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Sant’ Urbicio Abate di Meung-sur-Loire

Festa: 30 maggio

VI sec.

Figure chiave nella storia di Meung-sur-Loire, San Lifardo e Sant'Urbicio furono eremiti e monaci che dedicarono la loro vita alla fede e allo sviluppo della loro comunità. Insieme fondarono l'abbazia di Meung-sur-Loire nella diocesi di Orléans, assumendo poi Sant'Urbicio la guida del monastero dopo la morte di San Lifardo nel 570. Sotto la sua abbazia, la costruzione del monastero giunse a compimento e la sua figura divenne leggendaria per il coraggio dimostrato nell'affrontare un mostro che terrorizzava la popolazione locale presso una fonte d'acqua. La sua festa veniva celebrata il 30 maggio a Meung-sur-Loire, mentre il 7 giugno nel proprio della diocesi di Orléans, fino alla soppressione della ricorrenza nel 1962.



Sant’Urbicio è il secondo abate del monastero di Meung-sur-Loire.
Fu il compagno di San Lifardo, insieme al quale fondò l’abbazia di Meung-sur-Loire, nella diocesi di Orléans. Quando San Lifardo morì nel 570, fu chiamato a sostituirlo nella guida del monastero. Durante il suo governo di Sant’Urbicio fu terminata la costruzione dell’abbazia.
Non sappiamo la data della sua morte, ma la tradizione ci racconta che Sant’Urbicio fu sepolto nella chiesa del monastero.
Esiste una leggenda che riguarda San Lifardo e Sant’Urbicio.
San Lifardo ha svolto un ruolo molto importante nello sviluppo di Meung-sur-Loire. Il suo nome è associato a quello della collegiale che è anche l'origine di una leggenda, ricordata ancor oggi.
Vicino all’abbazia c’era una fonte deliziosa con acque limpide.
I due eremiti, San Lifardo e Sant’Urbicio s’impegnarono a ripulire quei luoghi paludosi.
In "Vita di S. Liphard", un manoscritto nel 1880, dell’Abbè Faucher, si racconta:" che c'era una deliziosa fonte, le cui acque limpide e pulite invitano a bere la popolazione del luogo.  Ma nessuno aveva il coraggio di avvicinarsi tanto il terrore era grande. Solo Lifardo e Urbicio, suo discepolo, osarono andare a bere a quella fontana. All'interno di quella fonte c'era un orribile mostro o un enorme serpente. La bestia però morì mentre si sforzava a colpire i due anacoreti.
Questa fonte esiste ancora oggi. Protetta da un edificio in pietra, è in fondo alla collina, vicino alla strada per Baulette e Mauve.
A Meung-sur-Loire la sua festa era celebrata il 30 maggio, mentre nel proprio della diocesi di Orleans era ricordato il 7 giugno fino alla soppressione di quella festa con la revisione del 1962.


Autore:
Mauro Bonato

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Aggiunto/modificato il 2018-05-14

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