Nascita - morte:
III sec.
Festa:
29 gennaio
Categoria: I santi che iniziano con la lettera S
Calendario: I santi del 29 gennaio
Martirologio Romano
Originari di Edessa, furono martirizzati durante la persecuzione di Decio. Sarbelio era un sacerdote, mentre Bebaia era sua sorella. I due erano molto uniti e condividevano la stessa fede in Cristo. Rifiutarono di abiurare la fede, anche sotto tortura, e furono decapitati. La loro testimonianza di fede è un esempio per tutti i cristiani.
Biografia
A cura di Franco Dieghi
I santi Sarbelio e Bebaia sono due martiri cristiani vissuti nel III secolo, durante la persecuzione di Diocleziano. Nacquero a Edessa, nell'Osroene, oggi in Turchia, e furono battezzati dal vescovo san Barsimeo.
Sarbelio era un sacerdote, mentre Bebaia era sua sorella. I due erano molto devoti a Cristo e vivevano in piena comunione con la Chiesa. Quando la persecuzione iniziò, furono arrestati e condotti davanti al governatore.
Il governatore tentò di convincerli ad abiurare la fede, ma Sarbelio e Bebaia rifiutarono con fermezza. Furono quindi torturati, ma non si piegarono. Alla fine, furono decapitati.
Il martirio di Sarbelio e Bebaia fu un esempio di grande fede e coraggio. I loro nomi sono stati iscritti nel Martirologio Romano, che li ricorda il 8 gennaio.
Il culto
Il culto dei santi Sarbelio e Bebaia è molto diffuso in Oriente, in particolare in Libano e in Siria. In Italia, le loro reliquie sono conservate nella chiesa di San Giovanni Battista a Forlimpopoli, in provincia di Forlì-Cesena.
Sono invocati come protettori contro le malattie e le avversità. Sono anche considerati patroni dei sacerdoti e delle suore.
PREGHIERA
O santi Sarbelio e Bebaia,
che avete testimoniato la vostra fede fino al martirio,
intercedete per noi presso il Signore.
Assisteteci nella nostra fede,
affinché possiamo sempre seguire Cristo,
anche nelle difficoltà.
Proteggeteci dalle malattie e dalle avversità,
e intercedete per noi presso il Signore,
affinché ci conceda la sua misericordia. Amen.
