Beata Toribia Marticorena Sola

Vergine e martire

Festa: 24 ottobre

Nascita-morte: Murugarren, Spagna, 27 aprile 1882 - Barcellona, Spagna, 24 ottobre 1936

Immagini di Beata Toribia Marticorena Sola Vergine e martire

Nascita - morte:
Murugarren, Spagna, 27 aprile 1882 - Barcellona, Spagna, 24 ottobre 1936

Festa:
24 ottobre

Etimologia:
Dal latino Turibius, nome di etimologia incerta, probabilmente derivato da un antico nome personale iberico.

Categoria: I santi che iniziano con la lettera T

Calendario: I santi del 24 ottobre

Gruppo: Beati Martiri Spagnoli Vincenziani (Vincenzo Queralt Lloret e 20 compagni)

Fu una religiosa spagnola della Compagnia delle Figlie della Carità di San Vincenzo de' Paoli, nata a Murugarren, in Navarra, nel 1882. Entrata nella Compagnia a ventitré anni, svolse per oltre trent'anni il servizio di infermiera in diverse istituzioni assistenziali della Spagna e nel Marocco spagnolo, compreso l'ospedale militare di Larache durante la guerra del Rif. Dal 1929 fu impegnata nell'assistenza ai malati di tubercolosi presso il Sanatorio dello Spirito Santo di Santa Coloma de Gramanet, presso Barcellona. Dopo lo scoppio della guerra civile spagnola e l'espulsione delle Figlie della Carità dal sanatorio, trovò rifugio a Barcellona insieme alla consorella Dorinda Sotelo Rodríguez. Le due religiose furono arrestate il 24 ottobre 1936 e uccise presso il Tibidabo, sulla strada della Rabassada. La Santa Sede riconobbe il loro martirio in odium fidei e Toribia fu beatificata l'11 novembre 2017 come membro del gruppo dei Beati Martiri Spagnoli Vincenziani.

Biografia

A cura di Giampietro Cattini

Toribia Marticorena Sola nacque il 27 aprile 1882 a Murugarren, località del comune di Yerri, nella Navarra. Fu battezzata lo stesso giorno nella parrocchia di San Román. I suoi genitori erano Santiago Marticorena e Manuela Sola. La famiglia apparteneva all'ambiente rurale della Navarra.
A ventitré anni Toribia iniziò il percorso di formazione nella Compagnia delle Figlie della Carità di San Vincenzo de' Paoli. Il 12 maggio 1905 entrò nel seminario della Compagnia a Madrid, dopo il periodo di postulato svolto presso l'ospedale e le scuole di Viana, in Navarra. Il 24 maggio 1910 emise i voti a Valladolid.
La sua formazione e la sua attività religiosa furono strettamente legate all'assistenza sanitaria. Le destinazioni documentate comprendono Granada, León e Valladolid, prima del trasferimento in Marocco.

L'attività infermieristica
Nel 1921 Toribia fu destinata all'ospedale militare di Larache, nel Marocco spagnolo. La struttura si trovava in un'area coinvolta nelle operazioni militari della guerra del Rif e le Figlie della Carità prestarono assistenza ai militari feriti. Le fonti vincenziane ricordano in particolare il servizio delle religiose anche in prossimità delle zone di combattimento, dove venivano prestati i primi soccorsi e raccolti i feriti.
Nel 1929 Toribia fu spostata al Sanatorio antitubercolare dello Spirito Santo di Santa Coloma de Gramanet, nella provincia di Barcellona. La sua attività fu rivolta soprattutto alla cura dei malati di tubercolosi. Una ricerca storica sull'evoluzione dell'assistenza infermieristica presso l'istituto utilizza anche dichiarazioni giurate raccolte negli anni 1958-1960, nelle quali Toribia viene ricordata come una religiosa particolarmente assidua nell'assistenza ai malati.
Le testimonianze raccolte successivamente la descrivono come una donna energica, laboriosa e rigorosa nella cura dell'ambiente e dei malati, ma anche cordiale e capace di incoraggiare le persone affidate alle sue cure. Tali testimonianze appartengono alla memoria successiva della comunità e non costituiscono documentazione contemporanea alla sua vita.

