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> Home > Sezione I santi che iniziano con la lettera E > Beato Eustaquio Luis (Luis Villanueva Montoya) Condividi su Facebook

Beato Eustaquio Luis (Luis Villanueva Montoya) Religioso lasalliano, martire

Festa: 7 agosto

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Cucho, Burgos, Spagna, 10 ottobre 1888 - Boca de Congosto, Los Yébenes, Toledo, Spagna, notte tra il 6 e il 7 agosto 1936

Indossò l'abito religioso al Noviziato di Bujedo l'8 marzo 1907. Poiché era poco predisposto per gli studi, manifestò lui stesso il desiderio di occuparsi dei lavori manuali. Esercitò il suo lavoro per 14 anni a Bujedo e nel 1922 fu destinato al Noviziato di Griñon, aperto da poco. Fu inviato come cuoco a Consuegra e nel 1933, alla Scuola di Peñuelas a Madrid. Rimase un anno presso la Procura, e nel 193 ritornò a Consuegra. Lì lo sorprese la pesecuzione religiosa e fu ucciso a "Boca del Congosto", a Los Yébenes, provincia di Toledo, nella notte tra il 6 e il 7 agosto 1936. Fratel Eustaquio aveva 47 anni. Beatificato il 18 ottobre 2007.

Etimologia: Eustaquio deriva dal greco e significa ‘ricco di spighe’, quindi ‘fecondo’, ‘prospero’

Emblema: Abito dei Fratelli delle Scuole Cristiane, palma del martirio, crocifisso.


Luis Villanueva Montoya nacque il 10 ottobre 1888 nel piccolo villaggio di Cucho, nella provincia di Burgos, in una regione profondamente segnata dalla tradizione cattolica. Della sua famiglia sono giunte poche notizie, ma le fonti concordano nell’affermare che maturò presto la vocazione religiosa entrando nell’Istituto dei Fratelli delle Scuole Cristiane.
L’8 marzo 1907 vestì l’abito religioso nel noviziato di Bujedo. L’anno seguente emise la professione religiosa assumendo il nome di Eustaquio Luis.

Il servizio nascosto
I superiori si accorsero presto che non possedeva particolari inclinazioni per gli studi. Lo stesso fratel Eustaquio, con grande semplicità, manifestò il desiderio di dedicarsi ai servizi pratici della comunità.
Questa scelta, lontana da qualsiasi ricerca di prestigio, divenne il tratto caratteristico della sua esistenza. Per circa quattordici anni operò nel noviziato di Bujedo svolgendo lavori domestici, soprattutto in cucina, distinguendosi per disponibilità, laboriosità e spirito di fraternità.
Successivamente fu trasferito al nuovo noviziato di Griñón, aperto da pochi anni, quindi alla comunità di Consuegra e, nel 1933, alla scuola di Peñuelas a Madrid. Dopo un breve periodo presso la Procura dell’Istituto, fece ritorno a Consuegra nel 1934.

La persecuzione religiosa
Nel luglio del 1936 il colpo di Stato militare diede origine alla Guerra civile spagnola. In molte zone controllate dal fronte repubblicano si sviluppò una violenta persecuzione contro sacerdoti, religiosi e laici cattolici.
Le comunità lasalliane furono particolarmente colpite. A Consuegra i religiosi vennero arrestati e rinchiusi insieme, subendo interrogatori e intimidazioni. Pur consapevoli del rischio di morte, rimasero uniti nella preghiera e nella reciproca solidarietà.
Le testimonianze raccolte nel processo di beatificazione concordano nel ritenere che essi furono uccisi esclusivamente a motivo della loro appartenenza religiosa e della loro fede cristiana.

Il martirio
Nella notte tra il 6 e il 7 agosto 1936 i miliziani prelevarono alcuni Fratelli dal luogo di detenzione.
Fratel Eustaquio Luis fu condotto insieme ai confratelli Teodosio Rafael, Carlos Jorge e Felipe José fino alla località denominata Boca de Congosto, nei pressi di Los Yébenes, dove vennero fucilati.
Aveva quarantasette anni.
La loro morte rientra nella vasta ondata di martiri della persecuzione religiosa che segnò tragicamente la Spagna durante gli anni della guerra civile.

Il culto
Il riconoscimento ecclesiale del martirio fu il risultato di un lungo lavoro storico e canonico, volto a raccogliere testimonianze e documentazione sulle circostanze della morte.
Il 28 ottobre 2007 Benedetto XVI approvò la beatificazione di 498 martiri della Spagna del XX secolo, tra i quali figurava anche il beato Eustaquio Luis.
La memoria liturgica è fissata al 7 agosto, anniversario del suo martirio.


Autore:
Giampietro Cattini

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Aggiunto/modificato il 2026-07-30

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