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Cabra, Córdoba, Spagna, 25 marzo 1891 - Madrid, Spagna, 19 settembre 1936
Nacque il 25 marzo 1891 a Cabra (Cordoba), ad otto anni divenne alunna del nuovo Collegio delle Suore Scolopie fondato nel 1899. Studentessa esemplare, passò poi nella Congregazione delle Religiose delle Scuole Pie e fece la sua professione a Carabanchel l’11 dicembre 1911. Fu insegnante ed educatrice nei Collegi di Carabanchel, Santa Vitoria e Madrid, qui fu dal 1922 al 1936, competente e con vero spirito di abnegazione verso le alunne ed exalunne. Nel 1935 divenne superiora della Casa, in un momento storico, che avrebbe coinvolto la Spagna in un grande massacro tra fratelli, si dimostrò prudente, umile e di grande carità verso tutti. Dopo lo scoppio della Guerra Civile, il 18 luglio 1936, si rifugiò con le consorelle in un appartamento vicino al collegio, da dove poi il 19 settembre fu prelevata e condotta al martirio dai miliziani.
Etimologia: Maria, etimologia incerta; nella tradizione sono state proposte diverse interpretazioni, tra cui amata da Dio e signora.
Emblema: Abito religioso delle Escolapias e palma del martirio.
Martirologio Romano: A Madrid ancora in Spagna, beate Maria di Gesù de la Yglesia y de Varo, Maria Addolorata e Consolata Aguiar-Mella y Díaz, vergini dell’Istituto delle Figlie di Maria delle Scuole Pie e martiri, che furono coronate con il martirio per la testimonianza data a Cristo.
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Maria de la Encarnación de la Yglesia y de Varo nacque a Cabra il 25 marzo 1891. La sua formazione fu legata fin dall'inizio alle Escolapias. Le fonti biografiche ricordano che, nel 1899, quando venne aperto a Cabra il nuovo collegio delle Religiose delle Scuole Pie, Maria ne fu una delle prime alunne e viene tradizionalmente indicata come la prima allieva dell'istituto. Si distinse per l'impegno nello studio e per la condotta, maturando in quell'ambiente la scelta della vita consacrata. Entrò quindi nella Congregazione delle Religiose delle Scuole Pie, istituto femminile dedito in modo particolare all'educazione delle ragazze. La professione religiosa ebbe luogo a Carabanchel, allora nella periferia di Madrid, l'11 dicembre 1911. La documentazione utilizzata per la causa di beatificazione presenta questo momento come l'inizio della sua lunga attività apostolica all'interno delle opere educative delle Escolapias.
Una vita dedicata all'educazione Dopo la professione, Maria di Gesù esercitò il ministero educativo nei collegi della congregazione. Fu impegnata a Carabanchel, quindi a Santa Victoria, presso Córdoba, e successivamente a Madrid. Le fonti sottolineano la competenza con cui svolse il proprio lavoro e la particolare attenzione verso le alunne e le ex allieve. La documentazione ufficiale della beatificazione la presenta non soltanto come insegnante, ma anche come formatrice e docente di discipline scientifiche. La sua attività comprendeva infatti l'insegnamento delle scienze e viene ricordata per la preparazione con cui svolse il servizio educativo. Per quasi un quarto di secolo la sua esistenza rimase così legata alla scuola, alla formazione delle giovani e alla vita della congregazione. A partire dal 1922 fu attiva a Madrid. Nel 1935 assunse inoltre l'incarico di superiora della casa di Carabanchel. Era una responsabilità particolarmente significativa perché la situazione politica e sociale spagnola stava rapidamente deteriorandosi. Le fonti agiografiche successive ricordano in lei prudenza, umiltà e carità nei rapporti con le persone affidate alla sua responsabilità.
