Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati



Newsletter
Per ricevere i Santi di oggi
inserisci la tua mail:


E-Mail: info@santiebeati.it


> Home > Sezione Chiese Orientali Ortodosse > Sant' Ignazio Brjančaninov Condividi su Facebook

Sant' Ignazio Brjančaninov Vescovo

Festa: 13 maggio (Chiese Orientali)

1807 - 1867

Nato in una famiglia nobile della regione di Vologda, Dimitrij Aleksandrovic Brjančaninov intraprese la carriera militare, ma all'Accademia di Ingegneria di San Pietroburgo venne a contatto con i fermenti religiosi dell'epoca. Influenzato dallo starec Leonida e immerso nella tradizione ascetica ortodossa, divenne monaco con il nome di Ignatij e assunse la guida del monastero della Trinità San Sergio, dove per 23 anni istruì i suoi fratelli alla preghiera del cuore e alla lotta spirituale. Eletto vescovo del Caucaso e del Mar Nero, si ritirò a Kostroma per motivi di salute e dedicò gli ultimi anni alla stesura di opere spirituali che riscossero grande successo, non solo tra i monaci, per il loro invito a una vita radicalmente fedele al Vangelo e alla vocazione universale alla divinizzazione. Ignatij morì il 30 aprile 1867.



Gli ortodossi russi ricordano oggi Ignatij Brjančaninov, monaco nei pressi di San Pietroburgo e poi vescovo del Caucaso. Di famiglia nobile, Dimitrij Aleksandrovic Brjančaninov era nato nella regione di Vologda, e seguendo la tradizione familiare era stato avviato alla carriera militare. Fu proprio all'accademia, mentre compiva gli studi da ingegnere, che Dimitrij venne a contatto con i fermenti religiosi dell'epoca, disseminati ovunque dai discepoli del grande starec Paisij Veličkovskij. Influenzato forse dallo starec Leonida, che sarà il primo grande padre spirituale del monastero di Optina, Dimitrij si fece monaco, ricevendo il nome di Ignatij e quindi anche l'ordinazione presbiterale. Il monaco Ignatij unì in pochi anni alla lucida comprensione del mondo contemporaneo che aveva maturato in accademia un forte radicamento nella tradizione ascetica ortodossa. Fu così in grado, a soli 27 anni, di assumere la guida del monastero della Trinità San Sergio, nei pressi di San Pietroburgo, dove per 23 anni egli spezzò quotidianamente per i suoi fratelli il pane della Parola, iniziandoli con discernimento alla preghiera del cuore e alla lotta spirituale secondo la tradizione dei padri della chiesa. Eletto vescovo del Caucaso e del Mar Nero nel 1857, Ignatij si ritirò dopo due anni in monastero a Kostroma, per motivi di salute. Dedicherà gli ultimi anni della sua vita alla redazione di testi spirituali, con i quali seguiterà a istruire soprattutto i monaci. La sua popolarità, tuttavia, è dovuta al fatto che le sue opere risuoneranno come un appello rivolto a tutti gli uomini affinché scoprano la bellezza di una vita radicalmente fedele al vangelo, e la grandezza della vocazione universale alla divinizzazione.
Ignatij morì il 30 aprile del 1867.

Dicono i grandi asceti e maestri della preghiera: «Sforzati di acquisire il fervore e la preghiera nella pena del cuore, e Dio te li darà in permanenza; l'oblio, infatti, li mette in fuga, e questo è prodotto dalla negligenza. Se vuoi essere liberato dall'oblio e dalla schiavitù, non lo puoi fare se non ti impossessi del fuoco spirituale, poiché dal suo calore vengono distrutte le passioni; e uno si procura questo fuoco con il desiderio secondo Dio. Fratello, se il tuo cuore non si affanna a cercare il Signore in ogni cosa, tu non puoi progredire; ma se sei tutto libero per lui, giungerai al resto; poiché è detto: "Siate liberi e abbiate la conoscenza"».
(I. Brjančaninov, Esperienze ascetiche 7)


Fonte:
www.monasterodibose.it

______________________________
Aggiunto/modificato il 2020-05-29

___________________________________________
Translate this page (italian > english) with Google


Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati