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> Home > Sezione I santi che iniziano con la lettera E > Beati Elia e Giovanni Battista Carbonell Mollà Condividi su Facebook

Beati Elia e Giovanni Battista Carbonell Mollà Fratelli, sacerdoti, martiri

Festa: 2 ottobre

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† Sax, Alicante, Valencia, Spagna, 2 ottobre 1936

Furono due fratelli sacerdoti di Cocentaina, nella provincia di Alicante, che morirono insieme a Sax il 2 ottobre 1936 durante la persecuzione religiosa verificatasi nel contesto della guerra civile spagnola. Elia, nato nel 1869, entrò nel Seminario di Valencia nel 1890, conseguì il dottorato in teologia e fu ordinato sacerdote nel 1893. Per tutta la sua vita sacerdotale esercitò il ministero a Cocentaina, dedicandosi alla pastorale, all'assistenza dei poveri e alle opere caritative. Giovanni Battista, nato nel 1874, studiò nei seminari di Orihuela e Valencia e fu ordinato sacerdote nel 1898; anch'egli svolse il ministero a Cocentaina e si distinse inoltre come organista. I due fratelli furono arrestati il 1° ottobre 1936 e il giorno seguente furono condotti nel territorio di Sax, dove furono fucilati. La Chiesa cattolica riconobbe il loro martirio nell'ambito della causa di José Aparicio Sanz e 232 compagni e li beatificò a Roma l'11 marzo 2001. Il Martyrologium Romanum li ricorda il 2 ottobre come sacerdoti, fratelli e martiri.

Etimologia: Elia dall'ebraico Eliyahu, con il significato di 'il mio Dio è il Signore' o 'il Signore è Dio'. Giovanni dall'ebraico Yohanan, dal greco Ioannes e il latino Iohannes, con il significato di 'il Signore è benevolo' o 'il Signore ha fatto grazia'.

Martirologio Romano: Nel villaggio di Sax vicino ad Alicante sempre in Spagna, beati fratelli Elia e Giovanni Battista Carbonell Mollá, sacerdoti e martiri, fucilati durante la stessa persecuzione contro la Chiesa.



Elia Carbonell Mollà
Elia Carbonell Mollà nacque a Cocentaina il 20 novembre 1869. Era figlio di José Carbonell, medico, e di Milagros. La famiglia era numerosa e comprendeva quattordici figli; due di essi, Elia e Giovanni Battista, divennero sacerdoti e morirono insieme nel 1936.
Dopo gli studi secondari, nel 1890 Elia entrò nel Seminario conciliare di Valencia. Conseguì il dottorato in teologia e fu ordinato sacerdote nel 1893. Il Martyrologium Romanum conferma l'anno dell'ordinazione e indica che trascorse l'intero ministero sacerdotale nella città natale.
Inizialmente fu coadiutore nella chiesa del Salvador di Cocentaina e successivamente esercitò lo stesso incarico nella chiesa arcipretale di Santa Maria. La sua attività non si limitò alla celebrazione liturgica e alla pastorale ordinaria. Fu impegnato nell'educazione religiosa dei giovani, nell'assistenza ai malati e ai poveri e nelle opere caritative locali. Ricoprì inoltre l'incarico di amministratore dell'ospedale e dell'Asilo de los Desamparados e collaborò con le opere delle Suore Trinitarie.
Le fonti biografiche lo ricordano anche come predicatore. La sua attività pastorale si svolse quindi quasi interamente nell'ambiente ecclesiale e sociale di Cocentaina, dove divenne un punto di riferimento per altri sacerdoti e per numerose iniziative assistenziali.

Giovanni Battista Carbonell Mollà
Giovanni Battista Carbonell Mollà nacque a Cocentaina il 6 giugno 1874. Era fratello minore di Elia. Iniziňialmente frequentò il Seminario di Orihuela e proseguì poi gli studi nel Seminario di Valencia. Fu ordinato sacerdote nel dicembre 1898. Una fonte biografica specializzata indica il 17 dicembre 1898 come data dell'ordinazione.
Anche Giovanni Battista esercitò il ministero sacerdotale a Cocentaina. Fu dapprima coadiutore nella chiesa del Salvador e successivamente nella chiesa di Santa Maria, seguendo in parte lo stesso percorso pastorale del fratello.
Giovanni Battista possedeva inoltre una particolare competenza musicale. È ricordato come organista della parrocchia e come figura legata alla vita musicale religiosa di Cocentaina. La documentazione relativa all'archivio musicale parrocchiale conserva il suo nome associato a materiale musicale e testimonia il suo ruolo nell'ambiente musicale ecclesiastico locale.
Le fonti agiografiche ricordano anche il suo impegno nella Terza Ordine del Carmine. Questo elemento appartiene alla ricostruzione biografica successiva alla sua morte e si inserisce nel quadro della sua attività pastorale a Cocentaina.

I due fratelli a Cocentaina
Elia e Giovanni Battista svolsero dunque il loro ministero nella stessa città e nella stessa comunità ecclesiale. La documentazione ecclesiastica ufficiale li identifica entrambi come coadiutori di Cocentaina e li presenta come fratelli di sangue. Il decreto relativo al riconoscimento del martirio li colloca ai numeri 13 e 14 della causa di José Aparicio Sanz e 232 compagni.
Il loro ministero si sviluppò in un ambiente nel quale le attività pastorali, assistenziali e culturali erano strettamente collegate. Elia si dedicò in modo particolare alla predicazione, alla carità e all'assistenza; Giovanni Battista affiancò all'attività sacerdotale quella musicale e l'animazione di associazioni religiose. Le loro biografie conservano quindi il profilo di due sacerdoti inseriti stabilmente nella vita della comunità locale.

La persecuzione del 1936
Nel 1936 la guerra civile spagnola determinò una violenta persecuzione contro numerosi membri del clero e contro altri appartenenti alla Chiesa cattolica. Elia e Giovanni Battista rimasero a Cocentaina e continuarono a essere identificati pubblicamente come sacerdoti.
Le fonti biografiche riferiscono che i due fratelli furono arrestati il 1° ottobre 1936. Furono condotti nel convento di Santa Clara, trasformato in carcere. La permanenza in quel luogo fu molto breve. Il giorno seguente furono prelevati e condotti verso il territorio di Sax.
Alcuni racconti agiografici riferiscono che Elia, durante la detenzione, chiese il breviario e uno scapolare della Madonna del Carmine e incoraggiò gli altri detenuti. Una tradizione biografica riferisce inoltre che i due fratelli uscirono dal carcere recitando le litanie. Questi particolari sono conservati da fonti agiografiche posteriori e non compaiono nel decreto pontificio che riconobbe il loro martirio.

Il martirio a Sax
Nella notte o nelle prime ore del 2 ottobre 1936 Elia e Giovanni Battista furono trasferiti nel territorio di Sax, in provincia di Alicante. Furono fucilati sulla strada e morirono nello stesso luogo e nello stesso giorno. Il Martyrologium Romanum ricorda esplicitamente i due fratelli come sacerdoti e martiri uccisi a Sax il 2 ottobre 1936 durante la persecuzione contro la Chiesa.
Elia aveva 66 anni, mentre Giovanni Battista ne aveva 62. Le rispettive date di nascita e morte riportate dalla documentazione ecclesiastica ufficiale concordano con tali età.
Il decreto ecclesiastico sul martirio non ricostruisce in dettaglio le circostanze materiali dell'esecuzione, ma identifica entrambi come sacerdoti di Cocentaina e attesta che furono martirizzati insieme. Il Martyrologium Romanum conserva la medesima memoria essenziale.

Sepoltura e reliquie
Dopo l'uccisione, i corpi furono sepolti nel cimitero di Sax. Successivamente i resti furono trasferiti a Cocentaina. Le fonti biografiche indicano nella chiesa parrocchiale di Santa Maria il luogo in cui vengono venerati i resti dei due fratelli. La stessa collocazione è riportata nei repertori relativi ai martiri beatificati nel 2001.
La venerazione delle loro reliquie a Cocentaina costituisce una delle principali manifestazioni del culto locale legato ai due sacerdoti. La memoria dei due fratelli rimane così associata alla città nella quale nacquero e svolsero il loro ministero sacerdotale.