La persecuzione del 1936 La situazione precipitò dopo l'insurrezione militare del 18 luglio 1936 e l'inizio della Guerra civile. In diverse zone della Spagna si sviluppò una violenta persecuzione contro persone e istituzioni ecclesiastiche. Le comunità religiose furono particolarmente esposte e molte congregazioni dovettero abbandonare conventi, scuole e collegi. Anche le Escolapias di Madrid lasciarono il collegio e cercarono rifugio in un appartamento vicino alla loro precedente sede. Maria di Gesù si trovava con altre religiose nella clandestinità imposta dalle circostanze. La documentazione ufficiale della causa ricorda che dalla fine di luglio la religiosa viveva nascosta insieme ad alcune consorelle. In questo periodo rimase in contatto con alcune sue ex allieve, tra le quali le sorelle Maria Dolores e Consuelo Aguiar-Mella y Díaz, nate a Montevideo, in Uruguay, e trasferitesi da bambine a Madrid. Entrambe avevano frequentato il collegio delle Escolapias di Carabanchel e avevano mantenuto un rapporto stretto con le loro antiche educatrici.
Il 19 settembre 1936 La mattina del 19 settembre 1936 Maria Dolores Aguiar-Mella fu arrestata a Madrid mentre si recava a portare del cibo alle religiose rifugiate. La sua cattura fu comunicata alle consorelle. Secondo la documentazione raccolta nel corso della causa, alcune ore più tardi vennero a cercare Maria di Gesù nell'appartamento dove si trovava nascosta. Maria di Gesù decise di intervenire in favore di Dolores. Consuelo Aguiar-Mella, che si trovava anch'essa nell'appartamento, volle accompagnarla. La scelta assunse un significato drammatico: le tre donne vennero arrestate e, per la loro fede e per le convinzioni cristiane manifestamente professate, furono condotte verso la morte. La documentazione ufficiale vaticana è particolarmente importante perché collega esplicitamente l'arresto e l'uccisione alla loro fede cristiana. Il 19 settembre 1936 Maria di Gesù, Maria Dolores e Consuelo furono uccise alla periferia di Madrid. Il Martirologio Romano le ricorda insieme come vergini e martiri, affermando che furono coronate con il martirio per la testimonianza resa a Cristo. La data e il luogo del martirio sono confermati anche dalla lettera apostolica con la quale Giovanni Paolo II le iscrisse tra i beati. Alcune fonti successive descrivono con maggiori particolari le circostanze della detenzione e indicano la strada di Andalucía e altre località legate agli ultimi momenti delle tre donne. Tali particolari appartengono alla documentazione e alla memoria della causa, ma non sono necessari per comprendere il dato storico essenziale, che risulta sufficientemente documentato: le tre furono arrestate a Madrid il 19 settembre 1936 e uccise nello stesso giorno.
Il significato del martirio Il caso di Maria di Gesù presenta una caratteristica particolare. Il suo martirio non fu la conclusione di una vita eccezionale per imprese pubbliche o per fondazioni, ma di una lunga esistenza dedicata all'educazione. Per venticinque anni circa, dalla professione religiosa del 1911 alla morte del 1936, il suo servizio si svolse soprattutto nella scuola e nella formazione delle giovani. La sua vicenda mostra inoltre il rapporto tra la vita religiosa e la realtà concreta delle persone che erano state affidate alla sua educazione. Le due sorelle Aguiar-Mella erano state sue alunne e continuarono a mantenere rapporti con le Escolapias. Nel momento della persecuzione, il legame educativo divenne anche una relazione di solidarietà e di condivisione del rischio. La stessa documentazione vaticana presenta infatti le tre donne unite nell'ultimo passaggio della loro vita. Il riconoscimento ecclesiale del martirio deve essere distinto dalle interpretazioni politiche della Guerra civile spagnola. La causa di beatificazione non ha inteso giudicare l'intero conflitto, ma verificare la morte delle singole persone e la presenza delle condizioni richieste dalla Chiesa per il riconoscimento del martirio. Nel caso di Maria di Gesù, la documentazione ufficiale indica la sua fede e le convinzioni cristiane come elemento decisivo.
