San Sigfrido di Vaxjo
Vescovo
Festa: 15 febbraio
Nascita-morte: Inghilterra sec. X – Växjö (Svezia), 1030
Nascita - morte:
Inghilterra sec. X – Växjö (Svezia), 1030
Festa:
15 febbraio
Etimologia:
Sigfrido = con la vittoria dà pace, dal tedesco
Emblema:
Bastone pastorale
Categoria: I santi che iniziano con la lettera S
Calendario: I santi del 15 febbraio
Martirologio Romano
A Växjö in Svezia, san Siffredo, vescovo: di origine inglese, evangelizzò le genti di questa regione con grandissimo zelo e battezzò in Cristo lo stesso re Olaf.
Biografia
A cura di Antonio Borrelli
Fa parte di quella schiera di missionari cristiani, che dalla cattolicissima Inghilterra dell’epoca, partirono per evangelizzare i popoli dell’Europa Settentrionale.
Sigfrid appunto era un vescovo missionario inglese, che predicò in Svezia al tempo del re Olav († 1024), secondo una leggenda scritta nel 1205, egli giunse a Värend attraverso la Danimarca, dove professò la religione cristiana, costruendo anche una chiesa.
Lasciò Värend a tre compagni missionari e si recò a battezzare il re Olav Kötkonung, cerimonia che avvenne presso la fonte di Husaby, secondo quanto raccontano le più antiche leggende dei re svedesi.
Quando ritornò a Värend, trovò che i suoi tre compagni erano stati decapitati. Altro non si sa; secondo la storia dei vescovi locali, Sigfrido è il primo vescovo di Skara, ma ponendo comunque il suo apostolato a Växjö, dove poi morì intorno al 1030.
La sua festa ricorre il 15 febbraio. Il culto è stato molto diffuso in Svezia, almeno fino all’avvento del protestantesimo; lo Smäland è la regione con il maggior numero di suoi ricordi, vicino ad Husaby vi sono due fonti, una di s. Britas e l’altra di s. Sigfrid e nella locale chiesa vi è una statua che lo raffigura in abiti vescovili e con in mano un bacile, dove sono poggiate le tre teste dei compagni uccisi.
Växjö è comunque il centro del culto tributatogli e in molte chiese della regione vi sono sculture lignee di Sigfrid, che generalmente sono del tardo Medioevo.
Sigfrid appunto era un vescovo missionario inglese, che predicò in Svezia al tempo del re Olav († 1024), secondo una leggenda scritta nel 1205, egli giunse a Värend attraverso la Danimarca, dove professò la religione cristiana, costruendo anche una chiesa.
Lasciò Värend a tre compagni missionari e si recò a battezzare il re Olav Kötkonung, cerimonia che avvenne presso la fonte di Husaby, secondo quanto raccontano le più antiche leggende dei re svedesi.
Quando ritornò a Värend, trovò che i suoi tre compagni erano stati decapitati. Altro non si sa; secondo la storia dei vescovi locali, Sigfrido è il primo vescovo di Skara, ma ponendo comunque il suo apostolato a Växjö, dove poi morì intorno al 1030.
La sua festa ricorre il 15 febbraio. Il culto è stato molto diffuso in Svezia, almeno fino all’avvento del protestantesimo; lo Smäland è la regione con il maggior numero di suoi ricordi, vicino ad Husaby vi sono due fonti, una di s. Britas e l’altra di s. Sigfrid e nella locale chiesa vi è una statua che lo raffigura in abiti vescovili e con in mano un bacile, dove sono poggiate le tre teste dei compagni uccisi.
Växjö è comunque il centro del culto tributatogli e in molte chiese della regione vi sono sculture lignee di Sigfrid, che generalmente sono del tardo Medioevo.
