Beato Enrico Euzenat
Martire
Festa: 25 aprile
Gruppo di appartenenzaBeati 50 Martiri del Service du Travail Obligatoire
Nascita-morte: Blesme, Francia, 6 settembre 1920 - Langenstein, Austria, 25 aprile 1945
Nascita - morte:
Blesme, Francia, 6 settembre 1920 - Langenstein, Austria, 25 aprile 1945
Festa:
25 aprile
Categoria: I santi che iniziano con la lettera E
Calendario: I santi del 25 aprile
Biografia
Henri Euzenat nacque il 6 settembre 1920 a Blesme. Era di professione calderaio, e, dal 1940, entrò a far parte della JOC. Richiamato per il servizio obbligatorio, andò in Germania il 13 ottobre 1942, insieme al fratello, e fu inviato a Karlsruhe per lavorare in una fabbrica di macchine da cucire “Excelsior”.
Con l’aiuto dei sacerdoti tedeschi, organizzò messe in francese per i lavoratori e promosse circoli di studio clandestini. Visitava gli ammalati e portava aiuto e sostegno ai suoi connazionali, accolse anche un sacerdote clandestino, l’abbé Laugeois, che celebrava con il gruppo le messe clandestine.
Fu arrestato il 29 gennaio 1944 dalla Gestapo, che aveva un infiltrato fra gli attivisti cattolici. Imprigionato a Bruchsal, fu deportato a Dachau e Mauthausen con il numer 89394, e poi trasferito in vari kommando.
Fu ucciso il 25 aprile 1945, portato al forno crematorio forse ancora vivo.
Il 20 giugno 2025 Papa Leone XIV ha riconosciuto il martirio in odio alla fede, unitamente ad un gruppo complessivo di 50 martiri. Il 13 dicembre seguente è stata celebrata la solenne beatificazione nella Cattedrale di Notre Dame a Parigi. Ciascuno sarà ricordato dal Martirologio Romano nell'anniversario della propria nascita al Cielo, mentre la memoria liturgica comune del gruppo è fissata al 5 maggio.
Con l’aiuto dei sacerdoti tedeschi, organizzò messe in francese per i lavoratori e promosse circoli di studio clandestini. Visitava gli ammalati e portava aiuto e sostegno ai suoi connazionali, accolse anche un sacerdote clandestino, l’abbé Laugeois, che celebrava con il gruppo le messe clandestine.
Fu arrestato il 29 gennaio 1944 dalla Gestapo, che aveva un infiltrato fra gli attivisti cattolici. Imprigionato a Bruchsal, fu deportato a Dachau e Mauthausen con il numer 89394, e poi trasferito in vari kommando.
Fu ucciso il 25 aprile 1945, portato al forno crematorio forse ancora vivo.
Il 20 giugno 2025 Papa Leone XIV ha riconosciuto il martirio in odio alla fede, unitamente ad un gruppo complessivo di 50 martiri. Il 13 dicembre seguente è stata celebrata la solenne beatificazione nella Cattedrale di Notre Dame a Parigi. Ciascuno sarà ricordato dal Martirologio Romano nell'anniversario della propria nascita al Cielo, mentre la memoria liturgica comune del gruppo è fissata al 5 maggio.
Fonte: www.giovanisanti.wordpress.com
