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Sant' Isidoro Gagelin Sacerdote e martire

Festa: 17 ottobre

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Montperreux, Francia, 10 maggio 1799 - Hue, Vietnam, 17 ottobre 1833

Martirologio Romano: A Huê in Annamia, ora Viet Nam, sant’Isidoro Gagelin, sacerdote della Società per le Missioni Estere di Parigi e martire, strangolato per Cristo sotto l’imperatore Minh M?ng.


Nato a Montperreux (dioc. di Besancon) il 10 magg. 1799, entrò nel 1817 nel seminario diocesano e due anni dopo fu accolto in quello delle Missioni Estere di Parigi. Ne uscì suddiacono il 24 magg. 1819 per raggiungere la Missione dell'Annam. Ordinato sacerdote noi 1822, fu destinato professore nel collegio di Phuong-Ru, dove potè accompagnare l'insegnamento delle scienze sacre con l'attività missionaria, diretta a rinvigorire il fervore religioso, sovente illanguidito, dei cristiani. Intanto il re Minh-Mang chiamò a corte i missionari per servirsi delle loro cognizioni scientifiche; in realtà perché voleva sottrarli all'apostolato e staccarli dai fedeli. Il Gagelin vi andò, compì gli incarichi affidatigli, ma rinunciò alla carica di mandarino per ritornare alla sua libertà di apostolato.
Ma già nel 1833 compariva il primo editto di persecuzione ed egli fu consigliato di nascondersi fra le popolazioni della montagna. Accettò, ma poi, vedendo le sventure piombate sui cristiani e l'apostasia dei più deboli, decise di andare incontro ai persecutori, affinché gli altri fossero risparmiati. Presentatosi pertanto al mandarino di Bong-Song nella provincia di Binh-Dinh (23 ag. 1833), dopo alcuni giorni di rigorosa prigionia, fu spedito a Hué, le spalle gravate dalla canga, e il 17 ott. seguente strangolato nel sobborgo di Bai-Dau. Fu concesso che il corpo fosse trasportato a Phu-Cam, dove fu sepolto nel giardino di una casa cristiana. Il re, tuttavia, non si sentiva tranquillo, perché sapeva che Gesù, tre giorni dopo la sepoltura, era risorto, e temeva che il missionario facesse altrettanto. Fece quindi disseppellire il cadavere per assicurarsi della sua presenza, e poi lo fece di nuovo sotterrare, ingiungendo agli abitanti di sorvegliare la tomba : semmai il missionario fosse in seguito risuscitato, avrebbero pagato con la loro testa. Nel 1846 le reliquie furono raccolte e portate a Parigi nel seminario delle Missioni Estere. Fu beatificato da Leone XIII il 27 magg. 1900.


Fonte:
Bibliotheca Sanctorum

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Aggiunto/modificato il 2008-11-10

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