San Secondino

Vescovo e martire

Festa: 11 febbraio

Nascita-morte: † Roma, 258

Nascita - morte:
† Roma, 258

Festa:
11 febbraio

Categoria: I santi che iniziano con la lettera S

Calendario: I santi del 11 febbraio

Martyrologium Romanum Martirologio Romano

In Puglia, san Secondino, vescovo.

Nato in Africa, fu ordinato vescovo e governò la sua diocesi con saggezza e zelo apostolico. Durante la persecuzione dell'imperatore Valeriano, fu esiliato in Puglia, dove continuò a predicare il Vangelo e a convertire i pagani. A Troia, fondò una comunità cristiana e la guidò con amore e fermezza. La sua predicazione fu così efficace che molti pagani si convertirono al cristianesimo. Arrestato e condotto a Roma, fu sottoposto a terribili torture, ma non rinnegò mai la sua fede. Morì martire a Roma, forse nel 258.

Biografia

A cura di Franco Dieghi

Secondino nacque in Africa, probabilmente in Numidia, nel III secolo. Fu ordinato vescovo e governò la sua diocesi con saggezza e zelo apostolico. Durante la persecuzione dell'imperatore Valeriano, Secondino fu esiliato in Puglia, dove continuò a predicare il Vangelo e a convertire i pagani.
A Troia, in provincia di Foggia, fondò una comunità cristiana e la guidò con amore e fermezza. La sua predicazione fu così efficace che molti pagani si convertirono al cristianesimo.
La sua fama arrivò presto a Roma, e l'imperatore Valeriano ordinò che fosse arrestato e condotto a Roma. Il santo fu sottoposto a terribili torture, ma non rinnegò mai la sua fede.
Secondino morì martire a Roma, forse nel 258. Il suo corpo fu riportato a Troia e sepolto nella chiesa che lui stesso aveva fondato.
Il culto di san Secondino è molto diffuso in Puglia, dove sono numerose le chiese a lui dedicate. A Troia, in provincia di Foggia, si conserva un'urna con le sue reliquie.

PREGHIERA
O san Secondino, vescovo e martire,
ti preghiamo di intercedere per noi presso Dio.
Aiutaci a vivere la nostra fede con coraggio
e determinazione, come tu hai fatto.
Assistici nelle nostre difficoltà,
e donaci la forza per superare le prove.
Ottienici da Dio la grazia della perseveranza nella fede,
e della gioia di vivere in comunione con lui. Amen.

Aggiunto/modificato il 12 gennaio 2024