Home . Per Nome . Per Data . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati



Newsletter
Per ricevere i Santi di oggi
inserisci la tua mail:


E-Mail: [email protected]


> Home > Sezione I santi che iniziano con la lettera C > Beata Chiara Builia (o Buillia) Condividi su Facebook

Beata Chiara Builia (o Buillia) Clarissa

Festa: 6 ottobre

† Valencia, Spagna, 6 ottobre 1510 o 1520

E' una figura della tradizione agiografica francescana legata al monastero delle Clarisse della Puridad di Valencia. Le notizie sulla sua vita sono estremamente scarse: le fonti concordano nell'identificarla come religiosa clarissa e badessa del monastero valenciano, mentre non conservano informazioni sicure sulla nascita, sulla famiglia, sulla formazione e sulle principali vicende della sua esistenza. Il suo nome compare nella tradizione dei calendari e dei repertori francescani al 6 ottobre. Le fonti moderne divergono inoltre sull'anno della morte: il repertorio dell'Ökumenisches Heiligenlexikon, fondato su una voce del Vollständiges Heiligen-Lexikon e sul riferimento agli Acta Sanctorum, indica il 6 ottobre 1510, mentre altre compilazioni agiografiche riportano una morte intorno al 1520. Gli Acta Sanctorum la registrano tra i personaggi inter Praetermissos, cioè non trattati con una propria memoria agiografica nel volume. Il suo culto rimane pertanto circoscritto alla tradizione francescana e non corrisponde alla presenza nel Martyrologium Romanum.

Etimologia: Dal latino Clara, femminile di Clarus, con il significato di 'chiara', 'luminosa', 'illustre'.


Le notizie storiche su Chiara Builia (Clara Builia; Clara Buillia; Klara Builia) sono molto limitate. Le fonti che ne conservano il ricordo non forniscono dati attendibili sulla sua nascita, sull'origine familiare, sull'ingresso nella vita religiosa o sulle tappe della sua formazione. Anche il cognome, trasmesso con le forme Builia e Buillia, non consente di ricostruire con sicurezza la sua provenienza.
L'identificazione più costante la collega a Valencia e alla comunità delle Clarisse del monastero della Puridad. Il repertorio agiografico tedesco la presenta infatti come badessa del monastero della Puridad, appartenente alle Clarisse di Valencia.
Il monastero della Puridad è ricordato nelle fonti locali e nei repertori relativi ai luoghi di culto di Valencia proprio in relazione a Chiara Builia.

La Puridad di Valencia
La tradizione la colloca dunque all'interno di una delle più antiche presenze clariane della penisola iberica. Il monastero della Puridad di Valencia viene indicato dal repertorio dell'Ökumenisches Heiligenlexikon come monastero delle Clarisse e come luogo nel quale Chiara Builia esercitò l'ufficio di badessa.
L'attribuzione dell'ufficio abbaziale è significativa perché compare anche nell'indice degli Acta Sanctorum, dove il nome latino è registrato come Builia (Clara), virgo abbatissa, con rinvio alla sezione dei Praetermissi del volume di ottobre.
Questa testimonianza costituisce un elemento importante per distinguere Chiara Builia da una semplice figura devozionale tramandata senza alcuna caratterizzazione istituzionale: la tradizione antica la presenta infatti come vergine e badessa.

La morte e la memoria liturgica
L'anno della morte non è trasmesso in modo uniforme. Il repertorio dell'Ökumenisches Heiligenlexikon indica il 6 ottobre 1510 come data della morte a Valencia e collega esplicitamente tale informazione al Vollständiges Heiligen-Lexikon e agli Acta Sanctorum.
Una tradizione agiografica più recente, invece, colloca la morte intorno al 1520, senza fornire una documentazione biografica ulteriore. Questa seconda data è ripresa in una compilazione che precisa anche come su Chiara Builia non siano conservate altre notizie e come il suo nome sia ricordato nei martirologi francescani al 6 ottobre.
La data del 6 ottobre è dunque stabile come memoria liturgica tradizionale, mentre l'anno della morte rimane problematico. La fonte che indica il 1510 è più precisa, ma non è accompagnata da una documentazione primaria accessibile che permetta di verificare autonomamente il giorno e l'anno.

