Beata Francesca Meziere
Vergine e martire
Festa: 5 febbraio
Nascita-morte: Mézangers, Francia, 1745 - Laval, Francia, 5 febbraio 1794
Nascita - morte:
Mézangers, Francia, 1745 - Laval, Francia, 5 febbraio 1794
Festa:
5 febbraio
Categoria: I santi che iniziano con la lettera F
Calendario: I santi del 5 febbraio
Gruppo: Beati Martiri di Laval
Martirologio Romano
Biografia
La Beata Francesca Mézière non era propriamente religiosa delle Sorelle della Carità, ma si è votatavcome loro e, come vedremo, ad esempio, all'istruzione e alla cura dei malati della diocesi di Laval e morì martire nella Rivoluzione francese.
Era nato il 25 agosto 1745 a Mezangers, in una famiglia numerosa. Suo padre, eccellente cristiano, era un modesto contadino, e sua madre morì quando lei aveva quattro anni. È stata educata dalle Sorelle della Carità di Evron e già da giovane si è impegnata a lavorare nelle scuole parrocchiali, specialmente a Saint-Léger, vicino a Laval.
Quando il 14 aprile 1791 la Repubblica volle imporre il giuramento di libertà e uguaglianza che implicava la negazione dei voti religiosi, quale insegnante della scuola le toccava firmarlo, ed ella si rifiutò come le suore, quindi dovette lasciare la scuola. Ha iniziato a servire i pazienti nei villaggi circostanti Saint-Léger. Ma ancora una volta, in quanto infermiera, fu invitata a fare il giuramento nel luglio 1792 e nuovamente rifiutò.
Da lì si dovette nascondere ed agire con cautela. Alla fine è stata ghigliottinata, poco dopo i martiri di La Patience, per aver ospitato in casa due soldati feriti dell'esercito controrivoluzionario (vandeani), che ha curato.
Nel testo del giudice di Laval che la condanna a morte, venne definita "Vipera di razza sacerdotale". Prima di salire sul patibolo ebbea ringraziare i suoi carnefici di potersi unire presto al Signore Gesù, dettaglio che riporta l'atto di beatificazione. Era il 5 febbraio 1794 ed è stata beatificata il 19 giugno 1955 dal Venerabile Servo di Dio Papa Pio XII.
