Nascita - morte:
564-602
Festa:
10 gennaio
Etimologia:
Domiziano = che appartiene alla casa, dal latino
Emblema:
Bastone pastorale
Categoria: I santi che iniziano con la lettera D
Calendario: I santi del 10 gennaio
Martirologio Romano
Fu un importante personaggio politico e religioso della seconda metà del VI secolo. Legato da vincoli di parentela all'imperatore Maurizio, fu inviato in missione diplomatica presso Cosroe, re dei Persiani, con l'obiettivo di convertirlo al cristianesimo. Invano, tentò di convincere il sovrano persiano, informandone il papa Gregorio Magno. Rientrato a Costantinopoli, fu incaricato di guidare spiritualmente l'imperatore e di vigilare sulla sua Chiesa. Morì il 10 o l'11 gennaio 602, a Costantinopoli, dove fu sepolto nella chiesa dei Santi Apostoli. Fu festeggiato come santo e le sue reliquie furono in seguito portate a Melitene.
Biografia
A cura di Paolo Ananian
Nato verso il 564 ed eletto vescovo di Melitene, nell'Armenia Seconda o Minor, gli furono affidate dall'imperatore Maurizio, a cui era legato da vincoli di parentela, varie missioni diplomatiche. Di particolare importanza quella presso Cosroe, re dei Persiani, che egli si studiò, ma invano, di convertire alla religione cristiana. Di questo insuccesso informò il papa s. Gregorio Magno col quale ebbe uno scambio di lettere. Di ritorno dalla Persia rimase a Costantinopoli con l'incarico di dirigere spiritualmente l'imperatore, senza peraltro omettere di vigilare sulla sua Chiesa. Nel 597 Maurizio, ammalatosi gravemente, lo nominò suo esecutore testamentario, ma Domiziano gli premorì il 10 o l'11 gennaio verso il 602, ricevendo sepoltura nella chiesa dei SS. Apostoli a Costantinopoli, città in cui fu festeggiato come santo al 10 gennaio Le sue reliquie furono in seguito portate a Melitene.

