Beato Emanuele Borràs Ferré

Vescovo e martire

Festa: 12 agosto

Nascita-morte: La Canonja, Spagna, 9 settembre 1880 - Montblanch, Spagna, 12 agosto 1936

Immagini di Beato Emanuele Borràs Ferré Vescovo e martireImmagini di Beato Emanuele Borràs Ferré Vescovo e martire

Nascita - morte:
La Canonja, Spagna, 9 settembre 1880 - Montblanch, Spagna, 12 agosto 1936

Festa:
12 agosto

Categoria: I santi che iniziano con la lettera E

Calendario: I santi del 12 agosto

Gruppo: Beati Martiri Spagnoli di Tarragona

Ucciso in odio alla fede cattolica nel contesto della guerra civile spagnola, il Papa Benedetto XVI in data 28 giugno 2012 ha riconosciuto il suo martirio, insieme a quelli di altri 146 compagni. La beatificazione ha avuto luogo a Tarragona, in Spagna, il 13 ottobre 2013 sotto il pontificato di Papa Francesco.

Biografia

A cura di Leone Luigi Morelli

Nacque in Canonia, provincia e diocesi di Tarragona, il 9 settembre 1880. Ordinato sacerdote il 19 settembre 1903, poco dopo fu nominato notaio della Curia del tribunale metropolitano, sostituto del cancelliere; fu anche direttore spirituale del seminario. Fu consacrato vescovo  di Bisica e ausiliare del card. Vidal y Barraquer, nella cattedrale di Tarragona il 2 luglio 1934. Il 2 luglio incominciarono i moti rivoluzionari e gli incendi dei conventi; l’Azione Cattolica si offrì per piantonare l’episcopatoallo scopo di proteggerlo, ma egli rifiutò. Quando però incendiarono l’orfanotrofiodelle suore, il Borras, per proteggere il cardinale e i familiari, si decise di rifugiarsi nel monastero di Plobet, luogo adatto per restare nella diocesi. Ma questo a nulla valse, perché i rivoltosi il 23 luglio 1936si presentarono, durante il vespro, per arrestare i prelati. Il Borras fu chiuso in carcere a Montblanch e il 12 agosto i sicari entrarono nella cella per l’esecuzione. Il servo di Dio salutò il compagno di cella: “Adios, Fornell, ci vedremo in cielo”. Lo fecero salire su un autocarro che prese la via di Col de Lilla a 3 km. e mezzo da Montblanch, e qui lo fucilarono. Egli cadde in atto di benedire e di perdonare. Il corpo fu poi bruciato, come attestarono alcuni testimoni. Nel processo ordinario aperto a Tarragona il 2 luglio 1959, furono uniti al Borras 146 ecclesiastici del clero secolare e regolare, uccisi in giorni diversi dello stesso periodo.

Fonte: Bibliotheca Sanctorum

Aggiunto/modificato il 1 luglio 2012