San Ceolwulf

Re di Northumbria

Festa: 15 gennaio

Nascita-morte: † Lindisfarne, Inghilterra, 760 o 764

Nascita - morte:
† Lindisfarne, Inghilterra, 760 o 764

Festa:
15 gennaio

Categoria: I santi che iniziano con la lettera C

Calendario: I santi del 15 gennaio

Fratello di Osric, re di Northumbria, fu scelto come successore dal fratello morente. Il nuovo re favorì lo sviluppo della Chiesa, scegliendo buoni prelati e dando egli stesso esempio di vita cristiana. Tuttavia, nel 731, fu deposto da un'insurrezione e costretto alla tonsura. Liberato, abdicò spontaneamente e si fece monaco a Lindisfarne, dove morì nel 760 o 764. La sua cultura scritturistica lo rese destinatario dell'Historia Ecclesiastica di Beda, che lo riteneva un modello di re cristiano.

Biografia

A cura di Giovanni Battista Proja

Osric, figlio di Cuthe, re di Northumbria, alla sua morte designò a succedergli il fratello Ceolwulf che, pro­babilmente, durante il suo regno aveva vissuto in un monastero senza tentare di insidiargli il trono. Il nuovo re favorì lo sviluppo della Chiesa, sceglien­do buoni prelati per le nuove diocesi e dando egli stesso esempio di vita cristianamente fervorosa. Si­meone di Durham fissa al 729 la data della sua in­coronazione che, invece, dal Saxon Chronicle è po­sta al 731 : in quest'anno, però, secondo il conti­nuatore di Beda, si ebbe un'insurrezione e il re, de­posto, fu costretto a subire la tonsura. Liberato, Ceolwulf dopo qualche tempo abdicò spontaneamente e si fe­ce monaco a Lindisfarne (737), dove morì pieno di meriti nel 760 (secondo Fiorenzo di Worchester) o nel 764 (secondo Simeone di Durham). Il suo corpo dopo qualche tempo fu traslato a Norham a cura del vescovo Ecgred, a eccezione del cranio che fu portato a Durham nella chiesa di S. Cutberto; la sua festa si celebra il 15 genn.
A quanto sembra, Ceolwulf ebbe una buona cultura scritturistica : è a lui (gloriosissimo regi Ceoluulfo) che Beda dedicò la sua Historia Ecclesiastica, rite­nendo che la storia dovesse essere maestra di vita, specie per un re.

Fonte: Bibliotheca Sanctorum

Aggiunto/modificato il 28 febbraio 2009