Il riconoscimento del martirio
Elia e Giovanni Battista furono inseriti nella causa di José Aparicio Sanz e 232 compagni, comprendente sacerdoti diocesani, religiosi, religiose e laici vittime della persecuzione religiosa in Spagna. Il documento pontificio li identifica rispettivamente come Elías Carbonell Mollá e Juan Carbonell Mollá, coadiutori di Cocentaina, e registra per entrambi la morte a Sax il 2 ottobre 1936.
Il decreto sul martirio fu promulgato il 18 dicembre 2000. La beatificazione ebbe luogo a Roma, in piazza San Pietro, l'11 marzo 2001, durante il pontificato di Giovanni Paolo II. I due fratelli furono beatificati insieme agli altri componenti del gruppo di 233 martiri.
La beatificazione riconobbe ecclesiasticamente il loro martirio. Non risulta una successiva canonizzazione individuale dei due fratelli.

Il significato della causa collettiva
La causa di José Aparicio Sanz e 232 compagni comprendeva persone appartenenti a diverse condizioni ecclesiali e a differenti realtà religiose. All'interno del gruppo, Elia e Giovanni Battista appartengono alla componente dei sacerdoti diocesani dell'arcidiocesi di Valencia. La lettera apostolica di Giovanni Paolo II dell'11 marzo 2001 li elenca esplicitamente ai numeri 13 e 14 tra i sacerdoti diocesani.
Il riconoscimento del loro martirio è quindi distinto dalle numerose narrazioni agiografiche locali che si sono sviluppate intorno alla loro morte. La documentazione pontificia costituisce il riferimento fondamentale per stabilire la loro identità, la condizione sacerdotale, il rapporto di fratellanza, il luogo e la data del martirio e l'appartenenza alla causa collettiva.

Il culto a Cocentaina
La memoria dei due fratelli è strettamente legata a Cocentaina. Entrambi vi nacquero, vi esercitarono il ministero sacerdotale per gran parte della loro vita e vi furono successivamente riportati i loro resti. La chiesa parrocchiale di Santa Maria è indicata come luogo della loro sepoltura e venerazione.
Il 2 ottobre costituisce il giorno della loro memoria liturgica, coincidente con il giorno della morte. Il Martyrologium Romanum li ricorda insieme proprio in ragione del comune martirio e del legame familiare.

Curiosità
- Elia e Giovanni Battista furono fratelli di sangue e ricevettero entrambi l'ordinazione sacerdotale. Morirono insieme a Sax il 2 ottobre 1936.
- Elia conseguì il dottorato in teologia prima di dedicarsi al ministero sacerdotale a Cocentaina.
- Giovanni Battista è ricordato anche per la sua attività di organista e per il legame con l'archivio musicale della parrocchia di Cocentaina.
- I resti dei due fratelli, dopo la prima sepoltura a Sax, furono trasferiti a Cocentaina e sono venerati nella chiesa parrocchiale di Santa Maria.

Cronologia
- 20 novembre 1869 - Nasce Elia Carbonell Mollà a Cocentaina, nella provincia di Alicante.
- 6 giugno 1874 - Nasce Giovanni Battista Carbonell Mollà a Cocentaina, nella provincia di Alicante.
- 1890 - Elia entra nel Seminario conciliare di Valencia dopo aver terminato gli studi secondari.
- 1893 - Elia viene ordinato sacerdote e inizia il ministero sacerdotale a Cocentaina.
- dicembre 1898 - Giovanni Battista viene ordinato sacerdote dopo la formazione nei seminari di Orihuela e Valencia.
- 1 ottobre 1936 - Elia e Giovanni Battista vengono arrestati e condotti nel convento di Santa Clara di Cocentaina, trasformato in carcere.
- 2 ottobre 1936 - Elia e Giovanni Battista vengono fucilati nel territorio di Sax, in provincia di Alicante.
- 18 dicembre 2000 - Viene promulgato il decreto sul martirio di José Aparicio Sanz e 232 compagni, tra i quali Elia e Giovanni Battista Carbonell Mollà.
- 11 marzo 2001 - Giovanni Paolo II beatifica a Roma Elia e Giovanni Battista Carbonell Mollà insieme a José Aparicio Sanz e agli altri 232 martiri.

