Doreen Davida Kanana
Fanciulla
Festa: Testimoni
Nascita-morte: Gatunga, Kenya, 22 novembre 2009 - Roma, 9 gennaio 2018
Nascita - morte:
Gatunga, Kenya, 22 novembre 2009 - Roma, 9 gennaio 2018
Festa:
Testimoni
Categoria: Testimoni
Calendario: I santi senza data
Davida era una bambina colpita da gravi problemi di salute e, nonostante le più moderne cure che si è cercato di attivare, non ce l’ha fatta. È rimasto nel cuore di tanti il suo sorriso, la sua spiccata intelligenza, la sua generosità di bimba, la sua allegria e bontà d’animo. Una coppia di volontari aveva portato a Davida vari giocattoli in occasione di un Natale che la bimba trascorreva tra noiosissime e pesanti cure. Davida era incantata dai pacchi ricevuti, ma aveva confidato a chi l’accompagnava che il suo desiderio era di trattenerne solo uno o due e mandare tutti gli altri ai suoi fratellini a casa, senza neanche aprirli, in modo che anche i suoi fratellini e sorelline ricevessero dei giocattoli per Natale. La coppia era rimasta colpita dalla determinazione e dalla generosità di Davida che, nonostante la giovane età e la difficile condizione della sua vita, era pronta a cedere la maggior parte dei pacchi ad altri bambini. La sua gioia nel riceverli, infatti, non sarebbe stata totale, se non avesse condiviso anche con i propri fratellini quegli inaspettati, ma graditissimi doni. Una piccola volontaria dal sorriso indimenticabile.
Biografia
A cura di Lino Marchisio
Alcuni medici volontari apprendono la sua situazione di salute e con premura cercano di provvedere tutto quello che si poteva.
Arriva a Roma, dove inizia la terapia presso l’ Ospedale Bambin Gesù, e nelle pause della terapia viene accolta presso la sede romana della Piccola Casa della Divina Provvidenza – Cottolengo.
Quando rientrava dall’ospedale si portava in chiesa e sostava davanti al Crocifisso e pronunciava nella sua lingua materna: “Nùù ùgùìkìre au? – letteralmente, chi ti ha messo lì?”
Davida è stata una bambina con una intelligenza spiccata, durante la sua breve permanenza a Roma ha imparato ad esprimersi correttamente in italiano.
La bambina, nonostante la debilitazione causata della malattia e della terapia, non ha mai dimenticato di rivolgere il suo pensiero alla mamma ed ai fratelli rimasti in Kenya, nella speranza di poterli rivedere un giorno . Ci regala un esempio di altruismo .
I medici sperano nel trapianto del midollo osseo , e sua mamma arriva a Roma a riabbracciare sua figlia. Anche la mamma credeva nella potenza delle cure e si sottopose due volte al trapianto
Nonostante l’impegno dei sanitari per Davida i due trapianti non hanno esito positivo, e per Davida ha inizio iniziò un lungo periodo di sofferenza
Il 9 gennaio 2018, all’Ospedale Bambin Gesù di Roma, Davida ci lascia.
A Davida è stata intitolata l'omonima Fondazione, i cui membri cercano di essere tenaci come lei, in suo nome, di aiutare chi è nella sofferenza e nel bisogno, senza mollare mai.