La persecuzione del 1936
Dopo l'inizio della guerra civile spagnola, nel luglio 1936, la comunità delle Figlie della Carità del sanatorio di Santa Coloma de Gramanet fu costretta ad abbandonare la struttura. Toribia e la giovane consorella Dorinda Sotelo Rodríguez trovarono ospitalità a Barcellona nella casa collegata al direttore sanitario del sanatorio. Per sottrarle alla persecuzione, le due religiose furono presentate come domestiche.
Toribia si occupava della casa, mentre Dorinda assisteva il figlio del medico. La loro condizione religiosa venne tuttavia scoperta. Secondo le testimonianze raccolte nella tradizione vincenziana, una precedente domestica contribuì alla loro individuazione e nei primi giorni di ottobre fu effettuata una perquisizione nell'abitazione. Le due religiose non negarono di appartenere alle Figlie della Carità.

L'arresto e il martirio
Il 24 ottobre 1936 le due religiose furono prelevate con la forza dall'abitazione in cui si erano rifugiate. Furono condotte verso il Tibidabo, nella zona della strada della Rabassada, dove vennero uccise. La Santa Sede identifica esplicitamente il loro martirio con il 24 ottobre 1936 e lo colloca sul Tibidabo di Barcellona.
Le circostanze successive alla loro uccisione sono ricostruite soprattutto attraverso testimonianze raccolte negli anni successivi. I corpi furono rinvenuti e portati all'obitorio dell'Hospital Clínic di Barcellona il 26 ottobre. Una ricerca storica sull'ospedale riferisce che furono riconosciuti attraverso fotografie giudiziarie e gli effetti personali e che vennero sepolti il 27 ottobre 1936 nel cimitero Sud-Ovest di Barcellona, in una fossa comune.
La causa ecclesiastica ha riconosciuto il carattere martiriale della morte. La Congregazione delle Cause dei Santi ha individuato nell'uccisione dei componenti del gruppo un martirio in odium fidei, cioè motivato dall'odio verso la fede cristiana.

La beatificazione
Toribia Marticorena Sola fu inserita nella causa unitaria di Vicente Queralt Lloret e 20 compagni, comprendente membri della Congregazione della Missione, due Figlie della Carità, sacerdoti diocesani e laici appartenenti alla famiglia vincenziana.
Il nulla osta della Santa Sede per l'introduzione della causa fu concesso il 27 novembre 2003. La competenza per l'inchiesta fu trasferita alla diocesi di Valencia il 3 dicembre dello stesso anno, comprendendo anche i candidati morti nelle diocesi di Barcellona e Cartagena. L'inchiesta diocesana si svolse dal 4 marzo 2004 al 6 giugno 2008.
Il 1° dicembre 2016 papa Francesco autorizzò la promulgazione del decreto sul martirio di Vicente Queralt Lloret e dei suoi 20 compagni. La beatificazione fu celebrata a Madrid l'11 novembre 2017, con la presidenza del cardinale Angelo Amato quale delegato pontificio.
Toribia Marticorena Sola non è stata canonizzata. La sua venerazione come beata deriva dal riconoscimento ecclesiastico del martirio e dalla beatificazione del gruppo cui appartiene.

Cronologia

- 27 aprile 1882 - Nasce a Murugarren, nel comune di Yerri, Navarra.
- 27 aprile 1882 - Viene battezzata nella parrocchia di San Román di Murugarren.
- 12 maggio 1905 - Inizia a Madrid il percorso di formazione nella Compagnia delle Figlie della Carità.
- 24 maggio 1910 - Emette i voti a Valladolid.
- 1921 - Viene destinata all'ospedale militare di Larache, nel Marocco spagnolo.
- 1929 - Viene destinata al Sanatorio antitubercolare dello Spirito Santo di Santa Coloma de Gramanet.
- Luglio 1936 - La comunità delle Figlie della Carità viene espulsa dal sanatorio nel contesto della persecuzione religiosa.
- Settembre 1936 - Toribia trova rifugio a Barcellona insieme alla consorella Dorinda Sotelo Rodríguez.
- 24 ottobre 1936 - Toribia e Dorinda vengono arrestate e uccise nella zona del Tibidabo, presso la strada della Rabassada.
- 26 ottobre 1936 - I loro corpi vengono rinvenuti e trasferiti all'obitorio dell'Hospital Clínic di Barcellona.
- 27 ottobre 1936 - I corpi vengono sepolti nel cimitero Sud-Ovest di Barcellona, secondo la documentazione storica relativa all'ospedale.
- 27 novembre 2003 - La Santa Sede concede il nulla osta per l'introduzione della causa unitaria.
- 4 marzo 2004 - Inizia l'inchiesta diocesana presso la diocesi di Valencia.
- 6 giugno 2008 - Si conclude l'inchiesta diocesana.
- 1° dicembre 2016 - Papa Francesco autorizza la promulgazione del decreto sul martirio del gruppo.
- 11 novembre 2017 - Toribia Marticorena Sola viene beatificata a Madrid.

