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> Home > Sezione Servi di Dio > Servo di Dio Humilde Soria (Vincente Soria Pons) Condividi su Facebook

Servo di Dio Humilde Soria (Vincente Soria Pons) Francescano

Festa: .

Oliva, Valencia, Spagna, 9 gennaio 1844 - 26 febbraio 1905, Benisa, Valencia, Spagna

Era un frate minore francescano, che a Oliva e Benissa è ricordato per le sue opere di carità.



Vincente (Vincenzo) Soria Pons nacque il giorno 9 gennaio 1844, a Oliva in provincia di Valencia. Dopo un’infanzia e giovinezza normale, divenne un modesto contadino.
Dopo aver sposato Vicenta Catalá, i coniugi ebbero dieci figli, di cui nove morirono in tenera età. L'unico figlio sopravvissuto, dopo esser entrato nei francescani è andato come missionario in America.
A Oliva i coniugi Soria, avevano la reputazione di essere ottimi cittadini" e che nella loro casa "le virtù cristiane erano vissute in maniera esemplare".
Entrambi i coniugi appartenevano ai terziari francescani.
Dopo la morte di sua moglie, che avvenne nel 1885 e dopo qualche tempo che suo figlio decise di entrare nel seminario francescano, Vincenzo Soria decise di cambiare vita, entrando nel 1887 tra i frati minori della comunità di Santo Espíritu del Monte, nella città valenciana di Gilet.
Vincenzo un anno dopo fece la sua professione semplice, e assunse il nome, di fra Humilde (Umile).
Dopo la professione, fu assegnato alla casa di formazione Benigànim, dove è ricordato come un frate esemplare per molti chierici studenteschi. Inoltre nella comunità francescana di Benissa, svolse tutti i servizi più modesti fino al giorno della sua morte.
Fra Umile Soria morì in concetto di santità, benvoluto dai francescani e dagli abitanti del luogo, il 26 febbraio 1905, all'età di 61 anni.
Il frate che “aveva già fama di santità”, non solo tra i francescani, ma soprattutto tra i cittadini di Benissa e Oliva, che lo ricordavano per le sue opere di carità.
Inoltre gli abitanti di Benissa e Oliva, oltre ad attribuirgli atti prodigiosi, lo chiamavano mentre era in vita "il santo frate" o "il frate che fa miracoli".

Il Processo per la beatificazione e canonizzazione
La richiesta dell'apertura del processo per la beatificazione di fra Umile Soria è stata promossa immediatamente dopo la sua morte, dagli abitanti di Oliva, sua città natale, e da quelli Benissa, dove è morto ed è sepolto. Ai cittadini di queste città si sono aggiunti altri di alcune città vicine, che consideravano il religioso un santo.
In occasione del primo centenario della morte, grazie alla devozione popolare nei confronti di fra Umile, si è giunti ad avviare l'apertura ufficiale della sua causa di beatificazione e canonizzazione.
L'arcivescovo di Valencia dopo aver ha chiesto l'avvio del processo alla Santa Sede ne ha ottenuto il nulla osta il 5 giugno 2006.
Il giorno 14 ottobre 2006, con una celebrazione eucaristica alla presenza di alcune centinaia di persone è stata avviata la fase diocesana della causa, che si è conclusa il 18 ottobre 2018.
Il rescritto sulla validità dell’inchiesta diocesana è stato emanato il 4 giugno 2010.

PREGHIERA
O Dio onnipotente,
che volevi dimostrare
nel tuo figlio servo Umile,
la grandezza della tua bontà,
concedici a sua imitazione,
di saperci sempre degni della grazia
ricevuta nel battesimo.
Ti supplichiamo,
di concederci la grazia…
che per sua intercessione
ti chiediamo in questo giorno,
per la maggior gloria Tua
e per la pronta beatificazione del tuo servo.
Amen.


Autore:
Mauro Bonato

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Aggiunto/modificato il 2021-05-16

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