Fra' Juan Antonio Llorente Espín

Francescano

Festa: Testimoni

Nascita-morte: Cehegín, Spagna, 1948 - Gilet, Spagna, 11 novembre 2024

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Nascita - morte:
Cehegín, Spagna, 1948 - Gilet, Spagna, 11 novembre 2024

Festa:
Testimoni

Categoria: Testimoni

Calendario: I santi senza data

Nato Cehegín, vicino Murcia, in Spagna, nel 1948, all’età di 30 anni entra nell’Ordine francescano. Fin da subito dimostra una devozione molto forte per la Vergine Maria, tanto che agli inizi degli anni ‘90 del secolo scorso ha fondato l’Associazione Nazionale Amici della Vergine. L’associazione nasce dalla trasformazione del gruppo dei Collezionisti di Cartoline Mariane, iscritto come tale nel registro delle associazioni di Segovia. La sua associazione ha visto la luce ufficialmente il 18 maggio 1991 a Madrid. Nel 2015, in concomitanza con suo soggiorno a Murcia, ha trasferito nella cittadina anche la sede societaria e fiscale dell’associazione. Ogni anno era solito presiedere la riunione degli associati nei luoghi in cui l’Ordine francescano lo trasferiva, disposizioni a cui si atteneva con obbedienza e gioia. L’ultima destinazione è stata il monastero di Gilet, presso Valencia, dove è morto lunedì 11 novembre dopo due giorni di agonia in ospedale. A rompere la serenità del luogo sacro dove viveva è stato un assalto, avvenuto il 9 novembre, da parte di un uomo che, armato di bastone e bottiglia di vetro, è entrato nel convento Santo Espíritu del Monte di Gilet. L’assalitore, con problemi psichici, secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, ha fatto irruzione nel monastero al grido di “Io sono Gesù Cristo” e con il bastone e la bottiglia di vetro che aveva in mano ha iniziato a colpire tutti i frati che trovava lungo il suo cammino. Diversi i francescani feriti, trasportati tutti all’ospedale di Valencia. Qui, dopo due giorni, frate Juan Antonio Llorente Espín, è deceduto a causa dei forti colpi ricevuti alla testa. La salma del frate è stata trasportata a Cehegín. Qui, nel convento di San Esteban, si sono svolti i solenni funerali. Poi il corpo è stato tumulato nella cappella di famiglia. (Agenzia Fides)

Aggiunto/modificato il 29 aprile 2025