Festa dei Santi di Kazan
Festa: 4 ottobre (Chiese Orientali)
Nascita-morte: Luogo di riferimento: Kazan, Repubblica del Tatarstan, Russia
Nascita - morte:
Luogo di riferimento: Kazan, Repubblica del Tatarstan, Russia
Festa:
4 ottobre (Chiese Orientali)
Categoria: Chiese Orientali Ortodosse
Calendario: I santi del 4 ottobre
La Festa dei Santi di Kazan, in russo Sobor Kazanskich svjatych, è una celebrazione collettiva della Chiesa ortodossa russa dedicata ai santi collegati alla storia cristiana della terra di Kazan e della relativa diocesi. La ricorrenza fu istituita nel 1984 per iniziativa del vescovo Panteleimon Mitrjukovskij, allora vescovo di Kazan e Mari, con la benedizione del patriarca Pimen. La data scelta fu il 4 ottobre del calendario giuliano, 17 ottobre secondo il calendario gregoriano, giorno nel quale si commemorava il ritrovamento delle reliquie dei vescovi Gurij e Varsonofij nel 1595. Il carattere della celebrazione è propriamente collettivo: il Sobor riunisce figure appartenenti a epoche e categorie differenti, dagli antichi martiri e gerarchi ai monaci, ai martiri e confessori dell'epoca sovietica. Il relativo elenco non è rimasto immutabile: nel 2023 il Santo Sinodo della Chiesa ortodossa russa ne ha approvato un elenco nominativo e nel 2024 lo ha ulteriormente ampliato.
Biografia
A cura di Giampietro Cattini
La denominazione Santi di Kazan non identifica una sola persona, ma un insieme liturgico di santi collegati, secondo differenti modalità storiche, alla regione di Kazan e alla sua tradizione ecclesiale. Per questo motivo non esistono una nascita, una morte o una biografia individuale riferibili alla festa stessa.
Il termine russo sobor indica una riunione o assemblea. Nel contesto agiografico ortodosso viene utilizzato per celebrazioni nelle quali sono ricordati insieme più santi accomunati da un legame territoriale, ecclesiastico o storico. Nel caso di Kazan, l'insieme comprende figure vissute in epoche molto diverse e appartenenti a categorie differenti. Gli elenchi moderni comprendono infatti gerarchi, martiri, monaci, monaci martiri, sacerdoti e altri santi legati alla regione.
Il legame con il ritrovamento delle reliquie
L'origine della data della celebrazione è collegata alla storia del culto dei primi grandi gerarchi della Chiesa di Kazan. Nel 1595, durante i lavori di ricostruzione del monastero della Trasfigurazione nel Cremlino di Kazan, furono rinvenute le sepolture del primo arcivescovo di Kazan, Gurij, morto nel 1563, e di Varsonofij, vescovo di Tver e fondatore del monastero, morto nel 1576.
Il ritrovamento fu descritto dal metropolita Ermogen di Kazan, futuro patriarca di Mosca, che fu direttamente coinvolto nell'apertura delle sepolture e compose la vita dei due gerarchi. La tradizione ecclesiastica riferisce che i corpi furono trovati incorrotti. La testimonianza di Ermogen costituisce una fonte antica direttamente collegata all'evento e rappresenta uno dei principali documenti per la storia del culto dei due vescovi.
La data del ritrovamento è indicata normalmente come 4 ottobre 1595. Alcune fonti antiche riportano il 1596, differenza riconducibile al diverso computo dell'anno allora utilizzato in Russia, nel quale l'anno civile iniziava il 1 settembre. La divergenza non implica necessariamente due eventi differenti.
L'istituzione della festa nel XX secolo
La celebrazione collettiva dei Santi di Kazan appartiene a una fase molto più recente della storia liturgica. Nel 1980 il vescovo Panteleimon di Kazan e Mari favorì la ripresa pubblica della venerazione dei santi legati alla diocesi di Kazan, collocando nella cattedrale di San Nicola un'icona raffigurante il Sobor dei Santi di Kazan. Nel 1984 la celebrazione fu ufficialmente istituita con la benedizione del patriarca Pimen.
La festa fu quindi collegata al 4 ottobre del calendario giuliano, data già associata alla memoria del ritrovamento delle reliquie di Gurij e Varsonofij. Nel calendario civile gregoriano la ricorrenza cade il 17 ottobre. La stessa doppia indicazione, 4/17 ottobre, è utilizzata dalla documentazione ecclesiastica russa contemporanea.