Una memoria prevalentemente francescana
Chiara Builia non compare tra i santi e beati commemorati nel Martyrologium Romanum del 2004 per il 6 ottobre. L'elenco della giornata comprende, tra gli altri, san Bruno, santa Fede di Agen, san Renato di Sorrento, san Romano di Auxerre e altri santi e beati, ma non Chiara Builia.
Il suo nome appartiene invece alla più ampia tradizione francescana delle religiose considerate degne di memoria cultuale. I repertori francescani moderni la inseriscono tra le sante e beate delle Clarisse e la ricordano come badessa.
Gli Acta Sanctorum rappresentano una testimonianza particolarmente significativa dello stato della tradizione: nell'indice alfabetico Chiara Builia compare come virgo abbatissa, ma nella sezione dei Praetermissi.
La qualifica di 'beata', pertanto, appartiene alla tradizione agiografica e cultuale francescana, mentre non risulta accompagnata, nelle fonti consultate, da una procedura di beatificazione pontificia paragonabile a quella dei beati moderni.

Gli Acta Sanctorum e i Praetermissi
La posizione di Chiara Builia negli Acta Sanctorum merita particolare attenzione. L'indice del volume di ottobre la registra con il nome latino Builia (Clara) virgo abbatissa, rinviando alla pagina 259 della sezione dei Praetermissi.
Il termine Praetermissi indica i personaggi che gli editori degli Acta Sanctorum non sottoposero a una trattazione agiografica completa nel volume. La sua presenza nell'indice dimostra quindi l'esistenza di una tradizione agiografica riferita a Chiara Builia, ma non equivale a una conferma critica di tutti gli elementi trasmessi dalla tradizione.

Il nome Chiara
Il nome religioso o personale Chiara corrisponde al latino Clara, termine che significa 'chiara', 'luminosa' e, per estensione, 'illustre'. La forma latina è particolarmente naturale nel contesto della tradizione agiografica e liturgica medievale e moderna.

Cronologia
- 6 ottobre 1510 - Data della morte di Chiara Builia a Valencia secondo il Vollständiges Heiligen-Lexikon, ripreso da repertori agiografici moderni.
- intorno al 1520 - Data della morte secondo un'altra tradizione agiografica, priva di ulteriori particolari biografici.
- 6 ottobre - Memoria liturgica tradizionale di Chiara Builia nei repertori francescani.

Valutazione storico-critica
- Chiara Builia è identificata con sufficiente coerenza come religiosa clarissa e badessa del monastero della Puridad di Valencia. L'indicazione compare sia nei repertori agiografici moderni sia nell'indice degli Acta Sanctorum.
- La documentazione biografica è estremamente scarsa. Non sono attestati con sicurezza la nascita, la famiglia, l'origine, l'anno di ingresso in monastero, la professione religiosa o altri episodi della sua vita.
- Il dato più antico e significativo è la qualifica di virgo abbatissa conservata nell'indice degli Acta Sanctorum. La fonte, tuttavia, colloca Chiara Builia tra i Praetermissi e non offre una trattazione biografica autonoma.
- La data della morte presenta una divergenza. Il 6 ottobre 1510 è riportato dal Vollständiges Heiligen-Lexikon attraverso il repertorio dell'Ökumenisches Heiligenlexikon, mentre una tradizione più recente indica circa il 1520.
- Il 6 ottobre costituisce la data festiva costantemente associata alla beata nei repertori che la ricordano.
- Chiara Builia non figura nella celebrazione del 6 ottobre del Martyrologium Romanum attualmente in uso.
- Non risulta documentata una beatificazione pontificia formale. Il titolo di 'beata' appartiene alla tradizione agiografica e francescana nella quale Chiara Builia è stata tramandata.
- Non sono documentati miracoli, reliquie, patronati o particolari episodi della sua vita sufficientemente solidi da poter essere presentati come dati storici.
- La forma Builia è attestata nell'indice degli Acta Sanctorum, mentre Buillia costituisce una variante della tradizione moderna. Non emergono elementi sufficienti per stabilire quale fosse la forma originaria del cognome.

Fonti e bibliografia essenziale
- Acta Sanctorum, October, vol. III, indice alfabetico, voce 'Builia (Clara), virgo abbatissa', p. 259, tra i Praetermissi.
- Johann Evangelist Stadler e Franz Joseph Heim (a cura di), Vollständiges Heiligen-Lexikon, Augsburg, B. Schmid'sche Verlagsbuchhandlung, 1858, fonte indicata per la voce relativa a Chiara Builia.
- Joachim Schäfer, Klara Builia, Ökumenisches Heiligenlexikon, aggiornamento 8 marzo 2026, con riferimenti al Vollständiges Heiligen-Lexikon e agli Acta Sanctorum.
- Martyrologium Romanum, editio typica altera, 2004, memoria del 6 ottobre, nella quale Chiara Builia non compare.
- Repertori francescani delle Clarisse, nei quali Chiara Builia è ricordata come badessa.


Autore:
Giampietro Cattini

______________________________
Aggiunto/modificato il 2026-09-18

___________________________________________
Translate this page (italian > english) with Google


Home . Per Nome . Per Data . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati