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> Home > Sezione Venerabili > Venerabile Giuseppe di Sant’Elpidio (Giulio Bocci) Condividi su Facebook

Venerabile Giuseppe di Sant’Elpidio (Giulio Bocci) Sacerdote cappuccino, fondatore

Festa: .

Sant'Elpidio a Mare, Fermo, 15 marzo 1885 - Pesaro, 23 novembre 1974

Padre Giuseppe Bocci nacque a S. Elpidio a Mare (AP) il 15 marzo 1885. In età giovanissima entrò nell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, divenne sacerdote e, con zelo esemplare, si impegnò particolarmente nel ministero della confessione, nella direzione spirituale e soprattutto nella promozione delle vocazioni sacerdotali e religiose. Per aiutare efficacemente i “chiamati”, istituì a Pesaro l’”Opera delle Vocazioni”; e per dare continuità al suo ideale, fondò un Istituto di “consacrate” nel mondo: le “Volontarie Francescane delle Vocazioni”. Una forte vita interiore, nutrita intensamente dall’Eucaristia e da una profonda devozione mariana, sostenne la sua instancabile attività apostolica. Compiuta la missione che il Signore gli aveva affidato, si spese santamente a Pesaro, quasi novantenne, il 23 novembre 1974. Dal 21 ottobre 1995 il suo corpo riposa nella Chiesa dei Cappuccini di Pesaro, dove egli ha dimorato per 46 anni. Papa Francesco l'ha dichiarato Venerabile il 23 febbraio 2023.



Giulio Bocci nacque a Sant’Elpidio a Mare presso Fermo in provincia di Ascoli Piceno, il 15 marzo 1885.
Nel 1898 entrò nell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, nel convento di Cingoli, dove gli fu assegnato il nome di Giuseppe di Sant’Elpidio.
Trascorso l’anno di noviziato, il 20 giugno 1901 emise la professione religiosa temporanea e, il 2 novembre 1907, quella solenne. Il 21 dicembre successivo fu ordinato sacerdote.
I suoi incarichi all’interno del Cappuccini, furono quello di vice-maestro dei novizi nel convento di Camerino, dal 1910, direttore degli studenti liceali in quello di Jesi e l’anno successivo “Presidente” della Fraternità Cappuccina a Montegiorgio come
Nel 1912, fu trasferito a Cingoli con l’incarico di “Maestro del Collegetto”.
Scoppiata la Prima Guerra Mondiale, venne chiamato alle armi ad Ancona, Genova, Costa Maser, Minerbe e Thiene. Congedato in via definitiva, nel 1918, rientrò al convento di Cingoli come insegnante del collegio serafico.
Nel 1928 fu destinato al convento di Pesaro, quale insegnante, poi divenne Vicario della comunità e, per un periodo, anche Guardiano del convento.
Nel 1932 fondò l’Opera delle Vocazioni, dedicandosi anche alla redazione del giornalino “Pace e bene”.
In qualità di direttore del locale Terz’ordine Francescano, iniziò a radunare un gruppo di ragazze e donne, con lo scopo di dedicarsi totalmente alla preghiera e al sostegno delle vocazioni sacerdotali e religiose.
Dal primo gruppo di terziarie, nel 1943, nacque l’istituto secolare delle Sorelle Francescane delle Vocazioni (ora Volontarie Francescane delle Vocazioni).
Oltre ad impegnarsi nella costruzione della casa Francescana di Pesaro e si dedicò con generosità ed amore al ministero della confessione e della direzione spirituale, accompagnando epistolarmente un vasto numero di fedeli.
Padre Giuseppe di Sant’Elpidio, morì il 23 novembre 1974 nel convento di Pesaro.
Padre Giuseppe “visse intensamente la propria vocazione cappuccina. La preghiera lo conformò a Cristo e lo predispose per la pazienza e la perseveranza. Il suo cammino fu segnato dall’abbandono alla volontà di Dio, dal distacco dai beni e dallo spirito di sacrificio. Attento ai segni dei tempi, seppe affrontare le nuove sfide dell’apostolato con creatività. La sua umiltà e la semplicità del tratto, unite alla profondità della vita spirituale, erano particolarmente apprezzate dai fedeli. In comunità era figura di riferimento soprattutto per i giovani”.
Il 21 ottobre 1995 il suo corpo è stato traslato nella Chiesa dei Cappuccini di Pesaro, dove padre Giuseppe di Sant’Elpidio ha vissuto per 46 anni.
Il processo di beatificazione
Il processo per la beatificazione di padre Giuseppe di Sant’Elpidio, fu promosso nella diocesi di Pesaro dai frati Cappuccini e dall’Istituto secolare delle Francescane Volontarie delle Vocazioni, di cui è considerato il fondatore.

Il processo di beatificazione
Il processo dell’inchiesta diocesana aperto il 16 giugno 1995 è stato chiuso il 25 novembre 2000, mentre il rescritto sul nulla osta per l’inchiesta è stato emanato il 19 settembre 1995.
Dopo il decreto di validità sull’inchiesta diocesana del 10 maggio 2002, la Positio è stata pubblicata nel 2020.
Con l’approvazione delle virtù eroiche del 23 febbraio 2023, Papa Francesco ha dichiarato venerabile padre Giuseppe di Sant’Elpidio.

PREGHIERA
Signore Gesù, che hai scelto come tuo Sacerdote Padre Giuseppe Bocci,
fa’ che, con la sua vita e attività vocazionale, risplenda ai fratelli
come segno di santità e disponibilità alla chiamata di Dio.
Concedimi, per sua intercessione, la grazia che ti chiedo con fede ...
Non guardare Signore, alla mia povertà,
ma ai meriti del Padre Giuseppe che tanto ti ha amato.
Fa’ o Gesù, che io rimanga fedele alla tua volontà...
e donami la Tua benedizione.
Amen.
Tre Gloria al Padre.


Autore:
Mauro Bonato

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Aggiunto/modificato il 2023-04-03

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