Composizione del Sobor
Il carattere territoriale della celebrazione consente di riunire santi appartenenti a periodi storici differenti. Tra le figure comprese negli elenchi figurano i principali gerarchi della prima organizzazione ecclesiastica di Kazan, alcuni martiri legati alla conquista della città e alla successiva diffusione del cristianesimo, nonché numerosi nuovi martiri e confessori dell'epoca sovietica.
L'elenco ufficiale approvato dal Santo Sinodo nel 2023 comprendeva già santi di epoche diverse. La decisione sinodale del 30 maggio 2024 ha poi aggiunto al Sobor il sacerdote e martire Aleksandr Miropol'skij, il sacerdote e martire Grigorij Serbarinov e i principi beati Feodor e i suoi figli David e Konstantin, noti come taumaturghi di Jaroslavl'. Questi ultimi furono inseriti per il loro rapporto storico con le terre bulgare e kazane.
L'inclusione nel Sobor non equivale necessariamente a una canonizzazione individuale compiuta in epoca contemporanea. Il Santo Sinodo ha precisato nel 2023 che i Sobor locali possono comprendere sia santi già glorificati per tutta la Chiesa sia santi venerati localmente. L'appartenenza al Sobor deve quindi essere distinta dallo specifico status canonico di ciascuna persona inclusa.
Continuità del culto
La festa rappresenta oggi una sintesi della memoria cristiana della regione di Kazan. La sua struttura permette di collegare la prima organizzazione della diocesi, il ricordo dei martiri dei secoli XVI e successivi, la memoria dei gerarchi e dei monaci e la venerazione dei nuovi martiri dell'epoca sovietica.
Il carattere della celebrazione è dunque prevalentemente cultuale e territoriale. La sua storia documentata è più recente della maggior parte delle figure comprese nel Sobor, poiché la festa comune fu formalmente istituita soltanto nel 1984, mentre le singole memorie dei santi che ne fanno parte hanno origini molto più antiche e differenti tra loro.
La questione della data 4 e 17 ottobre
La presenza contemporanea della doppia data dipende dalla persistenza del calendario giuliano nella liturgia della Chiesa ortodossa russa. Il 4 ottobre giuliano corrisponde attualmente al 17 ottobre gregoriano. Le fonti ecclesiastiche russe indicano infatti la celebrazione come 4/17 ottobre. La data del 4 ottobre utilizzata nella tradizione liturgica non deve quindi essere confusa con il 4 ottobre del calendario gregoriano.
Il ruolo delle fonti di Ermogen
La documentazione relativa al ritrovamento delle reliquie di Gurij e Varsonofij possiede un particolare valore storico perché il metropolita Ermogen fu testimone dell'evento e compose la loro vita. La Biblioteca nazionale elettronica russa conserva testimonianze manoscritte della tradizione testuale relativa alla storia di Kazan e alla vita dei due gerarchi. Una delle descrizioni bibliografiche identifica il testo come una testimonianza collegata alla composizione della loro vita dopo il ritrovamento delle reliquie nel 1595.
Evoluzione dell'elenco
L'elenco dei Santi di Kazan non costituisce un catalogo chiuso fissato una volta per tutte nel 1984. Nel 2023 il Santo Sinodo approvò gli elenchi nominativi dei Sobor locali e precisò le modalità con cui potevano essere successivamente integrati. Nel 2024 furono effettivamente aggiunti altri nomi al Sobor di Kazan. Questo sviluppo mostra che la celebrazione continua a essere collegata all'evoluzione della memoria liturgica locale.
Curiosità
- La festa dei Santi di Kazan fu istituita nel 1984, ma la data scelta conserva la memoria di un avvenimento del 1595, cioè il ritrovamento delle reliquie dei vescovi Gurij e Varsonofij.
- Il primo elenco ufficiale nominativo del Sobor è stato approvato dal Santo Sinodo nel 2023 e successivamente ampliato nel 2024.
- L'etimologia di Kazan non è definitivamente risolta. La spiegazione popolare che collega il toponimo al termine tataro kazan, 'calderone', è antica e ampiamente diffusa, ma gli studi toponomastici hanno proposto anche altre interpretazioni.
Cronologia
- 1555 - Inizia il ministero episcopale di Gurij come primo arcivescovo di Kazan, nel quadro della nuova organizzazione ecclesiastica della regione.
- 1563 - Muore Gurij, primo arcivescovo di Kazan, e viene sepolto nel monastero della Trasfigurazione da lui legato alla tradizione ecclesiastica kazana.