Beatificazione La causa di Maria di Gesù fu inserita nel grande gruppo dei martiri della persecuzione religiosa in Spagna. Nel 2000 la documentazione della Santa Sede registrava già Maria a Iesu, nel secolo Maria ab Incarnatione de la Yglesias y de Varo, tra le cause riguardanti i martiri spagnoli. L'11 marzo 2001 Giovanni Paolo II celebrò in piazza San Pietro la beatificazione di 233 martiri spagnoli. Maria di Gesù de la Yglesia y de Varo fu proclamata beata insieme alle sue due compagne Maria Dolores e Consuelo Aguiar-Mella y Díaz. La lettera apostolica ufficiale ne ricorda la nascita, la professione religiosa, il servizio nei collegi delle Scuole Pie, l'attività di formatrice e insegnante e la morte avvenuta il 19 settembre 1936 in un sobborgo di Madrid. La beatificazione non equivale a una canonizzazione. Maria di Gesù è pertanto venerata nella Chiesa cattolica con il titolo di Beata e la sua memoria liturgica è celebrata il 19 settembre. Il Martirologio Romano la commemora insieme a Maria Dolores e Consuelo come martiri dell'Istituto delle Figlie di Maria delle Scuole Pie.
Culto e memoria La memoria liturgica della Beata Maria di Gesù ricorre il 19 settembre, giorno della sua morte. La sua figura rimane particolarmente legata alla famiglia religiosa delle Escolapias, alla scuola e alla testimonianza dei martiri della persecuzione religiosa spagnola del 1936. La documentazione relativa alla beatificazione indica come luogo della sepoltura la cappella del collegio delle Religiose delle Scuole Pie a Carabanchel, a Madrid. La sua memoria è quindi connessa anche al luogo nel quale aveva svolto una parte significativa del proprio ministero educativo. Non risultano patronati ufficialmente attribuiti alla Beata Maria di Gesù. Neppure sono documentati, nella principale documentazione consultata, miracoli specificamente collegati alla sua intercessione. Il riconoscimento ecclesiale della sua santità è fondato sul martirio, non su un procedimento canonico basato sull'approvazione di miracoli.
Curiosità - Maria di Gesù fu legata alle Escolapias fin dall'infanzia e viene indicata dalle fonti biografiche come la prima alunna del collegio aperto a Cabra nel 1899. - La sua attività non fu limitata all'insegnamento ordinario: la documentazione vaticana la ricorda come formatrice e docente di scienze. - Nel 1935, un anno prima del martirio, assunse l'incarico di superiora della casa di Carabanchel. - Fu beatificata insieme a due sue ex allieve, Maria Dolores e Consuelo Aguiar-Mella y Díaz, creando un singolare legame tra la sua attività educativa e la vicenda delle due giovani donne. - La beatificazione dell'11 marzo 2001 riguardò complessivamente 233 martiri spagnoli.
Cronologia - 25 marzo 1891 - Nasce a Cabra, in provincia di Córdoba. - 1899 - Frequenta il nuovo collegio delle Escolapias di Cabra. - 11 dicembre 1911 - Emette la professione religiosa a Carabanchel. - 1911-1936 - Svolge il ministero educativo nei collegi delle Escolapias. - 1922 - Inizia il periodo di servizio a Madrid. - 1935 - Diventa superiora della casa di Carabanchel. - 18 luglio 1936 - Con lo scoppio della Guerra civile, si rifugia con altre religiose in un appartamento di Madrid. - 19 settembre 1936 - Viene arrestata e uccisa alla periferia di Madrid insieme alle ex allieve Maria Dolores e Consuelo Aguiar-Mella y Díaz. - 11 marzo 2001 - Giovanni Paolo II la proclama Beata a Roma insieme agli altri martiri del gruppo di 233 beatificati.
Autore: Giampietro Cattini
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