Valutazione storico-critica
- L'identificazione di Elia e Giovanni Battista Carbonell Mollà è solida. Il decreto pontificio li distingue individualmente, indica per entrambi Cocentaina come luogo di nascita, Sax come luogo della morte e li identifica come fratelli e coadiutori della medesima località.
- Le date di nascita e di morte sono concordanti nelle principali fonti ecclesiastiche. Elia nacque il 20 novembre 1869 e Giovanni Battista il 6 giugno 1874; entrambi morirono il 2 ottobre 1936 a Sax.
- La condizione sacerdotale dei due fratelli e il loro ministero a Cocentaina sono documentati dalle fonti ecclesiastiche e dalle successive fonti biografiche. Il Martyrologium Romanum conferma che entrambi esercitarono il ministero sacerdotale nella loro città natale.
- Il riconoscimento ecclesiastico del martirio è documentato dal decreto promulgato il 18 dicembre 2000 e dalla successiva beatificazione dell'11 marzo 2001.
- Le circostanze essenziali della morte sono sufficientemente definite: i due fratelli furono arrestati il 1° ottobre 1936, trasferiti il giorno successivo nel territorio di Sax e fucilati. I particolari relativi alle loro parole, alla preghiera durante la detenzione e agli ultimi momenti della loro vita provengono invece da fonti biografiche successive e non sono contenuti nel decreto pontificio.
- La ricostruzione dell'attività pastorale di Elia è più dettagliata nelle fonti biografiche posteriori, che ricordano il suo dottorato in teologia, l'attività con i giovani, l'amministrazione dell'ospedale e dell'Asilo de los Desamparados e la collaborazione con le Suore Trinitarie. Questi elementi sono compatibili con il quadro generale della sua vita sacerdotale a Cocentaina.
- Per Giovanni Battista è documentata, oltre all'attività sacerdotale, la competenza musicale e il ruolo di organista. La documentazione relativa all'archivio musicale di Cocentaina conserva testimonianze della sua presenza nella vita musicale parrocchiale.
- Il trasferimento dei resti da Sax a Cocentaina e la loro venerazione nella chiesa parrocchiale di Santa Maria sono attestati dalle fonti biografiche e dai repertori relativi ai martiri beatificati nel 2001.
- La memoria liturgica del 2 ottobre è legata al giorno del martirio. Il Martyrologium Romanum presenta insieme i due fratelli come sacerdoti e martiri uccisi a Sax durante la persecuzione contro la Chiesa.

Fonti e bibliografia essenziale
- Congregazione delle Cause dei Santi, decreto sul martirio dei Servi di Dio José Aparicio Sanz e 232 compagni, promulgato il 18 dicembre 2000. Il documento identifica Elia e Giovanni Battista Carbonell Mollà come coadiutori di Cocentaina e registra la loro morte a Sax il 2 ottobre 1936.
- Giovanni Paolo II, Et nos credidimus, lettera apostolica per la beatificazione di José Aparicio Sanz e 232 compagni, 11 marzo 2001. Elia e Giovanni Battista sono inseriti tra i sacerdoti diocesani della causa.
- Martyrologium Romanum, memoria del 2 ottobre. Elia e Giovanni Battista Carbonell Mollà sono ricordati come fratelli, sacerdoti e martiri, uccisi a Sax il 2 ottobre 1936.
- González Rodríguez, M.ª E., Los primeros 479 santos y beatos mártires del siglo XX en España. Quiénes son y de dónde vienen, EDICE, Madrid, 2008, pp. 341-342. La biografia di Elia conserva informazioni sulla formazione, sul ministero a Cocentaina, sull'arresto, sulla morte e sulla traslazione delle reliquie.
- AAVV, Año Cristiano, BAC, 2003, voce del 2 ottobre dedicata ai Beati Elia e Giovanni Battista Carbonell Mollà. La fonte ricostruisce la formazione sacerdotale, il ministero a Cocentaina, l'arresto del 1° ottobre 1936 e il martirio a Sax.
- Archivo Musical de la Parroquia de Cocentaina, studio sulla storia musicale della parrocchia. La documentazione relativa a Juan Carbonell Mollà attesta la sua attività sacerdotale e musicale e la presenza del suo nome nell'archivio musicale parrocchiale.


Autore:
Giampietro Cattini

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Aggiunto/modificato il 2026-09-17

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