- 1576 - Muore Varsonofij, vescovo di Tver e fondatore del monastero della Trasfigurazione di Kazan, dove viene sepolto.
- 1595 - Durante i lavori nel monastero della Trasfigurazione vengono rinvenute le sepolture di Gurij e Varsonofij; l'evento viene descritto dal metropolita Ermogen di Kazan.
- 1980 - Il vescovo Panteleimon di Kazan e Mari promuove la ripresa pubblica della venerazione del Sobor dei Santi di Kazan.
- 1984 - Il patriarca Pimen istituisce la celebrazione del Sobor dei Santi di Kazan, fissandola al 4 ottobre del calendario giuliano, in coincidenza con la memoria del ritrovamento delle reliquie di Gurij e Varsonofij.
- 16 maggio 2023 - Il Santo Sinodo approva l'elenco nominativo dei Sobor locali, compreso quello dei Santi di Kazan.
- 30 maggio 2024 - Il Santo Sinodo integra l'elenco dei Santi di Kazan con Aleksandr Miropol'skij, Grigorij Serbarinov e i principi Feodor, David e Konstantin.
Valutazione storico-critica
- La Festa dei Santi di Kazan è una celebrazione collettiva e territoriale, non la memoria di un singolo santo. Le categorie biografiche proprie di una figura individuale non sono quindi applicabili alla festa nel suo complesso.
- L'istituzione della celebrazione nel 1984 è documentata da fonti ecclesiastiche russe e viene collegata all'iniziativa del vescovo Panteleimon e alla benedizione del patriarca Pimen.
- Il collegamento liturgico con il 4 ottobre deriva dalla memoria del ritrovamento delle reliquie di Gurij e Varsonofij nel 1595. La testimonianza attribuita a Ermogen, presente all'evento, costituisce una fonte antica particolarmente rilevante per la storia del culto.
- La data del ritrovamento presenta nelle fonti una variazione tra 1595 e 1596. La differenza è spiegabile con il diverso sistema di computo dell'anno utilizzato nella Russia del tempo e non costituisce necessariamente una contraddizione sostanziale.
- Il Sobor comprende santi di epoche, condizioni ecclesiali e modalità di venerazione differenti. L'appartenenza al Sobor non implica per tutti lo stesso percorso canonico individuale, poiché gli elenchi dei Sobor locali possono comprendere sia santi già glorificati universalmente sia santi venerati localmente.
- L'elenco dei Santi di Kazan ha carattere dinamico. L'approvazione sinodale del 2023 e l'integrazione del 2024 costituiscono attestazioni ufficiali di questa evoluzione.
- L'etimologia del toponimo Kazan rimane discussa. Il collegamento con il tataro kazan, 'calderone', è una delle interpretazioni più diffuse, ma la linguistica storica registra ulteriori ipotesi e non consente di presentare una spiegazione unica come definitivamente acquisita.
- La festa attuale appartiene alla tradizione liturgica della Chiesa ortodossa russa e la sua data è indicata nel sistema tradizionale come 4 ottobre, corrispondente al 17 ottobre nel calendario gregoriano.
Fonti e bibliografia essenziale
- Biblioteca nazionale elettronica russa, Kazanskaja istorija. Žitie Gurija i Varsonofija. Skazanie ob ikone Kazanskoj Bogomateri, manoscritto della metà del XVII secolo, con testimonianze sulla tradizione relativa a Kazan e al ritrovamento delle reliquie dei due gerarchi.
- Православная Энциклопедия, voce Казанская и Татарстанская епархия, per la storia della venerazione dei Santi di Kazan e l'istituzione della celebrazione nel 1984.
- Православная Энциклопедия, calendario liturgico del 17 ottobre, per la memoria del ritrovamento delle reliquie di Gurij e Varsonofij e la celebrazione del Sobor dei Santi di Kazan.
- Священный Синод Русской Православной Церкви, decisione del 16 maggio 2023, per l'approvazione degli elenchi nominativi dei Sobor locali.
- Священный Синод Русской Православной Церкви, decisione del 30 maggio 2024, per l'integrazione dell'elenco nominativo del Sobor dei Santi di Kazan.
- Портал Православие в Татарстане, documentazione storica sul ritrovamento delle reliquie di Gurij e Varsonofij e sulla storia della celebrazione dei Santi di Kazan.
- Tatarica, voce Казань. Происхождение названия, per la storia linguistica e le diverse ipotesi sull'etimologia del toponimo Kazan.
