Beata Chiara di Nostra Signora della Speranza Ezcurra Urrutia

Vergine e martire

Festa: 24 novembre

Nascita-morte: Uribarri di Mondragón, Spagna, 17 agosto 1896 - Picadero de Paterna, Spagna, 24 novembre 1936

Immagini di Beata Chiara di Nostra Signora della Speranza Ezcurra Urrutia Vergine e martire

Nascita - morte:
Uribarri di Mondragón, Spagna, 17 agosto 1896 - Picadero de Paterna, Spagna, 24 novembre 1936

Festa:
24 novembre

Categoria: I santi che iniziano con la lettera C

Calendario: I santi del 24 novembre

Gruppo: Beate Martiri Spagnole dell'Istituto delle Suore Carmelitane della Carità (Comunità di Valenza)

Martyrologium Romanum Martirologio Romano

Nel villaggio di Picadero de Paterna nel territorio di Valencia in Spagna, beate Niceta di Santa Prudenza Plaja Xifra e compagne, vergini dell’Istituto delle Suore Carmelitane della Carità e martiri, che, tenendo le lampade accese, meritarono di accostarsi con Cristo Sposo alle nozze eterne. [I loro nomi sono: Paola di Santa Anastasia Isla Alonso, Antonia di San Timoteo Gosens Sáez de Ibarra, Daria di Santa Sofia Campillo Paniagua, Erundina di Nostra Signora del Monte Carmelo Colino Vega, Consolata del Santissimo Sacramento Cuñado González, Concetta di Sant’Ignazio Odriozola Zabalía, Feliciana di Nostra Signora del Monte Carmelo de Uribe Orbe, Concetta di Santa Maddalena Rodríguez Fernández, Giusta di Maria Immacolata Maiza Goicoechea, Chiara di Nostra Signora della Speranza Ezcurra Urrutia e Candida di Nostra Signora degli Angeli Cayuso González.]

Faceva parte dell'Istituto delle Suore Carmelitane della Carità. Nacque a Uribarri di Mondragón (Guipuzcoa), il 17 agosto 1896. Com­piuto il noviziato a Vitoria, la sua unica destinazio­ne da religiosa fu la Casa di Misericordia. Ripeteva spesso la frase: «Lavorare fino ad ammalarsi». Ma accanto al lavoro dava il dovuto spazio anche al riposo. Era sempre felice, e si notava. In tutta la vita mostrò allegria, dolcezza e bontà. Raccontava di aver sognato di essere martire. Insieme alle undici consorelle sue compagne di martirio è stata beatificata l'11 marzo 2001 dal Papa San Giovanni Paolo II.

Aggiunto/modificato il 21 agosto 2024