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Beata Elisabetta Berti Vedova

Festa: 19 gennaio

La vedova, Beata Elisabetta Berti, assieme alla Beata Eulalia Pinos e alla Beata Maria de Requesens con la fondatrice, Santa Maria de Cervellon, formarono la prima comunità femminile di religiose dell’Ordine Mercedario. Distribuì le sue ricchezze ai poveri mettendosi al servizio degli infermi e degli schiavi e dopo una vita piena di meriti e miracoli, a Barcellona si spense nel bacio del Signore.
L’Ordine la festeggia il 19 gennaio.


La beata Elisabetta Berti era una devota donna cattolica che dedicò la sua vita al servizio degli altri, in particolare di quelli schiavizzati dai musulmani invasori. Nato in una data e in un luogo sconosciuto, si sa poco dei primi anni di vita di Elisabetta. Tuttavia, il suo profondo amore per Dio e per i suoi simili sarebbe presto diventato evidente attraverso le sue notevoli azioni.
Elisabetta entrò in un sacro matrimonio, diventando una moglie amata. Tuttavia, la sua vita ha preso una piega tragica quando è diventata tragicamente vedova. Dopo la morte del marito, Elisabetta ha scelto di abbracciare una vita di devozione religiosa e si è unita all'Ordine Mercedario, un ordine incentrato principalmente sul riscatto dei prigionieri cristiani. Ispirata dalla sua perdita personale, ha disinteressatamente donato tutta la sua ricchezza per aiutare i cristiani liberi che erano tenuti prigionieri dagli invasori musulmani.
Accanto alla Beata Eulalia de Pinos, alla Beata Maria Requesens, e alla Beata Maria de Cervellon, Elisabetta ha svolto un ruolo strumentale nella formazione della prima comunità mercedaria. Insieme, queste quattro donne hanno stabilito un forte fondamento spirituale per il loro ordine, consentendo loro di lavorare collettivamente verso la nobile causa di liberazione e redenzione.
La natura compassionevole di Elisabetta si estendeva oltre il regno della liberazione dei prigionieri. Si è dedicata instancabilmente alla cura degli schiavi malati e recentemente rilasciati, fornendo loro nutrimento sia fisico che spirituale. Il suo altoruggio e il suo amore incondizionato erano fari di speranza per coloro che avevano sofferto in cattività e malattia.
Sebbene i dettagli della nascita, della venerazione e della beatificazione di Elisabetta siano attualmente sconosciuti, i suoi notevoli contributi all'Ordine Mercedario e la sua incrollabile dedizione al servizio degli altri l'hanno resa una figura venerata. La beata Elisabetta Berti continua a ispirare innumerevoli individui con la sua devozione, compassione e impegno per il benessere degli altri. La sua vita serve come testimonianza del potere trasformativo della fede e della capacità sconfinata di amore all’interno del cuore umano.

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Aggiunto/modificato il 2026-01-19

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