San Giacomo Kisai
Religioso gesuita, martire
Festa: 6 febbraio (5 febbraio)
Nascita-morte: Haga, Giappone, 1533 - Nagasaki, Giappone, 5 febbraio 1597
Nascita - morte:
Haga, Giappone, 1533 - Nagasaki, Giappone, 5 febbraio 1597
Festa:
6 febbraio (5 febbraio)
Categoria: I santi che iniziano con la lettera G
Calendario: I santi del mese di febbraio
Martirologio Romano
(5 febbraio: A Nagasaki in Giappone, passione dei santi Paolo Miki e venticinque compagni, martiri, la cui memoria si celebra domani).
[I loro nomi sono: santi Giovanni da Goto Soan, Giacomo Kisai, religiosi della Compagnia di Gesù; Pietro Battista Blázquez, Martino dell’Ascensione Aguirre, Francesco Blanco, sacerdoti dell’Ordine dei Frati Minori; Filippo di Gesù de Las Casas, Gonsalvo García, Francesco di San Michele de la Parilla, religiosi dello stesso Ordine; Leone Karasuma, Pietro Sukejiro, Cosma Takeja, Paolo Ibaraki, Tommaso Dangi, Paolo Suzuki, catechisti; Ludovico Ibaraki, Antonio, Michele Kozaki e Tommaso, suo figlio, Bonaventura, Gabriele, Giovanni Kinuya, Mattia, Francesco de Meako, Gioacchino Sakakibara, Francesco Adaucto, neofiti.]
Giacomo Kisai è stato uno dei primi martiri gesuiti in Giappone. Si trovava nella stessa comunità quando la polizia è arrivata per arrestare il gesuita Paolo Miki. Sebbene un bonzo buddista lo istruì, Kisai fu poi battezzato e sposò una donna che si era anche convertita. Successivamente ella tornò al buddismo, lasciandolo con un figlio. Kisai affidò il bambino a una famiglia cristiana e poi si trasferì a Osaka dove lavorò per i gesuiti come portiere e servo della casa. I gesuiti alla fine lo resero un catechista quando riconobbero la forza della sua fede. Si unì ai Gesuiti come fratello, probabilmente nel 1596. Fu imprigionato insieme a Miki e Giovamni di Goto. Papa Urbano VIII lo beatificò unitamente al gruppo dei protomartiri giapponesi il 14 settembre 1627 e il pontefice Beato Pio IX infine li canonizzò l'8 giugno 1862.
