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San Felice di Treviri Vescovo

Festa: 26 marzo

400

Undicesimo vescovo della città di Treviri, tra San Brittone e Maurizio II. Consacrato da San Martino di Tours nel 386, la sua nomina si trovò avvolta nella controversia per il sostegno all'imperatore usurpatore. Il suo episcopato fu segnato dal processo e dall'esecuzione di Priscilliano e dei suoi seguaci, evento considerato la prima azione inquisitoria della Chiesa. Accusato di lassismo nella repressione dell'eresia, San Felice, uomo di pace, abdicò nel 538. Elogiato per le sue virtù da alcuni contemporanei, tra cui San Sulpice Sévère, egli si distinse per il trasporto delle reliquie di Paolino di Treviri dalla Frigia e la costruzione di una chiesa in suo onore. La sua morte, avvenuta intorno all'anno 400.



San Felice  (o Felix) di Treviri è un personaggio vissuto nel IV secolo.
Il suo nome è riportato in diversi manoscritti antichi che riportano il catalogo episcopale di Treviri, tra i quali Il più antico della fine del X secolo si ferma al vescovo Egberto, morto nel 993.
Nella lista dei vescovi figura all’undicesimo posto dopo San Brittone o Britto  e prima di Maurizio II.
Su di lui sappiamo poco. La tradizione riporta che fu consacrato vescovo da San Martino di Tour, suo amico nel 386. Ma poiché questa consacrazione venne fatta con l’accordo con l’imperatore usurpatore, la Santa sede non riconosceva la legalità della nomina, anche se la riteneva valida.
Il suo episcopato fu segnato dal processo contro Priscilliano e dei suoi seguaci e dalla loro successiva esecuzione per eresia e stregoneria, che può essere vista come la prima azione inquisitoria nella Chiesa. San Felice accusato di non aver fatto una campagna abbastanza vigorosa contro quel verdetto, per motivi di amor di pace, dopo il sinodo di Torino, rinunciò alla nomina di vescovo abdicando, nel 538.
Alcuni suoi contemporanei, tra cui Saint Sulplice Sévère, ne elogiarono le sue virtù.
Sappiamo che San Felice riportò le reliquie di Paolino di Treviri da Frigia, dove era morto in esilio e costruì una chiesa per ospitarle.
Si ritiene che san Felice sia morto intorno all’anno 400.
La festa per San Felice di Treviri era fissata nel giorno 26 marzo.


Autore:
Mauro Bonato

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Aggiunto/modificato il 2020-04-14

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