada, sacerdote agostiniano recolletto, 75 anni
99449 - Julian Benigno Moreno, sacerdote agostiniano recolletto, 65 anni
99450 - José Ricardo Diaz, religioso agostiniano recolletto, 27 anni
† Motril, 25 luglio 1936

93968 - Vicente Pinilla, sacerdote agostiniano recolletto, 66 anni
99446 - Manuel Martín Sierra, sacerdote della diocesi di Granada, 44 anni
† Motril, 26 luglio 1936

92393 - Vicente Soler, sacerdote agostiniano recolletto, 65 anni
† Motril, 15 agosto 1936


Autore:
Cristina Siccardi

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Aggiunto/modificato il 2022-02-25

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