Valutazione storico-critica

- Le informazioni fondamentali sull'identità di Toribia Marticorena Sola, sulla nascita a Murugarren il 27 aprile 1882, sull'appartenenza alle Figlie della Carità e sul martirio del 24 ottobre 1936 sono concordanti nelle principali fonti ecclesiastiche e vincenziane.
- La formazione religiosa presenta dati cronologici particolarmente precisi, compreso l'ingresso a Madrid il 12 maggio 1905 e la professione dei voti a Valladolid il 24 maggio 1910.
- Le fonti concordano sull'attività infermieristica e sulle principali destinazioni, mentre alcuni particolari relativi alla successione degli incarichi e alle denominazioni delle strutture assistenziali risultano meno uniformi. La permanenza a Larache e il successivo servizio nel sanatorio antitubercolare di Santa Coloma de Gramanet sono invece ben attestati.
- La data del martirio presenta una discrepanza in alcune fonti secondarie, che riportano il 23 ottobre 1936. La pagina ufficiale della Congregazione delle Cause dei Santi indica invece esplicitamente il 24 ottobre 1936, data concordante con le fonti vincenziane e con la tradizione della causa. Il 24 ottobre costituisce pertanto la data maggiormente documentata.
- Anche la collocazione dell'evento è sufficientemente definita: la Santa Sede indica il Tibidabo di Barcellona, mentre le fonti storiche vincenziane precisano l'area della strada della Rabassada.
- La scoperta dei corpi il 26 ottobre e la successiva identificazione appartengono a una documentazione storica più tarda rispetto all'evento e integrano la ricostruzione delle ultime vicende senza modificare la data ecclesiasticamente riconosciuta del martirio.
- I racconti relativi alle ultime parole, alle torture e ai particolari della violenza subita sono trasmessi soprattutto attraverso testimonianze raccolte successivamente. Il riconoscimento ecclesiastico del martirio non richiede di considerare storicamente accertato ogni particolare della tradizione narrativa.
- La causa di Toribia non fu autonoma, ma fu inserita nella causa di Vicente Queralt Lloret e 20 compagni. Il riconoscimento del martirio fu quindi espresso nell'ambito di una causa collettiva, nella quale la Santa Sede riconobbe per tutti il carattere di martirio in odium fidei.
- La memoria liturgica ufficiale del gruppo dei Beati Martiri Spagnoli Vincenziani ricorre il 6 novembre, mentre il 24 ottobre è la data del martirio di Toribia Marticorena Sola.
- Non risultano documentati una canonizzazione, un patronato specifico o una venerazione pubblica di reliquie identificabili.

Fonti e bibliografia essenziale

- Congregazione delle Cause dei Santi, Martiri Spagnoli Vincenziani, pagina ufficiale relativa alla beatificazione dell'11 novembre 2017 e alla memoria liturgica del 6 novembre.
- Congregazione della Missione, Fr. Vicente Queralt Lloret, C.M. - Blessed, profilo dei martiri vincenziani e testimonianza relativa a Toribia Marticorena Sola.
- Conferencia Episcopal Española, Mártires del siglo XX en España. Quienes son y de dónde vienen, elenco ufficiale dei martiri del XX secolo in Spagna.
- Evolución de los cuidados enfermeros en el Hospital de l'Esperit, studio storico sull'assistenza infermieristica presso il Sanatorio dello Spirito Santo, con riferimento alla documentazione d'archivio e alle dichiarazioni giurate relative a Toribia Marticorena e Dorinda Sotelo.
- Congregazione della Missione, Los mártires de la Familia Vicenciana en el siglo XX: La guerra civil española de 1936-1939, ricostruzione della persecuzione e delle circostanze del martirio.
- Den salige Vincent Queralt Lloret og tyve ledsagere, repertorio biografico ecclesiastico con dati anagrafici e cronologia della formazione religiosa di Toribia Marticorena Sola.

Aggiunto/modificato il 6 ottobre 2026